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13 aprile 2017

Restyling MInicasa 2.0: il mio nuovo ingresso in Cromarty color


Sono rientrata dopo la frenetica ed entusiasmante Design Week, che quest'anno mi è sembrata ancora più gigantesca e popolata degli altri anni. Mi avete seguito sui social? Lì trovate molte scoperte e tanti spunti di cui vi parlerò pian piano qui sul blog. Non sono una blogger d'assalto, mi piace elaborare ciò che vedo e presentarlo sotto il mio punto di vista e soprattutto come spunto utile per migliorare e rendere attuale e vivibile uno spazio domestico.

Ma ora voglio voltare un secondo pagina, penso ci sia tutto il tempo per approfondire l'argomento Design Week 2017 e anche bisogno di staccare un po' per non essere troppo focalizzati {magari anche noiosi e ripetitivi} e voglio chiudere un capitolo sul restyling della Minicasa iniziato qualche tempo fa.


Vi ho fatto aspettare anche perché... rullo di tamburi... proprio la Minicasa questo mese è protagonista di uno dei servizi contenuti nell'Allegato Décor di Casa Facile. Si chiama "Scuola di Stile" ed è una preziosa e curatissima guida per portare la giusta atmosfera ed armonia in casa. Ci sono tantissimi spunti, idee e suggerimenti degli esperti e sono felicissima di aver dato il mio contributo, parlando ovviamente di nordic style.


Il restyling dell'ingresso è stata l'occasione per aggiungere un po' di mood nordico con alcuni pezzi di design scandinavo, come gli appendiabiti e le mensoline portaoggetti di Normann Copenhagen, e soprattutto con un po' di colore, la giusta tonalità di verde-grigio che, come vi ho già raccontato nel primo capitolo di questa storia, è il nuovo colore di Farrow & Ball di nome Cromarty.

1 marzo 2017

Restyling Minicasa 2.0: un nuovo colore {Farrow & Ball} per l'ingresso



La settimana scorsa è stata a dir poco sfiancante. Stanca di vedere scatole e disordine ovunque, ho accelerato i lavori che avevo programmato per il restyling dell'ingresso di casa.

Non pensate all'ingresso come ad una stanza o un disimpegno a sé stante ma di una piccola zona  che ho creato anni fa perché, nonostante le superfici ridottissime del living, l'idea di entrare direttamente nella zona giorno, senza un filtro, mi disturbava non poco. E mi chiedo: ma perché oggi nelle case moderne si tende a togliere questo spazio, non solo interessante, ma utilissimo? Noi continuiamo ad avere ed utilizzare una serie di oggetti quando usciamo ed entriamo in casa e quindi perché non dovremmo continuare ad avere bisogno di soluzioni per riporli senza averli continuamente alla vista? 

A parte questa riflessione, la cui risposta legata a ragioni di mercato immobiliare non mi soddisfa (sappiatelo!), era da un po' di tempo che riflettevo su come trasformarlo in un benvenuto visivo in linea con il mio stile. E per farlo sono partita dal colore. Volevo staccarmi dal bianco che regna sovrano nella Minicasa ma senza rinunciare a tonalità rilassanti e luminose.


La risposta è stata, come vi avevo già annunciato qualche tempo fa, il nuovo colore "Cromarty" di Farrow & Ball, un verde grigio sofisticato, leggero e naturale, che si ispira alle nebbie marine.
Ebbene sono felicissima e orgogliosa di dirvi che Farrow & Ball ha creduto nel mio progetto e mi ha permesso di testare la qualità delle sue pitture.

18 gennaio 2017

Un angolo studio più organizzato




Questa settimana è partita in salita, così, se volete, potete immaginarmi nel mio angolo studio a lavorare e lavorare e lavorare. Come avete visto nei primi post di inizio anno, la mia attenzione è tutta rivolta ad organizzare meglio i miei {piccoli} spazi domestici. Anzi, devo dire di più, è rivolta a pensare e sistemare in casa quei dettagli che mi aiutano a sviluppare nuove e migliori abitudini.

7 dicembre 2016

Un appartamento haussmaniano rivisto da Heju




Il post di oggi non era programmato o meglio lo era circa un mese fa, quando avevo salvato queste immagini per pubblicarle da lì a pochi giorni sul blog. Poi il tempo è passato e così può essere che per voi non sia proprio una novità ma qui tra gli appunti non poteva mancare il restyling di questo appartamento di fine ottocento, elegante e spazioso, realizzato in chiave moderna, colorata e divertente dal duo di designer Heju.
Lasciamo stare per un momento l'atmosfera natalizia che in questo momento popola i blog di interior di tutto il globo (compreso il mio) e facciamoci trasportare nel luminoso mondo di questi due giovani e talentuosi architetti parigini.

29 novembre 2016

Restyling Minicasa 2.0: progetti per un nuovo ingresso

Sono parecchi mesi che ho in testa un progetto di restyling anche per la zona del mio ingresso.
Si tratta di una porzione del piccolo open space che accoglie il living, ricavata ribassando l'altezza con una controsoffittatura e  costruendo una struttura contenitiva in cartongesso.

Vivere in una piccola casa è una sfida continua con l'organizzazione di tutti gli spazi e con la necessità di trovare spazio per ogni cosa. Un buon punto di partenza per vincere questa continua "battaglia" è fare pulizia sempre e tenere solo ciò che occorre e che è coerente con il proprio stile di vita e le proprie abitudini. Ad esempio in questa struttura ci sono oggetti che non uso mai e che so che non userò mai. Regali (di matrimonio... i peggiori), acquisti sbagliati, acquisti datati, ecc.

La seconda mossa vincente è progettare gli spazi in modo che siano funzionali. Sembra facile ma c'è un ma: la funzionalità evolve insieme alle nostre abitutidini, gli spazi devono necessariamente evolvere con loro. Questo comporta periodici restyling... io provo spesso a spiegarlo a mio marito ma lui non capisce. A parte gli scherzi in una piccola casa è spesso necessario ritornare e rivedere alcune zone. Nel mio caso ad esempio, non ho mi avuto a disposizione una parete per una grande libreria (un mio sogno). Negli anni però ho accumulato libri, riviste di interni, cataloghi che ho la necessità di organizzare meglio, in modo più ordinato e non sparsi per casa. Questa è una delle motivazioni che mi ha spinto a ripensare la zona di ingresso. Non vi dirò che per realizzarla mi occorre trovare una soluzione contenitiva in un'altra zona... ovviamente so già dove e come ma meglio affrontare un passo alla volta!



Risolta la questione della funzione e degli usi, si passa a quella dello stile, che per me è la parte più divertente e creativa. L'idea complessiva l'ho elaborata grazie alla scrittura di alcuni post recenti sulle nuove tendenze cromatiche di quest'anno (denim drift e cromarty) e sulle proposte di design scovate su Smallable. Il risultato è quello che vedete in questi schizzi per dare un po' più di ordine e un'atmosfera più nordica e di carattere alla parete di ingresso.

Interior project Appunti di Casa - immagini 1 - 2 - 3 - 4


Per realizzarla dovrò riproporzionare e trasformare in libreria la parete in cartongesso e questo sta comportando qualche problematica tecnica, che è il motivo per cui oggi vi faccio vedere solo i progetti e non l'intervento già realizzato. Ma ovviamente ora non riuscirò a fermarmi finchè non sarà completamente finito.

Interior project Appunti di Casa - immagini floor - rug

Per organizzare tutti quegli oggetti che solitamente si trovano nella zona di ingresso (chiavi, borse e accessori, ecc.) ho pensato a tre ganci appendiabiti di Normann Copenhagen (che io utilizzerò per le borse, perchè non mi piace avere troppo disordine in vista e giacche e cappotti inevitabilmente lo creano), il gancio GYM di Hay in verde menta (immancabile), le mensole a parete Pocket Organizer di Normann Copenhagen in tre misure (28cm, 13cm, 10cm). Sto pensando anche ad un piccolo specchio come quello di Madam Stolz. La parete sarà di un verde grigio polveroso e tenue, il Cromarty di Farrow and Ball, e per la zona libreria potrei aggiungere un pò di bianco e nero con la scatola di Present Time e il sacco in carta di Thatway.



Che ne dite? Vi piace l'idea? Non escludo di elaborarne altre nel frattempo, ma sono soddisfatta del risultato. Avete consigli?

Ah, dimenticavo. Il primo elemento che renderebbe tutto un po' più nordico sarebbe un bel pavimento in legno, ma questo ingigantisce il progetto (soprattutto il costo) e per il momento devo soprassedere. Ma non demordo. Il bello di questa "avventura" che racconto sul blog è andare sempre avanti!


SalvaSalvaSalvaSalvaSalvaSalva

16 novembre 2016

Restyling Minicasa 2.0: la stanza del riposo

Nell'ultimo mese, un po' mi vergogno a dirlo, la media giornaliera delle ore che ho dedicato al sonno e al riposo, si contano sulle dita di UNA mano. Sostanzialmente perché non riesco a smaltire gli impegni come sarebbe giusto fare. Il tempo, in questo periodo, non basta mai.

Ad aggravare la situazione il fatto che negli ultimi mesi la mia camera da letto è diventata una sorta di magazzino. Lo spazio nella Minicasa è insufficiente per tutto, quindi la sfida quotidiana è trovare le soluzioni giuste per mettere in ordine. Poi arriva sempre il momento in cui non ce la fai e allora accumuli roba con il proposito di trovargli presto una collocazione. L'importante è crederci, direbbe qualcuno...


La stanza come sapete raccoglie anche l'angolo studio, grazie alla libreria multifunzione, che è sia la testiera del mio letto sia la struttura di appoggio della mia postazione di lavoro, esattamente dalla parte opposta.  Questa soluzione mi ha permesso anni fa di trasformare una stanza in due, tutto a misura ridotta, ovviamente.
La controindicazione è il rischio confusione, che è deleterio in uno degli ambienti che dovrebbe essere organizzato al meglio per agevolare il riposo.
La mia idea di camera è quasi zen, è mimale, spaziosa, luminosa, con tessili morbidi e naturali, cuscini accoglienti e un tocco green.

Avevo bisogno di avvicinarmi il più possibile a questo mood, facevo mille programmi che rimandavo immancabilmente poi mi sono ricordata di due concetti fondamentali: "done is better than perfect" e "l'importante è partire". Così ho iniziato a selezionare e a farmi l'idea dello stile che volevo dare nel complesso, pur non potendo fare modifiche sostanziali.



La spinta finale è arrivata grazie ad Eve, azienda londinese che produce materassi e li vende unicamente online. Dopo decine di migliaia di prototipi e anni di lavoro che hanno impegnato il giovanissimo team dell'azienda, è stato sviluppato un unico materasso, dal design accattivante e dal prezzo accessibile. Sono stata subito pronta a testarlo, mi piacciono le storie di giovani aziende che credono in un'idea e la realizzano e mi incuriosiva non poco il fatto che fossero riusciti a ideare un materasso bello da vedere... e da fotografare!
E poi volevo provare la sua qualità e comodità, perché il mio precedente materasso in realtà era composto da due materassi singoli e, lo ammetto, è stata una scelta sbagliata.




4 ottobre 2016

Cromarty Love

Farrow & Ball
È da diverse settimane che sono in fermento perché ho tantissimi progetti e idee da realizzare e ovviamente zero tempo per farlo! Quindi devo procedere con ordine e soprattutto con calma, ma come sapete non sempre ci riesco.

Settembre è iniziato con l'annuncio del colore del 2017, il Denim Drift, e ha aperto definitivamente il tema del colore per gli ambienti di casa, anche i più minimali. 

Instagram è ormai la vetrina principale per seguire i trend del momento e, a giudicare dalle scelte realizzate da moltissimi utenti e professionisti del mondo dell'interior del Nord Europa il bianco o i tenui pastelli stanno lasciando il posto a tonalità più scure e decisamente più scenografiche.
Ma come sempre i trend vanno anche interpretati e rielaborati in base alle proprie esigenze e soprattutto alle caratteristiche degli ambienti che si vogliono trasformare. 

Nel mio caso, ad esempio, la scelta di toni più decisi e saturi l'ho attuata per il divano ma non sono pronta ad una svolta per le pareti di casa. Ora che la luce autunnale sta tornando e le zone d'ombra sono più  marcate, il rischio di rendere tutto più cupo e spento è altissimo {a proposito Camilla ci ha raccontato i colori dell'ombra in un bellissimo post, vi consiglio di leggerlo!}.

Questo mi ha confermato una scelta cromatica attuata già quest'estate e che vi racconto oggi. Diversi mesi fa {e anche più recentemente} ho trovato diverse ispirazioni che mi hanno portato ad un unica risposta: il nuovo colore Cromarty di Farrow & Ball, un grigio-verde che si ispira alla nebbia marina.

Io lo adoro e ho deciso di iniziare ad utilizzarlo per il restyling, in chiave più sofisticata e nordica, della zona ingresso della Minicasa. A seguire vorrei cambiare il colore della cornice del grande specchio sopra il divano {però non sono così sicura, voi cosa ne pensate?} e, infine, ho intenzione di utilizzarlo per un ultimo bel progetto nel living di ci non voglio ancora svelare nulla per scaramanzia!

La prima volta che ho iniziato a pensare che fosse la scelta cromatica ideale per me quando sono entrata virtualmente {sempre grazie a Instagram} nel living dell'interior designer e stylist Santiago Brotons, con sede a Berlino e che vanta collaborazioni con l'agenzia Fantastic Frank di Berlino. Ho detto tutto.

Mr Brotons IG profile
Questo colore è molto versatile, tanto è vero che l'effetto cambia completamente se utilizzato nella casa creativa, luminosa e meno sofisticata del duo di architetti Heju.



Heju
Infine recentemente la stylist e designer Holly Marder ha pubblicato sul suo blog il restyling della camera della sua bimba, dove questo colore delicato ma immediatamente percepibile, ne ha cambiato l'aspetto, in meglio.

Che ne dite? Vi piace questo colore così versatile? Vi mostrerò gli sviluppi, promesso!


SalvaSalva

9 settembre 2016

Arriva in Denim Drift {e la Minicasa è pronta!}

Akzonobel è una multinazionale olandese specializzata nella produzione di vernici che ogni anno raduna un selezionato numero di esperti tra architetti, designer, stylist, trend setter ed esperti del colore per discutere sulle tendenze sociali e del design che influenzano le scelte cromatiche negli spazi abitativi {come avrei voluto farmi piccola piccola per assistere alle riunioni che si sono svolte in questi mesi...}.

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Il progetto si chiama ColourFutures ed è focalizzato sull'interior design più che sul fashion, per questo ogni anno per noi interior blogger è un appuntamento imperdibile.

Pochi giorni fa l'annuncio: il colore del 2017 sarà il Denim Drift, una sfumatura di blu desaturata e polverosa, grazie all'aggiunta di un po' di grigio.

È stato scelto perché è un colore senza tempo e versatile: arioso e fresco se combinato con tonalità chiare, drammatico e sofisticato con colori più scuri.
In base alle ricerche le nostre abitudini e necessità stanno evolvendo verso un stile di vita più semplice, attento alle piccole cose e a ciò che rende la nostra vita normale ma speciale: la famiglia, gli amici, il lavoro, la nostra casa. Il focus ruota intorno al concetto "Life in a new light", una nuova prospettiva domestica, più intima e attenta, in connessione con ritmi e atmosfere naturali e in equilibrio con un mondo esterno che va veloce, è pieno di stimoli ma è prevalentemente urbano e digitale. L'obiettivo è riappropriarsi di spazi connessi all'ambiente naturale che ci circonda e di cui spesso ci dimentichiamo.

Personalmente posso dire che questo trend è quanto di più attuale per me, questa necessità di tornare alle cose semplici è sempre più presente nei miei pensieri e nelle mie abitudini. Non a caso gli esperti ci osservano e sanno dare una interpretazione delle nostre evoluzioni.

Dulux


immagini via Interieuadvies blog
Tornando al colore dell'anno, intorno a questo blu-grigio è stata sviluppata una palette di colori e ha suggerito quattro tendenze abitative e cromatiche:

25 luglio 2016

Made in Italy e appunti per la Minicasa

Qualche settimana fa ho ricevuto dall'azienda italiana Creativando due cuori in ceramica fatti a mano in modo artigianale. Appartengono alla loro linea "Heart gallery" realizzata con il contributo di artisti e graphic designer.

Sono un'appassionata di oggetti decor, come sapete, e anche se la forma a cuore non è tra le mie preferite ho avuto subito sintonia con la decorazione della foglia di cactus a cuore. In effetti ho sempre desiderato trovarla, non è raro che nasca tra le succose foglie di una pianta matura. Mi ricorda l'estate, il caldo, il Sud, meta per eccellenza per vacanze con la V maiscola. E poi è giusta in casa mia, dove gli angoli verdi e le sfumature di verde non mancano mai.

Ho pensato a come utilizzarla e mi è venuto in mente che poteva essere perfetta per raccogliere i tanti ritagli e ispirazioni che spesso circolano in casa, senza una collocazione precisa. Ecco i miei ritagli "del cuore" che ovviamente hanno come tema principale il restyling 2.0 della Minicasa.


5 luglio 2016

Restyling Minicasa 2.0: un nuovo divano!



Finalmente in casa nostra è arrivato il nuovo divano. Lo avevo già scelto molto tempo fa, si tratta del modello Soderhamn di Ikea, ma ero molto indecisa sul colore: volevo una bella tonalità di grigio chiaro ma purtroppo quella sfumatura non era più presente a catalogo e non era possibile rintracciare in nessuno store italiano il solo rivestimento, andato ormai esaurito.
Stavo per optare in una soluzione un po' più costosa, acquistando anche un rivestimento di Bemz per personalizzare il mio amato divano, quando con la primavera sono arrivate le novità Ikea e la bella notizia per me e per la Minicasa è stata che le nuove colorazioni introdotte per Soderhamn erano veramente perfette: un bel bianco ghiaccio e un turchese/grigio polvere che mi ha subito conquistato, per due motivi.

16 marzo 2016

Passare dalla teoria alla pratica con un po' di creatività



Chi mi segue su Facebook lo ha già letto: sono passati dieci giorni e più dall'ultimo post ma non è stato un'abbandono, non è stata noia, non è stata mancanza di ispirazione e neanche di tempo.
Vi avevo detto che avrei dovuto affrontare un piccolo intervento nelle scorse settimane. Così è stato ma la ripresa è stata più dura del previsto.

Il mio fisico non ha reagito nel modo ipotizzato. In realtà la settimana successiva è stata buona, poi il tracollo! Mio marito sostiene che voglio fare l'eroina, in realtà non è così, solo che tendo a sopravvalutare le mie possibilità o meglio il numero di cose che posso fare in una giornata o in una settimana. La mia agenda inseparabile e indispensabile {sto parlando della Day Designer, che credo non abbandonerò nel prossimo futuro o forse mai} è stata riempita di attività ed appuntamenti,  solo leggermente ridimesionati. Poi c'è stato un appuntamento imperdibile cioè un week end a Milano per iniziare un corso che desideravo regalarmi da tantissimo tempo. Impossibile mancare, ma al ritorno devo dire che ho accusato il colpo e sto cercando di riprendermi perchè non posso mancare alle ultime due lezioni, tra pochi giorni!



Di cosa sto parlando? Del corso di schizzo a mano libera di Interno Creativo, che mi sono regalata in un momento di slancio per seguire due esigenze, che sentivo ormai troppo importanti: passare dalla teoria alla pratica e riuscire ad acquisire un po' più di familiarità con il disegno {orami assopita da anni e per la verità mai coltivata abbastanza} per riuscire a dare un'immagine - accettabile - alle mie idee. Dopo vari tentennamenti e qualche buon consiglio, l'ho fatto e mi sono iscritta.
Poi ho saputo la data dell'intervento ma ormai era fatta {e meno male, a ben pensarci} e non mi sono tirata indietro. A distanza di sette giorni {che mi parevano tanti} ero sul mio banco a seguire insegnanti molti coivolgenti e preparatissimi per riuscire a fare qualcosa di concreto con le mie mani.


Se siete blogger o soltanto se sognate spesso in rete, sapete di cosa sto parlando. Arriva il momento in cui c'è la necessità di fare esercizio, di "sporcarsi" e usare le mani, di passare dal virtuale al reale. Questo impulso era molto forte per me in questo periodo. È stata la mia motivazione per andare avanti, per continuare un'esperienza che fino ad ora mi ha regalato soddisfazioni meravigliose.

Ed è la stessa motivazione che ha guidato Ilaria e me a dare un nuovo indirizzo alla scuola di blogging , il Blog Lab, che abbiamo creato tre anni fa insieme a Barbara, da quest'anno non più presente nel corpo insegnanti per seguire le sue attività professionali.
Siamo blogger da molti anni e sappiamo che per un blogger creativo non può bastare solo la rete, occorrono momenti di crescita e confronto nella vita reale. Da qui siamo partite per creare un workshop dal vivo nella patria del design europeo, ad Eindhoven, in Olanda, che è anche la città che ospita il quartier generale del Blog Lab. Un workshop per approfondire tecniche di styling e fotografia, Instagram e design. Un tour di due giorni a caccia di ispirazioni, un'occasione per incontrare una blogger olandese molto famosa, Anki di Zilverblauw, e conoscere la sua esperienza su styling e fotografia {che racconta nel suo libro dedicato alla fotografia} e anche, che non fa mai male, ad avere qualche occasione di shopping. Se vi piace l'idea e pensate ad unirvi a noi, date un'occhiata al programma. Diversi posti sono già stati venduti ma c'è ancora un po' di disponibilità.



Riparto quindi da queste esperienze e da questi programmi per rispondere al mio bisogno di creatività e per prendere ispirazione nel mio progetto di restyling della Minicasa.
Ho già abbozzato qualcosa ma devo concludere un po' di idee. La debolezza del momento mi ha rallentato ma è giunto il momento di riprendere la strada.
E voi come alimentate il vostro bisogno di creatività?


26 febbraio 2016

Restyling Minicasa 2.0: idee per il living

Come vi avevo detto a gennaio ho deciso di pianificare {a piccoli passi nell'ottica del low budget che non mi abbandona mai...} il restyling della Minicasa all'insegna di un maggior equilibrio nell'uso e nella disposizione degli spazi e delle funzioni e alla ricerca di una palette di colori un po' più elaborata e d'effetto, che comprenda sempre l'immancabile combinazione bianco-nero-verde menta ma con sfumature più naturali e con una dose maggiore di energia.

Il punto di partenza sarà il living, a cui ho intenzione di dare più ordine e carattere. Nei miei ragionamenti, che spesso e volentieri sono serali se non notturni e mi consentono di fare mente locale su obiettivi e progetti, mi è venuto in aiuto un articolo che ho letto qualche settimana fa su Dalani, uno dei principali siti italiani di e-commerce per l'acquisto di mobili e accessori per la casa dei marchi più interessanti e di design, con cui avevo collaborato in passato attrezzando la zona pranzo di casa mia per un aperitivo raffinato e creativo.

Non so voi, ma io sono sempre a mio agio quando mi confronto con una lista di idee e spunti. Riesco con più facilità a riorganizzare i miei pensieri e ciò che voglio realizzare. Nel post si parla di 10 idee per rinnovare la zona giorno e mi sono ritrovata in alcuni degli spunti dell'articolo.

Innanzitutto nuovi colori, la freschezza di tocchi naturali come le piante da appartamento, ormai uno dei trend principali in fatto di arredo contemporaneo di interni, e un'attenzione alla decorazione delle pareti con specchi, quadri e stampe nello stile che si vuole dare al proprio ambiente.

@appuntidicasa IG profile

Queste sono esattamente le caratteristiche che voglio rinnovare e la base di partenza del prossimo {spero} restyling. Come sapete il tocco green in casa mia non manca, ma vorrei dare un po' più di equilibrio perché, seppur apprezzi lo stile jungle, inizia ad essere un po' ingombrante per i miei piccoli spazi.

Su Instagram ho già iniziato a mostrarvi qualche cambiamento cromatico, ma ovviamente nel mio progetto prevedo di modificare un po' la struttura che incornicia il divano, che cambierei per prenderne uno sulle tonalità del grigio, decisamente più in linea con il mio stile, e vorrei fare più spazio per libri e riviste, organizzandoli in maniera più ordinata. Il colore della cornice dello specchio, poi, va ripensato... avete suggerimenti? Nella mia testa vorrei riportarlo a legno naturale {se possibile} e dargli un aspetto scrapwood.

@appuntidicasa IG profile
Come vedete da queste immagini manca il mio amato color verde menta e polveroso. Sono alla ricerca di effetti e decorazioni, anche delle pareti, ottimali, utilizzando questo colore e sono molto attratta, come già vi dicevo, dal dare uniformità a parete e arredo in una sorta di gioco mimetico.

Vtwonen
Altri due elementi da curare sono il pavimento e i punti luce. Per chi come me si ritrova un pavimento che non  avrebbe mai scelto {seppur accettabile perché chiaro e luminoso e quindi un alleato per dilatare lo spazio nei piccoli ambienti} la soluzione è vestirlo in maniera personale e originale con un bel tappeto. Nel mio caso la scelta finisce dritta dritta ai tappeti marocchini in lana  dai pattern geometrici e dai toni neutri. Li adoro.

Frantastic Frank via The Style Files
E per quanto riguarda i punti luce, una delle prime regole che ho imparato quando ho iniziato ad appassionarmi all'arredamento di interni, è che la luce è un elemento di arredo, fondamentale quando la decorazione e lo styling. Creare diversi punti luce consente di diversificare e ottimizzare non solo gli spazi ma anche le funzioni. E il design aiuta perché alimenta in continuo  {fortunatamente!} proposte di stile e di prodotto.

Residence Magazine
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Vtwonen
E poi l'idea più importante: spezza le regole e crea un effetto sorpresa: Su questo devo studiare ancora!

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15 febbraio 2016

Un po' di primavera nella Minicasa con Normann Copenhagen


Buon inizio di settimana a tutti! Il mio è già in salita: ho un'agenda con tanti impegni da gestire anche perchè la prossima settimana sarò completamente assente per qualche giorno visto che dovrò sottopormi a un piccolo intervento in ospedale. Non è nulla di grave ma ho rimandato il rimandabile ed ora ho dovuto cedere. Ammetto che il pensiero di spezzare la mia routine per questo mi disorienta, sono abituata a programmare non contando mai sugli imprevisti. In compenso ho riempito il calendario di marzo e forse sono stata un po' troppo fiduciosa!

Nel week end passato, visto il tempo uggioso, mi sono dedicata a fare un po' di pulizia e a cercare di eliminare il superfluo. Nel progetto di restyling di casa, sto prima pianificando una pulizia radicale, imprescindibile per riorganizzare gli spazi, come ho intenzione di fare.



Così oggi, quando il sole è arrivato ad illuminare il mio piccolo living non ho resistito a fare qualche scatto. Da qualche settimana, con la mia rinata voglia di colore, non mi faccio mai mancare fiori freschi, tanto più che, grazie al progetto della Christmas Box per Nordic Love, ho trovato il vaso perfetto. Bellissimo il design e perfette le dimensioni: si tratta di Nyhavn Vase di Normann Copenhagen nella colorazione light grey. Lo trovo un vaso molto decorativo e originale, con una doppia finitura: porcellana brillante per il collo e la base e look opaco e consistenza setosa per il corpo centrale. La dimensione media è perfetta per un mazzo di fiori non troppo voluminoso.
Un oggetto delicato e ideale per una dose di freschezza primaverile in casa.


photo & styling Appunti di Casa (share and link with love)
Come vedete ho iniziato qualche cambiamento nella palette dei colori della zona divano. Chi mi segue su Instagram ha già visto i nuovi cuscini che ho acquistato in Olanda quando sono andata da Ilaria per pianificare le attività 2016 de il Blog Lab, il nostro progetto di corsi online di blogging (e anche su questo fronte ci saranno novità interessanti!). Sono veramente soddisfatta del risultato anche se per ora è un primo passo verso ciò che ho in mente di realizzare nel mio living.
Prossimamente vi parlerò più approfonditamente della mia attuale posizione sul colore in casa. Nel frattempo, che ne dite dell'insieme?

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In the past weekend, saw the gloomy weather, I have dedicated myself to do some cleaning, trying to eliminate unnecessary stuff. In the design of my home makeover, I'm first planning a thorough cleaning, essential to rearrange the space, as I plan to do.
So today, when the sun came to light my little living I could not resist to make some shots. For several weeks, with my reborn desire for color, I do not ever miss fresh flowers, especially since, thanks to the Christmas Box project for Nordic Love, I found the perfect vase. Beautiful design and perfect dimensions: it is Nyhavn Vase by Normann Copenhagen in light grey color. I find it a very decorative and original vase, with a double finish: bright porcelain by the neck and the base and matte look and silky texture in the central body. The medium size is perfect for a bouquet not too bulky. A fine object and ideal for a spring freshness dose at home.



11 settembre 2015

Aggiornamenti dalla #minicasa

In queste settimane ho programmato qualche sistemazione in alcune zone di casa trascurate da tempo. Sono anche le più buie e nascoste e quindi difficilmente le avete viste. Prima fra tutti, la lavanderia. In realtà è un minuscolo locale sottoscala in cui era accatastata troppa roba da tempo e aveva bisogno di una rinfrescata e un po' più di stile personale! Ci sto lavorando e appena finito vi mostrerò il risultato. Nel frattempo ho altre idee da sviluppare, ma con calma perché lo slow work e lo slow blogging ormai mi calzano a pennello!

A proposito di blogging, con le mie colleghe de ilBlogLab sarò a Torino il 24 settembre per un workshop molto divertente sull'uso di Instagram per makers, in occasione dell'iniziativa Creativi in rete. Ci saremo fisicamente Barbare ed io e virtualmente Ilaria! Se avete voglia e tempo di venirci a trovare vi aspettiamo!

Nel frattempo vi lascio con alcune immagini dal mio profilo Instagram sulla minicasa nella ultime settimane. Come vedete sto cercando di creare coerenza in tutte le stanze (poche, eh!) di casa, mantenendo il mio stile personale. Questo sta causando un decluttering selvaggio, che è anche molto terapeutico, ve lo consiglio.
Buon week end a tutti!

@appuntidicasa IG

4 giugno 2015

Io odiavo il mio bagno #4 dettagli

A dicembre l'ultimo post dedicato al restyling del mio bagno. Vi annunciavo qualche anticipazione per poi raccontarvi i dettagli il mese successivo. Poi il calendario si è complicato e così, con parecchi mesi di ritardo, torno ora a raccontarvi qualcosa in più.
Oggi mi voglio soffermare su alcuni dettagli decorativi. Gli aspetti tecnici ve li racconterò a breve, ospite di un blog speciale in cui questa stanza di casa è protagonista assoluta.



Come sapete le scelte stilistiche e di colore le avevo già fissate ben prima di iniziare il restyling, operazione fondamentale se non si vogliono rischiare brutte sorprese. Poi ovviamente occorre un po' di inventiva per migliorare il risultato finale.
Per riprendere la palette principale che lega tutti gli ambienti di casa mia, ho optato per una base decor in bianco, con qualche elemento in nero. Vi ho già raccontato che le piastrelle a muro sono state riverniciate in bianco con una speciale vernice e per ravvivare il candore delle pareti ho realizzato un motivo grafico con piccoli stickers triangolari in nero, che ho realizzato ritagliando i motivi da un foglio di plastica adesiva. Lo stile riprende ovviamente quello scandinavo e l'idea è ispirata agli adesivi di Ferm Living, che per la verità avevo intenzione di acquistare ma non sono riuscita a trovare.



Bianco e nero in prevalenza anche per la nicchia preesistente, anch'essa riverniciata in bianco, in cui ho sostituito i due ripiani in vetro, eredità del precedente proprietario (...), con due semplici ripiani in legno, su cui ho passato due mani di vernice lavagna. Al contrario dell'asse utilizzata per l'appoggio del lavabo, che è in okumé, un'essenza resistente all'umidità, i piccoli ripiani sono in legno di recupero e, come vedete dall'incurvatura che hanno assunto, non sono adatti a resistere all'effetto del vapore e dell'umidità del bagno. La cosa è stata evidente fin da subito ma ho scelto di non sostituirli perché sostanzialmente mi piace l'effetto che creano e l'idea di usato e "non troppo rifinito e preciso" che danno. Interpretano perfettamente lo stile che ho scelto di realizzare nel mio piccolo bagno, all'insegna dell'handmade e della possibilità di svincolarsi da canoni prestabiliti.



Le scatole e i cestini riprendono le tonalità del verde menta e dell'azzurro polvere che completano la palette di colori. Non ho dovuto fare acquisti ad hoc, avevo già tutto in casa ad eccezione dei cassetti di Muji che ho ricoperto con plastica adesiva optical di Tiger.
Sempre di Tiger è il porta asciugamani con sfere multicolor che volevo inserire per spezzare la ripetizione cromatica scelta.



Gli elementi contenitivi a parete sono stati realizzati da mio papà, riutilizzando le ante del vecchio mobile che sosteneva il lavabo. Un'altra idea di recupero, che rispondeva sia ad un'esigenza di risparmio ma anche , e soprattutto, di caratterizzazione delle scelte decorative del bagno. Un segno distintivo e personale. Il colore che ho scelto per  verniciare i due piccoli pensili è la tonalità Stone Blue di Farrow & Ball, un colore dal sapore retrò ma piuttosto deciso. I pomelli sono in ceramica, in bianco e nero, e riprendono lo stile nordico, grafico e un po' eclettico.
Mentre lo scrivo mi rendo conto che questo piccolo bagnetto, lontano da essere un esempio di eleganza e raffinatezza, contiene tutto ciò che amo dell'arredo creativo e, in particolar modo, contiene tutto il mio gusto. Ovviamente se avessi avuto un portafoglio ben fornito avrei preferito alcuni pezzi di design e a maggior impatto visivo, ma sono comunque soddisfatta del risultato, a riprova che si può dare stile ad un ambiente anche con scelte economiche e misurate.



Per tenere in ordine un ambiente così piccolo sono utilissimo cesti, cestini e scatole di tutte le dimensioni. Però non rinuncio a un pizzico di comodità, lasciando a portata di mano, sul piano di appoggio del lavabo, i prodotti cosmetici di uso quotidiano. L'unica mania è quella di cercare di declinarli nella palette di colori principali. Senza però farne una malattia (altrimenti gli uomini di casa protestano!).
Il punto luce delle zona lavabo, infine è una semplice lampada a bulbo e filo elettrico in tessuto (acquistato sul sito olandese Zangra).



Vi avevo anticipato che il restyling è stato parziale, non ha interessato il rivestimento a pavimento e i sanitari. Ma ho le idee chiare anche su questi e in cantiere i progetti per completare il locale appena sarà possibile. Nelle mie intenzioni prevedo di sostituire gli attuali sanitari con un modello a sospensione e la stesura a pavimento di una resina in grigio cemento, che trovo essere una tonalità luminosa e adatta all'ambiente.
Nel frattempo un tappeto con base prevalente in nero e motivi a righe bianche crea un effetto a contrasto più piacevole dell'attuale pavimento in (orribile) tinta beige.


E per finire volete sapere i miei propositi futuri su questo piccolo locale, oltre a cambio pavimento e sanitari? Avete mai sentio parlare del tunnel solare? Un sistema per portare la luce naturale anche nelle zone prive di aperture verso l'esterno, grazie ad un diffusore che dal tetto raccoglie la luce e la riflette fino a destinazione. La Mini Casa, seppur piena di difetti, in questo caso potrebbe darmi grandi soddisfazioni e consentirmi di realizzare questo progetto. I dubbi sono i costi, che non ho ancora preventivato. Voi avete esperienza in tal senso? Qualche consiglio?

ph. Appiuntidicasa


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