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30 maggio 2017

Pareti senza macchie grazie a Sikkens



Qualche settimana fa sono tornata nella bellissima location del Brera Design Apartment, che durante il Fuorisalone ha ospitato il progetto e l'allestimento The Visit di Studio Pepe di cui vi avevo già parlato in precedenza. Grazie all'invito di Sikkens, che è stato partner del progetto, abbiamo avuto occasione di approfondire nuovamente il tema del colore e delle pitture dell'azienda del gruppo Azko Nobel, da sempre all'avanguardia sulle proposte cromatiche e soluzioni decorative per gli interni.

@appuntidicasa IG profile
Alle pareti giochi di colori e campiture geometriche con un effetto decorativo sorprendente e nuovo, in una palette che unisce i contrasti, spaziando da colori più brillanti ad altri più soft e polverosi.
Un universo cromatico e una lezione di stile, in grado di cambiare la percezione, l'intimità e il senso di accoglienza di uno spazio.

L'incontro è stato poi occasione per presentare un nuovo prodotto innovativo del brand, l'idropittura lavabile Alpha Rezisto, una barriera contro le macchie perché estremamente smacchiabile e repellente alle sostanze liquide.

24 maggio 2017

Il mese di maggio nella Minicasa

Mi sono accorta che la Minicasa è sempre meno protagonista di questo blog.
Eppure Appunti di Casa è nato {ormai nel 2010!} principalmente per lei, per raccontare progressi e ispirazioni per renderla una casa accogliente e personale, italiana dallo spirito un po' nordico e un po' creativo. 
Intendiamoci, il blog poi si è evoluto, come è giusto che fosse, ho sempre voluto anche parlare e condividere le mie infatuazioni e scoperte sul web, però uno degli ingredienti principali manca, troppo spesso. Così voglio rimediare, anche perché Instagram ha usurpato un po' il ruolo di raccontarvi la mia casa e la mia vita in un piccolo spazio, ma un immagine ed un breve testo che scorre veloce e dura per poco, non ha lo stesso effetto di una pagina bianca, scritta con l'intento di fissare alcuni momenti e condividerli con voi.

Mi piace moltissimo Instagram e ogni giorno cerco di condividere immagini e pensieri, così se volete restare in contatto quotidianamente vi invito a seguirmi lì! 

Però devo ammettere che il blog mi permette davvero di sviluppare il racconto che voglio fare di questa mia esperienza nel mondo dell'interior design e della personalizzazione di uno spazio, la casa.
Il tempo per fare foto, scrivere e condividere nuovi spunti con voi è molto poco ahimé, e ultimamente si è concentrato solo per le collaborazioni che ho realizzato con alcuni brand del settore. Non voglio dire che questo non mi piaccia, perché queste esperienze mi stanno facendo crescere, mi gratificano e mi ripagano di tutto l'impegno, la passione e le ore passate a rendere il blog sempre migliore; però ho bisogno di lasciare spazi completamente personali, come era all'inizio. 

Così prenderò da Instagram alcuni scatti significativi e legherò qui esperienze e idee vissute in questo ultimo mese {si lo so, maggio non è ancora finito, però non potevo aspettare ancora!}. L'ho fatto in passato, senza alcuna periodicità e voglio tornare a farlo per arricchire il blog di spunti del tutto personali. Nessuna invenzione, nessuna novità, solo la mia casa ed i miei pensieri.


1. Spazio
Recentemente ho cambiato, di nuovo, la disposizione del tavolo. Ruotandolo di 90 gradi l'ho avvicinato alla cucina e ho liberato un po' di spazio davanti al divano. Questa nuova soluzione non è perfetta, soprattutto dal punto di vista della pianta, però io ne sono comunque felice, perché il living è diventato più spazioso e sembra più grande. Ovviamente ora la zona del tavolo è sotto la mia lente di ingrandimento, e ho già qualcosa in mente... sto facendo alcune verifiche tecniche e poi vedremo!

2. Colori
Maggio è il mese delle peonie, su Instagram è un'immagine talmente frequente che ti sembra di vederle anche intorno a te! Così qualche giorno fa quando sono andata dal fioraio non ho saputo resistere, soprattutto perché le sfumature rosate si sposano con i tocchi tinta pelle e gli immancabili verdi freddi   che sono irrinunciabili per me. L'uso del colore, sia che si tratti di pareti, arredi, oggetti e complementi, mi affascina da sempre anche perché io sono costantemente divisa tra il luminoso bianco, che amplifica tutto, e la scelta di palette che sono in grado di dare personalità e raccontare in modo completamente diverso uno spazio. In una piccola casa come la mia, la ripetizione di combinazioni di colore lega tutto l'insieme e dà quella coerenza e sensazione di benessere che aiuta a percepire lo spazio in modo migliore.

3. Tempo
Le mie giornate si dividono tra lavoro fuori e dentro casa, famiglia e tutto quello che ciò comporta. Migliorare la qualità del tempo è da sempre un mio cruccio, per cercare un equilibrio che spesso non riesco ad ottenere. Poi però ci sono quelle occasioni in cui tutto rallenta e basta un pranzo con un'amica {nella foto la mia blogger super amica Sarah Tognetti}, le chiacchiere e lo scambio di idee e progetti che questo obiettivo sembra possibile. Questo mi fa riflettere, perché alla fine è sempre una questione di scelte. E scegliere per sé e i propri cari nel modo migliore, è come guadagnare un livello di qualità di vita che sembrava difficile. Le scelte e la serenità di poterle fare sono tra gli aspetti che per me influiscono maggiormente sul tempo di qualità. E per voi?


4. Benessere
C'è stato un periodo in cui la tendenza urban jungle mi stava un po' stretta. Dopo che il team di Ikea Family Magazine aveva realizzato il servizio in casa mia e popolato questo piccolo spazio con tante piante di tutti i tipi, la troppa confusione mi stava opprimendo. La verità è che chiamarla solo tendenza è riduttivo. Portare il verde dentro i confini di casa è un vero e proprio stile abitativo, di chi si rigenera grazie alla natura che vive e cresce in uno spazio indoor. Io appartengo a questa categoria e ho superato il disagio di qualche tempo fa cercando di fare uno styling equilibrato e leggero, con piante grasse abbinate ad altre più "nordic style" come ad esempio la famigerata Pilea, di cui vi avevo già parlato lo scorso anno nella panoramica dei green must have per chi ama il verde e lo scandi-style. Ora so che non posso fare senza e anche come utilizzare meglio gli punti green nella Minicasa!

5. Progetti
Continuano i progetti del restyling della Minicasa. Quelli più ravvicinati e possibili riguardano il living, dove creerò nuovi sistemi di contenimento per organizzare meglio la miriade di oggetti e accessori soprattutto di cucina e table setting. E sto pensando ad una soluzione nuova (e per me un po' avveniristica!)  che spero davvero di poter realizzare. Vi racconterò, promesso.
Il progetto più lontano, lontanissimo, ma che orma si è insediato nei miei pensieri e non mi abbandonerà {lo dico per mio marito: non mi abbandonerà!} è il completo restyling della mia camera/studio. L'unico motivo per cui non l'ho ancora messo su carta è che non riuscirei a visualizzarlo, curane i dettagli, per poi lasciarlo sedimentare a lungo. Preferisco non sapere ancora che potrebbe essere fattibilissimo... budget a parte!

6. Amore per i tessili
Sono da sempre la mia passione oltre che il mio punto debole. Avrò decine di fodere per cuscini, mi piace cambiarli spesso e ho una wish list lunghissima. Prima o poi farò un "mercatino" virtuale perché non ho più molto spazio {che dite, vi interessa? Fatemelo sapere nei commenti!}. Il loro punto di forza è che sono in grado di trasformare lo stile di casa in poche mosse e con creatività. Mi piace abbinare colori e pattern per creare soluzioni sempre diverse. Credo sia una delle prime lezioni che ho imparato e che vi consiglio, se volete creare una scenografia nuova e interessante in casa vostra.

Direi che questo post ha raggiunto la lunghezza massima consentita! Spero che tutte le mie considerazioni vi possano dare spunti interessanti. E se si fatemi sapere quali, mi farebbe molto piacere.
Le prossime puntate con la Minicasa saranno per raccontarvi altri collaborazioni importanti per me, ne sono felicissima ma oggi, come vi ho già detto, era giusto seguire una traccia completamente personale.
State sintonizzati, a presto!

Immagini: @appuntidicasa IG profile

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24 dicembre 2016

Buon Natale a tutti voi



Ci siamo, domani è Natale ed io vivo il questo periodo dell'anno con tanto entusiasmo. Sarà perché Dicembre per me è il mese più significativo dell'anno (abbiamo tanti compleanni da festeggiare). Sarà perché il Natale rappresenta il momento dell'anno in cui si rallentano i ritmi e si festeggia insieme alle persone che contano nella propria vita. Sarà che tutte le luci e l'atmosfera scintillante fa a pari con il mio carattere. Sarà che la casa diventa un luogo accogliente e un rifugio in cui è piacevole passare del tempo insieme.

16 novembre 2016

Restyling Minicasa 2.0: la stanza del riposo

Nell'ultimo mese, un po' mi vergogno a dirlo, la media giornaliera delle ore che ho dedicato al sonno e al riposo, si contano sulle dita di UNA mano. Sostanzialmente perché non riesco a smaltire gli impegni come sarebbe giusto fare. Il tempo, in questo periodo, non basta mai.

Ad aggravare la situazione il fatto che negli ultimi mesi la mia camera da letto è diventata una sorta di magazzino. Lo spazio nella Minicasa è insufficiente per tutto, quindi la sfida quotidiana è trovare le soluzioni giuste per mettere in ordine. Poi arriva sempre il momento in cui non ce la fai e allora accumuli roba con il proposito di trovargli presto una collocazione. L'importante è crederci, direbbe qualcuno...


La stanza come sapete raccoglie anche l'angolo studio, grazie alla libreria multifunzione, che è sia la testiera del mio letto sia la struttura di appoggio della mia postazione di lavoro, esattamente dalla parte opposta.  Questa soluzione mi ha permesso anni fa di trasformare una stanza in due, tutto a misura ridotta, ovviamente.
La controindicazione è il rischio confusione, che è deleterio in uno degli ambienti che dovrebbe essere organizzato al meglio per agevolare il riposo.
La mia idea di camera è quasi zen, è mimale, spaziosa, luminosa, con tessili morbidi e naturali, cuscini accoglienti e un tocco green.

Avevo bisogno di avvicinarmi il più possibile a questo mood, facevo mille programmi che rimandavo immancabilmente poi mi sono ricordata di due concetti fondamentali: "done is better than perfect" e "l'importante è partire". Così ho iniziato a selezionare e a farmi l'idea dello stile che volevo dare nel complesso, pur non potendo fare modifiche sostanziali.



La spinta finale è arrivata grazie ad Eve, azienda londinese che produce materassi e li vende unicamente online. Dopo decine di migliaia di prototipi e anni di lavoro che hanno impegnato il giovanissimo team dell'azienda, è stato sviluppato un unico materasso, dal design accattivante e dal prezzo accessibile. Sono stata subito pronta a testarlo, mi piacciono le storie di giovani aziende che credono in un'idea e la realizzano e mi incuriosiva non poco il fatto che fossero riusciti a ideare un materasso bello da vedere... e da fotografare!
E poi volevo provare la sua qualità e comodità, perché il mio precedente materasso in realtà era composto da due materassi singoli e, lo ammetto, è stata una scelta sbagliata.




8 settembre 2016

Insta_me {aggiornamento settembre 2016}


Appunti di Casa IG profile

Le vacanze estive si sono concluse e nonostante i buoni propositi e gli obiettivi che mi ero fissata, i cambiamenti nella Minicasa non hanno avuto un avanzamento sostanziale. Ma c'è un però, e per me è anche significativo: ho sciolto alcuni dubbi su come volevo cambiare alcuni dettagli nel living e sono riuscita a trovare {nella mia testa} la soluzione che preferisco.
Sostanzialmente non ho fatto progressi tangibili, operativamente ho potuto dedicare il poco tempo libero che avevo a riordinare e buttare il superfluo {perché la realtà è che se al lavoro sei monopolizzata da attività, progetti e clienti, in vacanza sei monopolizzata da figlio - nel mio caso - famiglia ed estrema socialità} ma i cambiamenti che avevo progettato non sono ancora arrivati.
Poi però ho visto un video di Marie Forleo, che a dire il vero parla di business, in cui spiega come è possibile rimanere motivati su un obiettivo anche se non si vedono i risultati: rimare focalizzati su ciò che si sta facendo piuttosto che su quello che si sta cercando di raggiungere. Che sembra facile a dirsi ma più complicato a farsi. Quindi sotto questo punto di vista ho riguardato la mia estate sotto un'altra ottica:

1. ho buttato il superfluo in metà dell'appartamento, il che vuol dire che so già su che cosa dovrò concentrami al prossimo giro. Principalmente dovrò riorganizzare completamente la mia biblioteca di riviste d'interni, che è cresciuta a dismisura e, in pratica, non ha più una collocazione, se non distribuita sul pavimento lungo il corridoio e in altri angoli di casa {a pensarci mi viene male}.
Idealmente la struttura in cartongesso che separa l'ingresso dell'appartamento dalla zona in cui è posizionato il divano diventerà una libreria. Quando ancora non lo so, ma so che avverrà presto {nonostante le resistenze di mio marito... sempre lui...},

2. ho acquistato alcune vernici che mi serviranno a cambiare colori e definire meglio lo stile dell'ingresso e dell'anta a vetri che chiude una delle nicchie presenti nella zona pranzo. Ve ne parlo in un prossimo post, promesso. Ma il fatto positivo è che colori e pennelli ci sono e so cosa devo fare. Ora devo solo mettermi a lavorare,

3. ho finalmente acquistato alcuni libri di interni e progetti DIY che volevo da tempo. Ve ne avevo già parlato ma il far da sé rappresenta per me un punto essenziale del mio percorso e del mio pensare alla casa e le fonti di ispirazioni non sono mai abbastanza. Ve ne parlo meglio la prossima settimana!

4. ho rallentato i ritmi e mi sono davvero riposata, il che ha fatto bene a me e alla mia famiglia.

A raccontare tutto questo, come sempre, ci ha pensato Instagram. Ora che la App è stata integrata con Instagram Stories, tanti piccoli video e immagini per raccontare le mie 24 ore, sono ancora più coinvolta e si vi va di sapere cosa combino, quando riesco a collegarmi e, soprattutto, quando ho qualcosa di interessante da condividere, passate a trovarmi, vi aspetto di là!

28 luglio 2016

Insta_me {aggiornamento luglio 2016}



Giugno e luglio sono stati mesi di lavoro, esperienze e cambiamenti.

Un po' di tutto questo l'ho condiviso sul profilo che più mi rapprensenta cioè Instagram. Mi perdo tra le storie che scaturiscono dalle immagini delle persone che seguo e appena riesco cerco di rivolgere il mio sguardo {e la fotocamera del mio smartphone} a ciò che mi piace o mi appartiene.

La mia casa, prima di tutto, è protagonista. E poi il colore. Una palette che si ripete, anche istintivamente. E come potete vedere questa estate per me e la Minicasa ha significato un piccolo cambiamento, le sfumature del verde menta hanno lasciato il posto a quelle dei blui e degli azzurri. Ma so già che sarà per poco, sono già in fermento per restituire alla minicasa il carattere cromatico che ho sempre voluto darle. Intanto mi rilassa la freschezza estiva che queste tonalità le conferiscono. Immancabili il bianco e il nero. Sono una sicurezza ormai.

Si può dire che i giorni di giugno e luglio siano stati per me tutto questo:

  • molte giornate di lavoro divise tra lo studio e il living dove il tavolo bianco handmade mi permette di fare, scrivere, progettare, disegnare, cucinare in totale relax. Perché è sempre meglio sfruttare al meglio il poco spazio che si ha piuttosto che rinunciare ad uno spazio abitativo fatto su misura per sé;
  • il mare e il comfort che mi dà ogni volta che lo guardo, sapendo di essere fortunata a vivere a due passi da lui;
  • idee più chiare sul restyling 2.0 di casa e la "terribile" voglia di portarlo a compimento il prima possibile;
  • voglia di spazi più semplici, più rilassanti e a misura di famiglia;
  • voglia di eliminare il superfluo {da fare il prima possibile};
  • esperienze, ritrovate {come il piacere di riprendere matita e pennarelli per dare corpo alle mie idee} o nuove {come il press day di Ikea Italia a Milano per vedere alcune novità della prossima stagione}.

Sta per arrivare agosto. Per noi poche ferie quest'anno. E la voglia di riposo dovrà fare i conti con il restyling di casa. Chissà chi vincerà. Ci vediamo tra un mese, per vedere cosa il mio profilo Instagram racconterà di tutto questo.

5 luglio 2016

Restyling Minicasa 2.0: un nuovo divano!



Finalmente in casa nostra è arrivato il nuovo divano. Lo avevo già scelto molto tempo fa, si tratta del modello Soderhamn di Ikea, ma ero molto indecisa sul colore: volevo una bella tonalità di grigio chiaro ma purtroppo quella sfumatura non era più presente a catalogo e non era possibile rintracciare in nessuno store italiano il solo rivestimento, andato ormai esaurito.
Stavo per optare in una soluzione un po' più costosa, acquistando anche un rivestimento di Bemz per personalizzare il mio amato divano, quando con la primavera sono arrivate le novità Ikea e la bella notizia per me e per la Minicasa è stata che le nuove colorazioni introdotte per Soderhamn erano veramente perfette: un bel bianco ghiaccio e un turchese/grigio polvere che mi ha subito conquistato, per due motivi.

14 giugno 2016

Green life, dentro e fuori casa

La bella stagione è cominciata e, anche se non si può chiamare estate piena {non so da voi, ma qui da me il bel clima estivo non si è ancora stabilizzato}, la voglia di vivere spazi esterni e tanto verde si fa sentire. Ma ci si può sfogare anche in casa, la tendenza green si è ormai affermata da alcuni anni, soprattutto per chi come me non ha balconi, terrazzi e giardini nei quali far fiorire e sbocciare piante e fiori.

My home, credits: Ikea - styling Sam Grigg - photo Dan Duchars

Il servizio che Ikea Family Magazine ha realizzato in casa mia un anno fa partiva proprio da questo concept e la Minicasa è stata lettaralmente invasa dal verde, che piano piano ho dovuto regalare a partenti e amici perché era diventato impegnativo da seguire e anche un po' invasivo, diciamolo {sto vivendo una fase zen e minimale, in questo periodo e sto aspettando le vacanze per fare una pulizia radicale!}.
My home, credits: Ikea - styling Sam Grigg - photo Dan Duchars
Ma io non faccio testo perchè sono troppo mutevole e sensibile ai cambianti, in casa soprattutto. Resto comunque sempre affascinata da questa tendenza e quindi oggi ne riparlo volentieri.
Pronti per qualche idea?

Effetto jungle
Si ottiene mettendo insieme tante piante, con altezza, tonalità, tipo di foglie diverse, ricadenti e non, in vaso, appese, appoggiate. Insomma un mix personale più o meno ordinato che ricrei l'atmosfera "jungle" indipendentemente dallo spazio che si ha a disposizione.

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Intorno a questo tema è nata la comunity degli Urban Jungle Bloggers ed è uno degli hot trend grazie a The Jungalow di Justina Blakeney, blogger e businnes woman che ha fatto dello stile green e bohemien una vera e propria bandiera.


Decor orizzontale
Se l'effetto giungla vi sembra eccessivo potete sempre confinare il vostro spazio verde a un solo piano d'appoggio, creativo, chiassoso o minimale a seconda delle vostre preferenze.
Come vi dicevo nel mio caso la voglia di verde, alimentata dal fatto di non avere uno spazio esterno, deve fare i conti con il mio bisogno di ordine, quindi questa è una delle soluzioni che preferisco {negli spazi piccoli, poi, quella successiva è ancora meglio!}.

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Decor verticale
Basta una libreria, una mensola, una cassettiera, un mobile vintage ma anche una finestra per creare una parete verde, scenografica ma rinvigorente. Se poi avete un piccolo spazio come il mio è una delle soluzioni più facili.

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In alternativa vasi da appendere e disporre liberamente creano un effetto scenografico e sono molto versatili. Anche io li utilizzo e mi piacciono molto {se poi hanno un design nordico ancora di più}.

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Outdoor
Abbiamo visto finora soluzioni per portare un po' di verde in casa. E se facessimo il contrario e portassimo un po' di casa fuori? Per me le soluzioni migliori sono quelle che associano comfort a estetica. E spazi per la convialità.

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Nella prossima puntata vi mostrerò i must have per una vita in verde, ci vediamo sempre qui!



20 maggio 2016

Happy kitchen

Difficile parlare di regali di Natale con la primavera ormai sbocciata, ma con il post di oggi vi volevo mostrare l'ultimo regalo ricevuto nella Christmas Box di Nordic Love. Si tratta dei colorati e allegri utensili da cucina di Brabantia, azienda olandese fondata nella prima metà del Novecento, con i quali mi sono divertita a preparare piccoli stuzzichini adatti a questa stagione.



Gli utensili fanno parte della collezione Tasty Colours, declinata in una palette di colori brillanti e divertenti.
Mi sono quindi divertita ad allestire la mia cucina monocromatica con l'allegria di Brabantia e il risultato festaiolo non mi è affatto dispiaciuto.



Devo dire che sono di ottima qualità, soprattutto il coltellino da cucina nella bellissima tonalità giallo lime, che ha una lama affilata e pratica per qualsiasi tipo di preparazione.







photo & styling Appunti di Casa 


23 aprile 2016

Ferm Living: stile impeccabile a tavola


Da qualche tempo a questa parte ho iniziato a prendere abitudini alimentari un po' diverse dal solito. Apprezzo molto di più le verdure e cerco di preparami ogni giorno insalate fresche, che mi piace abbinare con frutta e semi. Sarà l'ondata salutista che ha colpito ultimamente mio marito, saranno le primizie che mi regala l'orto di mio suocero {quelle fragoline di bosco...}, saranno le mie vicessitudini di salute dell'ultimo periodo e, soprattutto, saranno i maledetti chili in più che non riesco più a levarmi {mannaggia} ma ormai non posso più far senza! E visto che prima mi dimenticavo sistematicamente di pranzare per lavorare a oltranza {gioie e soddisfazioni del lavoro in proprio}, lo considero un gran bel passo avanti!
Ma ovviamente non potevo dimenticarmi dello stile a tavola e ora posso ringraziare Ferm Living che, grazie alla Christmas Box di Nordic Love, ha aggiunto un tocco glamour e prezioso, con le posate da insalata in finitura oro. Strepitose. Che ne dite?



photo & styling Appunti di casa



16 marzo 2016

Passare dalla teoria alla pratica con un po' di creatività



Chi mi segue su Facebook lo ha già letto: sono passati dieci giorni e più dall'ultimo post ma non è stato un'abbandono, non è stata noia, non è stata mancanza di ispirazione e neanche di tempo.
Vi avevo detto che avrei dovuto affrontare un piccolo intervento nelle scorse settimane. Così è stato ma la ripresa è stata più dura del previsto.

Il mio fisico non ha reagito nel modo ipotizzato. In realtà la settimana successiva è stata buona, poi il tracollo! Mio marito sostiene che voglio fare l'eroina, in realtà non è così, solo che tendo a sopravvalutare le mie possibilità o meglio il numero di cose che posso fare in una giornata o in una settimana. La mia agenda inseparabile e indispensabile {sto parlando della Day Designer, che credo non abbandonerò nel prossimo futuro o forse mai} è stata riempita di attività ed appuntamenti,  solo leggermente ridimesionati. Poi c'è stato un appuntamento imperdibile cioè un week end a Milano per iniziare un corso che desideravo regalarmi da tantissimo tempo. Impossibile mancare, ma al ritorno devo dire che ho accusato il colpo e sto cercando di riprendermi perchè non posso mancare alle ultime due lezioni, tra pochi giorni!



Di cosa sto parlando? Del corso di schizzo a mano libera di Interno Creativo, che mi sono regalata in un momento di slancio per seguire due esigenze, che sentivo ormai troppo importanti: passare dalla teoria alla pratica e riuscire ad acquisire un po' più di familiarità con il disegno {orami assopita da anni e per la verità mai coltivata abbastanza} per riuscire a dare un'immagine - accettabile - alle mie idee. Dopo vari tentennamenti e qualche buon consiglio, l'ho fatto e mi sono iscritta.
Poi ho saputo la data dell'intervento ma ormai era fatta {e meno male, a ben pensarci} e non mi sono tirata indietro. A distanza di sette giorni {che mi parevano tanti} ero sul mio banco a seguire insegnanti molti coivolgenti e preparatissimi per riuscire a fare qualcosa di concreto con le mie mani.


Se siete blogger o soltanto se sognate spesso in rete, sapete di cosa sto parlando. Arriva il momento in cui c'è la necessità di fare esercizio, di "sporcarsi" e usare le mani, di passare dal virtuale al reale. Questo impulso era molto forte per me in questo periodo. È stata la mia motivazione per andare avanti, per continuare un'esperienza che fino ad ora mi ha regalato soddisfazioni meravigliose.

Ed è la stessa motivazione che ha guidato Ilaria e me a dare un nuovo indirizzo alla scuola di blogging , il Blog Lab, che abbiamo creato tre anni fa insieme a Barbara, da quest'anno non più presente nel corpo insegnanti per seguire le sue attività professionali.
Siamo blogger da molti anni e sappiamo che per un blogger creativo non può bastare solo la rete, occorrono momenti di crescita e confronto nella vita reale. Da qui siamo partite per creare un workshop dal vivo nella patria del design europeo, ad Eindhoven, in Olanda, che è anche la città che ospita il quartier generale del Blog Lab. Un workshop per approfondire tecniche di styling e fotografia, Instagram e design. Un tour di due giorni a caccia di ispirazioni, un'occasione per incontrare una blogger olandese molto famosa, Anki di Zilverblauw, e conoscere la sua esperienza su styling e fotografia {che racconta nel suo libro dedicato alla fotografia} e anche, che non fa mai male, ad avere qualche occasione di shopping. Se vi piace l'idea e pensate ad unirvi a noi, date un'occhiata al programma. Diversi posti sono già stati venduti ma c'è ancora un po' di disponibilità.



Riparto quindi da queste esperienze e da questi programmi per rispondere al mio bisogno di creatività e per prendere ispirazione nel mio progetto di restyling della Minicasa.
Ho già abbozzato qualcosa ma devo concludere un po' di idee. La debolezza del momento mi ha rallentato ma è giunto il momento di riprendere la strada.
E voi come alimentate il vostro bisogno di creatività?


26 febbraio 2016

Restyling Minicasa 2.0: idee per il living

Come vi avevo detto a gennaio ho deciso di pianificare {a piccoli passi nell'ottica del low budget che non mi abbandona mai...} il restyling della Minicasa all'insegna di un maggior equilibrio nell'uso e nella disposizione degli spazi e delle funzioni e alla ricerca di una palette di colori un po' più elaborata e d'effetto, che comprenda sempre l'immancabile combinazione bianco-nero-verde menta ma con sfumature più naturali e con una dose maggiore di energia.

Il punto di partenza sarà il living, a cui ho intenzione di dare più ordine e carattere. Nei miei ragionamenti, che spesso e volentieri sono serali se non notturni e mi consentono di fare mente locale su obiettivi e progetti, mi è venuto in aiuto un articolo che ho letto qualche settimana fa su Dalani, uno dei principali siti italiani di e-commerce per l'acquisto di mobili e accessori per la casa dei marchi più interessanti e di design, con cui avevo collaborato in passato attrezzando la zona pranzo di casa mia per un aperitivo raffinato e creativo.

Non so voi, ma io sono sempre a mio agio quando mi confronto con una lista di idee e spunti. Riesco con più facilità a riorganizzare i miei pensieri e ciò che voglio realizzare. Nel post si parla di 10 idee per rinnovare la zona giorno e mi sono ritrovata in alcuni degli spunti dell'articolo.

Innanzitutto nuovi colori, la freschezza di tocchi naturali come le piante da appartamento, ormai uno dei trend principali in fatto di arredo contemporaneo di interni, e un'attenzione alla decorazione delle pareti con specchi, quadri e stampe nello stile che si vuole dare al proprio ambiente.

@appuntidicasa IG profile

Queste sono esattamente le caratteristiche che voglio rinnovare e la base di partenza del prossimo {spero} restyling. Come sapete il tocco green in casa mia non manca, ma vorrei dare un po' più di equilibrio perché, seppur apprezzi lo stile jungle, inizia ad essere un po' ingombrante per i miei piccoli spazi.

Su Instagram ho già iniziato a mostrarvi qualche cambiamento cromatico, ma ovviamente nel mio progetto prevedo di modificare un po' la struttura che incornicia il divano, che cambierei per prenderne uno sulle tonalità del grigio, decisamente più in linea con il mio stile, e vorrei fare più spazio per libri e riviste, organizzandoli in maniera più ordinata. Il colore della cornice dello specchio, poi, va ripensato... avete suggerimenti? Nella mia testa vorrei riportarlo a legno naturale {se possibile} e dargli un aspetto scrapwood.

@appuntidicasa IG profile
Come vedete da queste immagini manca il mio amato color verde menta e polveroso. Sono alla ricerca di effetti e decorazioni, anche delle pareti, ottimali, utilizzando questo colore e sono molto attratta, come già vi dicevo, dal dare uniformità a parete e arredo in una sorta di gioco mimetico.

Vtwonen
Altri due elementi da curare sono il pavimento e i punti luce. Per chi come me si ritrova un pavimento che non  avrebbe mai scelto {seppur accettabile perché chiaro e luminoso e quindi un alleato per dilatare lo spazio nei piccoli ambienti} la soluzione è vestirlo in maniera personale e originale con un bel tappeto. Nel mio caso la scelta finisce dritta dritta ai tappeti marocchini in lana  dai pattern geometrici e dai toni neutri. Li adoro.

Frantastic Frank via The Style Files
E per quanto riguarda i punti luce, una delle prime regole che ho imparato quando ho iniziato ad appassionarmi all'arredamento di interni, è che la luce è un elemento di arredo, fondamentale quando la decorazione e lo styling. Creare diversi punti luce consente di diversificare e ottimizzare non solo gli spazi ma anche le funzioni. E il design aiuta perché alimenta in continuo  {fortunatamente!} proposte di stile e di prodotto.

Residence Magazine
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Vtwonen
E poi l'idea più importante: spezza le regole e crea un effetto sorpresa: Su questo devo studiare ancora!

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22 febbraio 2016

Uno stile per una ricetta #4 dolcetti last minute!


Siamo arrivati all'ultima puntata e all'ultima ricetta dolce con i formaggi freschi Exquisa, in collaborazione con CasaFacile.
Come ultimo appuntamento ho pensato ad una ricetta super veloce, da preparare (quasi) all'ultimo minuto se volete aggiungere un po' di golosità ad una cena o semplicemente per concedervi un dolce peccato di gola, magari dopo una faticosa settimana di lavoro (a noi capita spesso!).

Occorre formaggio fresco cremoso e spalmabile, cioccolato fondente, zucchero e qualche ingrediente per farcire il tutto. Nella mia dispensa sono ingredienti che non mancano, per questo non sono quasi mai impreparata per creare il mio piccolo dolce di emergenza.



LA RICETTA

1 confezione di formaggio fresco spalmabile Exquisa
200 gr cioccolato fondente
80 gr zucchero a velo
cacao in polvere
scaglie di cocco macinato

Fondete a bagnomaria il cioccolato fondente e lasciate raffreddare.
Mescolate il formaggio con lo zucchero a velo e aggiungete il cioccolato fuso fino ad ottenere un composto omogeneo. Lasciate risposare in frigo per circa 30 minuti.
Formate le palline aiutandovi con il cucchiaino e, all'occorrenza, modellate con le mani bagnate. Passate parte delle palline nel cacao e parte nel cocco. Posizionate le palline su un piatto o una teglia foderata di carta forno e riponete in frigorifero per altri 30 minuti.
Servite le palline fredde.

Se disponete di un po' più di tempo, una volta raffreddate in frigo le palline di formaggio e cioccolato, sciogliete a bagnomaria altro cioccolato fondente, lasciate raffreddare, immergete le palline dopo aver infilzato un bastoncino in legno (tipo leccalecca) e passate a decorare la pallina con cacao in polvere, scaglie di cocco, ma anche granella di nocciole o pistacchi, codette di zucchero. Disponete su un vassoio in posizione verticale e lasciate raffreddare in frigo.

LA MISE EN PLACE


Visto che la velocità e l'improvvisazione sono tra gli ingredienti di questa ricetta, anche lo styling è realizzato in modo semplice e veloce.
Bastano un piattino e una ciotola in stile retrò, un tovagliolo in lino di colore pastello, un cucchiaio in metallo dorato, due calici che si fanno notare e un bel vaso di fiori per legare insieme i colori della disposizione.
Ho scelto una palette di colori delicati, in due nuances pastello (il verde menta e il rosa) in combinazione con il grigio e il bianco, riprendendo le sfumature negli oggetti disposti sul piano.








(piatto e ciotola Ikea, cucchiaio e tovagliolo in lini Sissy Boy, vaso Normann Copenhagen, bicchieri Bitossi Home, vasi piccoli Tiger, stampa Pixtury, mensola a cubo Cubit, mano in legno Hay)

Gli esperimenti in cucina finiscono qui! Ora è venuto il momento di concentrami nuovamente sul progetto di restyling di questo ambiente, o meglio del "mini open space" che lo contiene. Ci saranno aggiornamenti!



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