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3 dicembre 2016

Ikea hack by Pella Hedeby

Pella Hedeby è una delle stylist scandinave che seguo con più entusiasmo. Il suo stile è estremamente raffinato e scenografico, riempe l'immagini di dettagli che catturano lo sguardo. Molti dei suoi lavori sono realizzati per Ikea Sverige e pubblicati sul blog del colosso svedese. Ultimamente uno mi ha colpito in particolare, la personalizzazione {ikea hack} del famigerato tavolino LACK con effetto mosaico. L'ispirazione mi ricorda il tavolo Quaderna di Zanotta, disegnato nel 1970 da Superstudio. La semplicità del foglio a quadretti trasportata nel design d'arredo e rivisitata in chiave low cost dalla stylist svedese. Un DIY a portata di tasca per uno dei prodotti più diffusi di Ikea. Pronti alla trasformazione?

IKEA Livet Hemma - styling Pella Hedeby - photo Ragnar Ómarsson




24 marzo 2016

Nordic Love #6 {equilibrio e geometria}

Il progetto di Nordic Love è iniziato 6 mesi fa grazie alla passione per lo stile scandinavo che accomuna 6 blogger amiche. In allora avevamo stabilito 6 temi e, mese dopo mese, abbiamo svolto le nostre personali ricerche e scritto le nostre personali opinioni su ciascuno di essi.
Abbiamo iniziato con lo stile vintage, ci siamo focalizzate sulla tendenza green e poi sulla casa come spazio di condivisione per tutta la famiglia. Abbiamo proseguito con il design modulare e con gli Ikea hack {cioè la personalizzazione degli arredi e degli oggetti del colosso svedese} più interessanti.  Abbiamo avuto la grande soddisfazione di essere sponsorizzate da cinque marchi nordici, tra cui alcuni davvero iconici e stiamo piano piano raccontandovi i prodotti che abbiamo potuto testare con le nostre mani {e nelle nostre case}.

styling Pella Hedeby - photo  Kristofer Johnsson for JM | Hitta Hem

L'ultimo tema di questa prima serie è stato anche il primo che abbiamo subito individuato, perché uno dei più riconoscibili dello stile nordico, ovvero la tendenza geometrica e il design equilibrato e quindi di facile e immediata lettura.

Nella declinazione minimalista, che è quella di cui mi sono occupata io in questo progetto, è facilmente identificabile in una figura geometrica in particolare, cioè la griglia, la quadrettatura, che si ripete come un caposaldo fondamentale sia nell'arredo che nella decorazione della casa.

Non vedevo l'ora di mostrarvi le ispirazioni che in questi mesi ho raccolto!

Equilibrio e geometria scandinavi nell'home decor

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Alcuni degli oggetti cult di questa tendenza sono raccolti in questo collage: le scatole di Hay, la grid blanket di bastisRIKE, la griglia metallica utilizzata come moodboard {e reperibile nei negozi specializzati in articoli per edilizia}, la diamond chair di Harry Bertoia.

Ma voglio darvi qualche idea e risorsa in più in questo campo. Ad esempio un piccolo progetto DIY per realizzare scatole molto simili a quelle di Hay: basta il giusto tessuto o la carta da parati e il gioco è fatto.

Homey Oh My!


E poi un negozio online che ho scoperto nel mio girovagare su Instagram: Cats and boys.
Minimalismo geometrico nordico allo stato puro. Nella mia wish list il sacco piumino per il letto e il calendario!

Cats and boys

Grid Calendar- Cats and boys


Equilibrio e geometria scandinavi nell'interior design


La geometria della quadrettatura nelle pareti, nei pavimenti, nei complementi d'arredo ricorre spesso nella case scandinave. Non piace a tutti, gli aggettivi più usati di solito sono "freddo" ed "effetto ospedale". Personalmente mi piace molto la ripetizione nelle piastrelle del bagno, adoro letteramente le parete vetrate e i tappeti geometrici in bianco e nero, sono meno attratta dalla griglia nelle pareti di casa o nella cucina, anche se occorre sempre calarsi nell'ambiente da cui provengono queste ispirazioni: luce e spazi delle case scandinavi non sono paragonabili alle nostre case. Non ultimo la sensibilità e il gusto estetico che si è sviluppato in quei paesi dagli anni Trenta in poi.

Fantastic Frank
Husligheter

My scandinavian home
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Le puntate di Nordic Love finiscono qui, per il momento, ma ci saranno novità.
Stay tuned!






26 novembre 2015

Nordic Love #2 {tendenza green}

Il secondo appuntamento di Nordic Love è dedicato alle ispirazioni green e sostenibili che vengono dal mondo nordico. Natura e design sono una combinazione molto sentita nei paesi scandinavi, perché sono elementi imprescindibili del loro stile di vita.

credits: @lillekarii IG
Circondati da acqua e natura rigogliosa, anche in città non si fanno mai mancare un tocco green, soprattutto in casa, quando il clima rigido dell'inverno, che arriva presto e va via tardi, li costringe a costruirsi un nido accogliente e vivibile.

credits: @lillekarii IG
E poi c'è la luce, quella luce speciale e magica che fa risplendere tutto, paesaggi compresi. Grandi finestre sono pronte ad far entrare, come fossero quadri, la vita e i colori che stanno fuori. Ed lo sguardo sul verde non manca mai.

ph. & styling Elisabeth Heier
Visto che la mia mission per Nordic Love è focalizzata sullo stile minimale, ho deciso di raccontarvelo attraverso tre spunti diversi.


#nordicgreen: Minimale e Allegro

Inizio dal mio preferito, dove il colore è protagonista, perchè minimal non vuol dire per forza bianco e nero. E lo faccio attraverso le immagini che la graphic designer norvegese  Karianne Christensen condivide sul suo profilo Instagram.

credits: @lillekarii IG
Lei vive in una casa con un bel prato verde, alberi e  una staccionata in legno bianco, che sembra uscita da una fiaba di Astrid Lindgren: insomma "gioca facile"!
E ha portato le sfumature del verde e dei colori pastello nel suo piccolo nido, circondata da bellezza e design alla portata di tutti.




La sua veranda color verde menta accoglie un arredo comodo e allegro in cui rilassarsi e stare con gli amici. Lo stile è minimale, ma caldo, personale e ospitale.
La piantina in primo piano fa parte della famiglia delle Pilea, ed è una succulenta molto decorativa.  Nell'interior scandinavo è piuttosto ricorrente (loro la chiamano Elefantöra, che vuol dire orecchio di elefante) ed è, da un bel po', nella mia wish list ovviamente!


Karianne ha anche un piccolo orto nel giardino, che segue ovviamente gli stessi canoni di tutta la sua casa: bello da vedere e funzionale.


credits: @lillekarii IG


#nordicgreen: Minimale e Sofisticato

Veniamo alla seconda visione della tendenza green dello stile scandinavo, che è un mix tra interni suggestivi, il valore del recupero e i materiali naturali. Che insieme vogliono dire sostenibilità e lifestyle nordico.

Il filo conduttore di questo tema non è incentrato in una singola casa, ma in tante idee e immagini che raccolgono questa tendenza. Vediamole insieme.
La prima proviene dal profilo Instagram di Vanessa Barendregt, stylist e blogger olandese, che interpreta perfettamente lo spirito nordico e minimale per l'utilizzo delle piante come elemento decorativo in casa.

credits: Vanessa Barendregt
La disposizione dei libri con le coste nascoste alla vista, per creare un effetto monocromatico con le sfumature del bianco e del crema delle pagine è decisamente di tendenza. Quando i libri diventano elemento decorativo... personalmente non mi convince ma è sicuramente uno spunto per chi vuole azzerare la colorata confusione dei volumi e richiamare la riposante (agli occhi) poesia della carta stampata.

Poi ci sono i materiali naturali: il legno, primo fra tutti, ma anche i tessili, in lino e in maglia di lana in particolare, e poi le pelli (sdoganiamo questo tabù, che potrebbe urtare la sensibilità di alcuni, lo comprendo, ma lo stile scandinavo utilizza pellicce perché fa parte della sua tradizione)

via The Design Chaser (styling  Frida Ramstedt of Trendenser - ph. Bodil Bergqvist
via Little Helsinki
via Purple area
via Stil Inspiration (ph. Line Kay)
via Vosges Paris
source: Monday to sunday
credits: @perolavsolberg IG

#nordicgreen: Minimale e Artistico 

E infine uno spunto decorativo che viene dall'arte e dalla grafica, in particolare quella di stampe. In questo caso la natura diventa protagonista alle pareti, non solo attraverso la carta da parati, come vi ha raccontato Camilla, ma anche attraverso i quadri che riproducono elementi naturali semplici, come le foglie.

credits: Minna Jones - Time of aquarius
Leaf me print by Silke Bonde for The Poster Club (styling Studio OINK)
Margo Hupert
via Paper Plane Store
Riassumendo, ecco alcune delle anime green dello stile nordico:

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Ci vediamo alla prossima puntata!
Non dimenticatevi di leggere i post delle #NordicLoveITbloggers. Trovate i link ai blog qui.
E per un riassunto delle puntate precedenti vi basta scoprire questo link.






Questo post fa parte del Calendario 2016 Home Style Blogs

27 ottobre 2015

Nordic Love #1 {vintage style} - design

Finalmente ci siamo! Parte ufficialmente questa settimana il primo appuntamento di #nordiclove, il collettivo di 6 blogger italiane che vi racconteranno, ciascuna seguendo la propria inclinazione, lo stile scandinavo.

Il primo tema che abbiamo scelto di affrontare è quello delle scelte di arredo vintage che nelle case scandinave non mancano mai. La cultura del design unita alla forte passione che il popolo nordico manifesta verso la cura della casa e il valore estetico degli arredi, a tutti i livelli sociali, sono gli aspetti che maggiormente hanno contribuito alla diffusione di questo stile e che ne fanno un punto di riferimento per l'interior design.

Come sapete il focus che affronterò riguarderà le scelte minimaliste di questo stile e, parlando di arredi vintage, non posso non riferirmi al design che si è sviluppato e affermato a metà del secolo scorso e che è ancora attualissimo.

Cercherò di fare una sintesi delle mie preferenze perché, a pensarci bene, questo post potrebbe non avere una fine viste le innumerevoli proposte che potrei citare!

styling Lotta Agaton - ph. Pia Ulin per Residence Magazine

Nel 1949 il designer danese Hans J. Wegner disegnò la CH24 Wishbone chair, una seduta in legno massello, proveniente dalle foreste danesi, e prodotta dal 1950 ad oggi in modo continuativo da Carl Hansen & Son. Una sedia da pranzo dal design leggero ma allo stesso tempo solido, anche chiamata Y chair per la caratteristica forma della schienale.
La seduta è realizzata a mano utilizzando più di 120 metri di corda di carta intrecciata molto resistente. Artigianato e design allo stato puro.

Posso scommettere che questa sedia come tanti altri arredi e pezzi di design nordico che vedrete in questo post vi sono noti, anche perché ancora fotografati, utilizzati, inseriti nelle più belle fotografie di interni. Un design senza tempo, linee pulite ed essenziali, semplici, che si uniscono indissolubilmente con la loro funzione: praticità e stile di vita rilassato, comodo, accogliente. Nelle forme e nell'estetica.

 Home of Stefan Soderberg ph. Brigitta Wolfgang Drejer (Northern Delights book via Interieur)
Arne Jacobsen è il designer danese che ha ideato per Fritz Hansen alcuni gioielli come le sedute ANT (1952), Serie 7 (1955), Egg (1958), Swan (1958) e le lampade AJ Table e AJ Floor per Louis Poulsen

Swan chair by Arne Jacobsen Photo: Line Thit Klein via Charlotte Minty
AJ Floor Lamp - Arne Jacobsen design for Luois Poulsen - ph. Line Klein (lampada sospensione Potence di Vitra - design Jean Prouvè)
Altro designer danese che porterà avanti in quegli anni, insieme a Jacobsen e Wegner, il concept del Danish Modern, ossia il movimento di design che focalizzava l'attenzione su arredi minimali e realizzati in legno, è Borge Mogensen. 
La sua Spanish Chair  in legno di quercia e pelle, fu disegnata nel 1958 dopo un viaggio in Andalusia, prendendo spunto da vecchie sedute di ispirazione islamica. Anche in questo caso le caratteristiche principali sono solidità, comodità, qualità dei materiali ed estetica.

Spanish Chair di Borge Mogensen - ph. Hallie Burton via SF girl by bay
Un designer di origine finlandese, Eero Saarinen, e un designer americano, Charles Eames, sono gli autori di alcuni degli arredi che si ripetono nelle case scandinave a riprova della cultura fortemente radicata verso uno stile semplice e funzionale.
Nel 1941 vinsero insieme il concorso per il MoMA di New York relativo all'Organic Design in Home Furnishing, mostrando un nuovo modo di concepire il mobile in legno e sperimentando l'uso di compensato in legno curvato. 
Sono sempre rimasta affascinata dalle sedute progettate da Eames. Credo siano tra i pezzi di design più replicati e copiati (io stessa ne possiedo alcuni modelli, viste le mie attuali disponibilità. Ammetto che uno dei miei desideri è sostituirle con modelli autentici!). La produzione continua attraverso Vitra, con una vasta collezione di sedute e poltrone che il designer americano firmò insieme alla moglie Ray.

Plywood Chair LCW di Charles Eames - home of Evelina Kravaev Söderberg via La Maison d'Anna G
Eero Saarinen invece ha firmato il bellissimo (e costosissimo) tavolo in alluminio laccato con top in varie finiture tra cui il marmo bianco, e le sedute in vetroresina della serie Tulip, dal caratteristico piedistallo a calice, prodotti da Knoll.
Un design innovativo e moderno, versatile e adatto a diversi ambienti. La ricerca e la sperimentazione dell'uso di materiali, dal legno ad altri come la fibra di vetro e i laminati plastici, sono alla base del design che ha caratterizzato quegli anni. E che ha condizionato quelli a venire.

Tulip chair and table - Eero Saarinen via Plastolux (lampada a sospensione PH Artichoke di Louis Poulsen)

Ultime due citazioni, che non riguardano designer scandinavi, ma la cui produzione è, per le ragioni che abbiamo visto prima, molto apprezzata dal "popolo" nordico si riferiscono a:
  • la Butterfly Chair, che nasce nel 1938 dallo studio Austral Group di Buenos Aires  dalla penna di Jorge Ferrari-Hardoy, Juan Kurchan and Antonio Bonet;

BKF via Nordic Design

  • le Wire Chairs di Harry Bertoia (Diamond Chair e Side Chair), dalla struttura in metallo leggera e dal design scultoreo, prodotte da Knoll

source: Vastarintama 
La lampada a sospensione di quest'ultima immagine è la Pendent Lam A331 disegnata nel 1953 dal designer finlandese Alvar Aalto per Artek (azienda che ha appena festeggiato 80 anni di attività). Anche in questo caso un pezzo di storia del design scandinavo degli anni 50 che si è radicato nella cultura nordica del fare casa.



Come avete visto mi sono concentrata sulle sedute, una delle mie passioni e secondo me una sintesi perfetta dello stile minimalista nordico. Ma sono altrettanto sicura che potrete vedere moltissimi altri esempi di arredi vintage, principalmente provenienti del Mid Century ma non solo, nei blog di Barbara, Camilla, Ilaria, Serena e Valentina. Quindi seguite il filo di NordicLove in questa prima puntata e potrete avere una visione variegata dello stile vintage nell'interior design nordico.

Per ricapitolare vediamo alcuni spunti interessanti di questa prima puntata:

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Se ci pensate, queste caratteristiche restano molto attuali nel design nordico contemporaneo. E questo aiuta a seguire questi canoni utilizzando arredi un po' meno costosi anche se non iconici come quelli citati nel post. Con un po' di pazienza e molte incursioni nei mercatini dell'usato e nei negozi specializzati si possono trovare molte occasioni interessanti. E tenete anche d'occhio gli shop online che propongono arredi vintage, come All'Origine, Spazio Novecento, Di Mano in Mano, Italian Vintage Sofa. Ma sono sicura che le mie "colleghe" sapranno ispirarvi per bene su questo fronte!
Noi ci vediamo alla prossima puntata!











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