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11 settembre 2015

Aggiornamenti dalla #minicasa

In queste settimane ho programmato qualche sistemazione in alcune zone di casa trascurate da tempo. Sono anche le più buie e nascoste e quindi difficilmente le avete viste. Prima fra tutti, la lavanderia. In realtà è un minuscolo locale sottoscala in cui era accatastata troppa roba da tempo e aveva bisogno di una rinfrescata e un po' più di stile personale! Ci sto lavorando e appena finito vi mostrerò il risultato. Nel frattempo ho altre idee da sviluppare, ma con calma perché lo slow work e lo slow blogging ormai mi calzano a pennello!

A proposito di blogging, con le mie colleghe de ilBlogLab sarò a Torino il 24 settembre per un workshop molto divertente sull'uso di Instagram per makers, in occasione dell'iniziativa Creativi in rete. Ci saremo fisicamente Barbare ed io e virtualmente Ilaria! Se avete voglia e tempo di venirci a trovare vi aspettiamo!

Nel frattempo vi lascio con alcune immagini dal mio profilo Instagram sulla minicasa nella ultime settimane. Come vedete sto cercando di creare coerenza in tutte le stanze (poche, eh!) di casa, mantenendo il mio stile personale. Questo sta causando un decluttering selvaggio, che è anche molto terapeutico, ve lo consiglio.
Buon week end a tutti!

@appuntidicasa IG

8 aprile 2015

Sognando una nuova rivoluzione nella Minicasa {rooms}

Puntuale come un orologio svizzero con l'inizio della primavera, qui alla Minicasa, è arrivato quel mix di voglia di cose nuove e di cambiamento che ogni anno porta con sé entusiasmo, irrequietezza e anche qualche "discussione" in famiglia.
Questa volta, però, rimane solo un progetto virtuale perché comporta un bel po' di lavori e anche piuttosto significativi. Questo per ora salva il portafoglio familiare e anche il sonno di mio marito. Per ora.
Il nostro appartamento fondamentalmente è un trilocale e l'unica stanza che non ha subito cambiamenti radicali è la nostra camera da letto.  Attualmente nella stanza l'area riposo condivide lo spazio con l'angolo studio e anche se il mood, la metratura e l'arredo non assomiglia purtroppo a quello proposto dalla stylist Cleo Scheulderman per Vtwonen, l'idea di suddivisione delle funzioni è pressoché identica.

via Vosgesparis
Da diversi mesi il mio chiodo fisso è diventato uno solo: riuscire a ottimizzare gli spazi in modo da spostare l'angolo del divano, che ora si trova nel living, nella mia camera da letto, la quale ha una superficie piuttosto grande, visto che due pareti sono interamente occupate da armadi a muro e ha una controsoffittatura che occupa una parte dell'altezza della stanza, comunque non sufficiente a creare due livelli. Ma lo spazio nella Minicasa, come già sapete, va sfruttato tutto (soprattutto in verticale) e le soluzioni, spesso, devono essere all'insegna dell'inventiva e della creatività.

Il chiodo fisso è dovuto a due ragioni fondamentali:
1. sono arrivata alla conclusione che l'angolo living sia troppo sacrificato e occorra uno spazio più conviviale e raccolto, che si può sposare con la funzione di relax che anche la camera da letto deve assolvere;
2. la zona pranzo e cucina ha bisogno di spazi più razionali e funzionali e di accoglienza.

Ora veniamo al problema numero Uno: lo spazio per lo storage, vale a dire armadi, dispense, librerie, ecc. Questo non è un problema da poco, perché l'organizzazione va pensata al millimetro e completamente rivoluzionata. Ma questo per ora rimane solo un sogno, quindi mi limito a immaginare gli spazi che vorrei, prendendo ispirazione da alcune idee in linea con il mio gusto e con un design pulito di cui non posso fare a meno e di cui ho una necessità assoluta (perdonatemi ma ne vengo da settimane di sconforto in cui mi pare di non aver spazio neanche per una tazzina in più!).

1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7
Immagino già il soffitto con le travi di legno in bianco, il letto sovraelevato con al di sotto un sistema di armadi a più profondità e altezze, una libreria scorrevole che nasconde altri spazi contenitivi (sfruttando le nicchie preesistenti), il divano, una poltroncina e un coffe table in stile scandinavo (ovviamente) per passare momenti di relax anche insieme agli amici. L'esposizione a sud-ovest, poi, non guasta la visione, vista la luce generosa che entra nel pomeriggio e rimane fino a sera nel periodo estivo.
Tutto questo, ovviamente, è pura immaginazione perché non ho affrontato la dura realtà di una planimetria e di un vero progetto. Ma sognare non è vietato e non fa nemmeno male alla salute!

E la parte divertente è che fatta la rivoluzione in camera, si aprono nuovi scenari per la risistemazione della zona pranzo. Mi fermo qui, ma vi dico solo che ho già pensato a: nuovo ingresso, nuova disposizione di tavolo e sedie, nuove soluzioni contenitive. Ok, è giunto il momento di smettere questo sogno. Ma intanto la Minicasa sta diventanto, nella mia testa, un posto sempre più incantevole e accogliente.
Voi cosa ne pensate?



26 ottobre 2012

…{work in progress #2}

Ho sempre saputo che fare lavori in casa mentre ci si abita è rischioso, anzi altamente sconsigliabile. Eppure non ho mai seguito il consiglio, pensando sempre di poter sopravvivere. E così è stato, finora.
Quando abbiamo deciso di affrontare i lavori della ristrutturazione della cameretta del principe Alberto è stato nuovamente naturale provarci e, in più, pensare di far tutto da soli.

Come direbbe una mia carissima amica: fate quello che dico non quello che faccio.

Ebbene vi dico di pianificare per bene i lavori, nei minimi dettagli, fate una lista di tutto quello che volete cambiare con tanto di costi, materiali necessari e tempi attesi. Dopo di che pensate attentamente a quello che è nelle vostre capacità, al tempo che potete dedicare e quindi individuate chi vi può dare una mano e come.

Quello che ho fatto, invece, è stato un tantino più complicato. Fortunatamente siamo quasi in fondo ma ... si c'è un ma e lo scoprirete tra poco. Intanto qualche dettaglio del work in progress.

work in progress #2_1
work in progress #2
images by me
Ed eccoci al "ma". Mentre la cameretta prende pian piano forma, la nostra camera attualmente è in questo stato. Lo so, non mi dite nulla, me la sono cercata...


work in progress #2_2
Vale

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I always knew that  renewing the house you live is dangerous, is not recommended. Yet I have never followed the advice, always thinking you can survive. And so it was, until now.
When we decided to tackle the work of renovation of the bedroom of my prince Albert was natural to try again and, in addition, think of doing everything yourself.
As a dear friend of mine would say: do what I say not what I do.

Well I tell you to plan in detail the work, make a list of everything you want to change with costs, materials needed and expected timing. After that think carefully about what is in your abilities, the time you can spend and then identified those who can help and how.
What I did, however, was a little more complicated. Fortunately, we are almost at the end but ... meanwhile, some details of the work in progress.
 

And here is the "but." As my child room slowly takes shape, our room is currently in this state. I know, you don't tell me anything, I'm asked for it ..
 
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