Puntuale come un orologio svizzero con l'inizio della primavera, qui alla
Minicasa, è arrivato quel mix di voglia di cose nuove e di cambiamento che ogni anno porta con sé entusiasmo, irrequietezza e anche qualche "discussione" in famiglia.
Questa volta, però, rimane solo un progetto virtuale perché comporta un bel po' di lavori e anche piuttosto significativi. Questo per ora salva il portafoglio familiare e anche il sonno di mio marito. Per ora.
Il nostro appartamento fondamentalmente è un trilocale e l'unica stanza che non ha subito cambiamenti radicali è la nostra camera da letto. Attualmente nella stanza l'area riposo condivide lo spazio con l'angolo studio e anche se il
mood, la metratura e l'arredo non assomiglia purtroppo a quello proposto dalla stylist Cleo Scheulderman per Vtwonen, l'idea di suddivisione delle funzioni è pressoché identica.
Da diversi mesi il mio chiodo fisso è diventato uno solo: riuscire a ottimizzare gli spazi in modo da spostare l'angolo del divano, che ora si trova nel living, nella mia camera da letto, la quale ha una superficie piuttosto grande, visto che due pareti sono interamente occupate da armadi a muro e ha una controsoffittatura che occupa una parte dell'altezza della stanza, comunque non sufficiente a creare due livelli. Ma lo spazio nella Minicasa, come già sapete, va sfruttato tutto (soprattutto in verticale) e le soluzioni, spesso, devono essere all'insegna dell'inventiva e della creatività.
Il chiodo fisso è dovuto a due ragioni fondamentali:
1. sono arrivata alla conclusione che l'angolo living sia troppo sacrificato e occorra uno spazio più conviviale e raccolto, che si può sposare con la funzione di relax che anche la camera da letto deve assolvere;
2. la zona pranzo e cucina ha bisogno di spazi più razionali e funzionali e di accoglienza.
Ora veniamo al problema numero Uno: lo spazio per lo
storage, vale a dire armadi, dispense, librerie, ecc. Questo non è un problema da poco, perché l'organizzazione va pensata al millimetro e completamente rivoluzionata. Ma questo per ora rimane solo un sogno, quindi mi limito a immaginare gli spazi che vorrei, prendendo ispirazione da alcune idee in linea con il mio gusto e con un design pulito di cui non posso fare a meno e di cui ho una necessità assoluta (perdonatemi ma ne vengo da settimane di sconforto in cui mi pare di non aver spazio neanche per una tazzina in più!).
Immagino già il soffitto con le travi di legno in bianco, il letto sovraelevato con al di sotto un sistema di armadi a più profondità e altezze, una libreria scorrevole che nasconde altri spazi contenitivi (sfruttando le nicchie preesistenti), il divano, una poltroncina e un
coffe table in stile scandinavo (ovviamente) per passare momenti di relax anche insieme agli amici. L'esposizione a sud-ovest, poi, non guasta la visione, vista la luce generosa che entra nel pomeriggio e rimane fino a sera nel periodo estivo.
Tutto questo, ovviamente, è pura immaginazione perché non ho affrontato la dura realtà di una planimetria e di un vero progetto. Ma sognare non è vietato e non fa nemmeno male alla salute!
E la parte divertente è che fatta la rivoluzione in camera, si aprono nuovi scenari per la risistemazione della zona pranzo. Mi fermo qui, ma vi dico solo che ho già pensato a: nuovo ingresso, nuova disposizione di tavolo e sedie, nuove soluzioni contenitive. Ok, è giunto il momento di smettere questo sogno. Ma intanto la Minicasa sta diventanto, nella mia testa, un posto sempre più incantevole e accogliente.
Voi cosa ne pensate?