25 luglio 2014

Workshop Ikea 25 anni # un set da colazione in stile nordico

Qualche mese fa vi ho raccontato della mia partecipazione al workshop per i 25 anni di Ikea realizzato nel negozio di Genova ed  oggi finalmente vi mostro qualche dettaglio in più!
Ho scelto di personalizzare un set da colazione declinandolo in puro stile nordico, con linee grafiche, geometrie e semplici decori, utilizzando il mio accostamento di colori del cuore, vale a dire il bianco e il nero.

ph. Valentina Raviolo
La realizzazione è molto semplice: piccoli stampi su tovagliette in tessuto e pennarello per ceramica per la decorazione su tazze, piatti e ciotole. 

Potete trovare tutti i passaggi e i dettagli sul sito Ikea Spazio alla Vita. Ci sono tanti progetti che stylist e blogger hanno realizzato per Ikea, trovate tutte le idee scegliendo i prodotti correlati esposti nella barra di navigazione in alto (e non perdetevi i bellissimi progetti creativi di Elisabetta, Anabella e Katia!!!).


E se volete leggere le impressioni di chi ha partecipato leggete il bellissimo post che Luana ha scritto sul workshop. E' stato molto bello incontrarla e chiaccherare con lei!

Grazie ancora ad Ikea per questa meravigliosa esperienza e spero ci siano altre occasioni come questa perché la personalizzazione e la creatività sono elementi essenziali per rendere la casa il nostro luogo ideale. Ne sono stata convinta quando ho iniziato a scrivere su Appunti di Casa e oggi ancora di più!

E prossimamente vi racconterò una nuova puntata del viaggio in Svezia, questa volta dedicato proprio alla visita al cuore pulsante di Ikea, nella sede di Ikea of Sweden. Non vedo l'ora e voi?


20 luglio 2014

Creatività, amicizia e voglia di andare avanti

Eccomi tornata, con una veste tutta nuova, tante novità e un bel po' di entusiasmo!

Tutto è cominciato due settimane fa, quando Barbara ed io abbiamo raggiunto Ilaria in Olanda per un meeting di lavoro che voleva essere (ed è stato) una reunion all'insegna dell'amicizia, della creatività e dell'equilibrio tra il lavoro e il relax, tra la pianificazione e il tempo libero.
L'obiettivo principale del nostro incontro è stato quello di impostare le attività per il nuovo corso online che realizzeremo per ilBlogLab. Ebbene si, ci sarà il Laboratorio Due!! Proprio in questi giorni si è conclusa la seconda edizione del primo corso, il Laboratorio Uno, e anche questa volta abbiamo avuto il piacere di seguire l'entusiasmo, la crescita e le capacità di tante blogger creative. In due edizioni più di un centinaio di persone hanno creduto in questo corso online, nato dalla nostra passione e dalla nostra voglia di condividere questa esperienza incredibile e le opportunità che a noi ha offerto. Ci saranno molte novità quindi se vi interessa rimanere aggiornati iscrivetevi alla nostra newsletter e seguitici su Facebook!

Ma torniamo al tema principale di questo post... dicevo tutto è cominciato in quei giorni perfetti, dove la convivenza a stretto contatto è stata molto naturale e la compagnia la più piacevole che ci potesse essere.
In questo clima straordinario le mie amiche sono riuscite a convincermi a:
1. aprire finalmente un profilo instagram, che era nella to do list da tempo immemore! Ed ora ho aggiunto una nuova dipendenza alle altre...



2. cambiare faccia a questo blog, per darle quella che avrei sempre voluto, la mia ma con un "trucco" un po' più professionale e quel tocco estetico che accompagna anche le mie scelte e infatuazioni continue in fatto di arredo e interior.


E così oggi vi presento il nuovo Appunti di Casa. E devo ringraziare Barbara e Ilaria per avermi aiutato a personalizzare e rendere unico questo modello grafico. Ve l'ho detto che sono amiche super (e incredibilmente capaci)!
A voi la parola, ora! Che cosa ne pensate?

3 luglio 2014

#ikeabloggertour #2: un giorno a Stoccolma

Il secondo capitolo del viaggio in Svezia organizzato da Ikea per i vincitori del contest Blog-in è dedicato al primo giorno in terra svedese, a Stoccolma, dove è iniziato lo stupore e la gioia che non ci hanno abbandonato per tutto il tour.

me in Stockholm!
Il nostro albergo era uno yatch nel porto di Stoccolma, il Malardrottningen Yach Hotel. Intorno il blu delle acque del lago Malaren, il verde degli alberi dell'arcipelago, le mille sfumature del cielo e i colori e l'architettura degli edifici della città vecchia.




Iniziamo dall'acqua, che ti circonda ovunque e riflette ogni cosa.











La città è costruita su quattordici isole collegate da ponti, dove il lago Malaren incontra il Mar Baltico.
Il nucleo commerciale e pulsante della città è Norrmalm, un luogo vivo e pieno di negozi dove la parola design non è un'eccezione ma la regola. Appena vi abbiamo messo piede, con intenzioni bellicose di vedere TUTTO, abbiamo capito che ogni shop era una tentazione e che non sarebbe stato possibile realizzare un tour completo. Vi parlerò prossimamente dello shopping e di alcuni negozi che mi hanno rapito il cuore!
La città vecchia, Gamla Stan, è un luogo magico e ricco di storia: vicoli acciottolati, palazzi dai colori vivaci, piazzette alberate, graziosi bar dove accomodarsi e "respirare" l'atmosfera della città.  















A far da connubio al blu del lago Malaren, tutte le sfumature degli azzurri, del blu e del grigio del cielo, che ci ha accompagnato e stupito durante tutta la giornata, fino all'imbrunire.







Un giorno perfetto: in poche ore abbiamo conosciuto un luogo straordinario, una cultura diversa dalla nostra ma molto affascinante, abbiamo "respirato" design e bellezza. E ancora non sapevamo che i restanti tre giorni sarebbero stati un crescendo di emozioni ed esperienze.
Alla prossima puntata

Se vi siete persi la prima puntata potete vedere i colori del nord!


25 giugno 2014

Lo stile di Poliform

Oggi finalmente non mi sentirete tessere le lodi dello stile scandinavo e del design nordico! Mi rendo conto di essere spesso monotematica ma dovete portar pazienza come con una giovane fanciulla (si... giovane...) innamorata! Dicevo, oggi vi parlo del design di Poliform, un'azienda italiana dal carattere ancora familiare pur essendo un brand di rilievo internazionale.

Non so se vi ho mai detto che la mia cucina è un modello, uno dei più tradizionali, prodotti da Poliform (per essere precisa la linea è Varenna di Poliform).
Non c'era ancora il blog ma c'era la mia passione sempre più preponderante per l'arredo ed è stato amore a prima vista: linee pulite, essenziali, raffinate, materiali e finiture di qualità.
Abbiamo deciso di fare un investimento e a distanza di 10 anni siamo ancora convinti di aver fatto un'ottima scelta. Soprattutto per una famiglia come la nostra a cui piace cucinare (molto) e mangiare (molto).

Allora, come ancor oggi, ero rimasta colpita da altri arredi e complementi, primo fra tutti il tavolino Dama, una giocosa "mega pedina" in legno massello dalle dimensioni ridotte e adattabile ad ogni spazio e stile.


Un divano bianco, cuscini colorati e un complemento versatile e originale come il tavolino rotondo in legno: questa è stata una delle prime visioni sulla casa che avrei voluto, quando ancora non era costruita. Poi però ho scelto un divano nella tonalità (triste e per niente piacevole) del beige. Mi sto ancora chiedendo il perché...

Dama - Poliform
Mi piace moltissimo l'accostamento delle finiture in legno del tavolino con l'azzurro della parete e il grigio della libreria. Lo trovo molto raffinato e moderno. Lo vedo adatto per il living di una coppia giovane o di un single non troppo cresciuto. Le decorazioni in bianco e nero e un tocco di colore giallo lo rendono assolutamente attuale.

Visto che il divano è uno dei pezzi di casa mia che vorrei defenestrare senza alcun cedimento, ho fatto un giro virtuale immaginando la soluzione che vorrei (spazio permettendo, insomma in un'ipotesi diversa dall'attuale. Ma ci sto lavorando...).

Dune - Poliform
Forse avrete riconosciuto l'immagine, io l'ho notata tempo fa negli spazi pubblicitari delle riviste di arredo. E mi è piaciuta molto. Di solito le immagini patinate e per nulla realistiche delle pubblicità non raccolgono minimamente la mia attenzione. In questo caso è stato diverso: la disposizione moderna e confortevole delle sedute, il design discreto, giovanile con un richiamo al vintage, gli accostamenti cromatici, la modularità, il tocco green sono le caratteristiche che mi hanno catturato. E se ci pensate bene lo spazio non è nemmeno così immenso da sembrare utopico. Certo in casa mia lo sarebbe ma spesso il mio caso non fa testo!

Santa Monica - Poliform
Il rivestimento grigio è una valida alternativa al divano bianco e si presta benissimo a combinazioni con colori accesi dei complementi. L'accostamento ad una capiente libreria e un grande tappeto è la soluzione ideale a creare una zona confortevole e moderna, con un grande potenziale di creatività!

Ho lasciato per ultima la rivelazione sensazionale... voi che sapete quanto il bianco sia fondamentale nella mia ricerca di arredo (e infatti non credo lo abbandonerò facilmente) forse non immaginerete la mia passata propensione, anche se momentanea (e abbandonata definitivamente), a scegliere una soluzione per la zona pranzo così:

Trevi - Poliform
Vedendo però la soluzione in bianco ho capito che bisogna sempre seguire il proprio istinto.
Detto questo, vista anche la mia esperienza, il mio consiglio è sempre quello di vedere, se possibile, con i propri occhi i prodotti che siete spinti a scegliere attraverso un'immagine. Personalmente riesco in fretta a capire se il prodotto fa per me oppure no. 
Le immagini che vi ho proposto provengono dal sito di Centroforme, rivenditore Poliform con molte esposizioni a Como, Milano, Varese, Lecco, Monza e Brianza. Un aiuto per i lettori vicini e per chi avesse voglia di fare una gita fuori porta!

24 giugno 2014

Piccoli spazi, grandi opportunità #2

La seconda puntata del viaggio in Svezia (#ikeabloggertour) è in fase di elaborazione  e intanto la mia attenzione torna a focalizzarsi sugli interni e su originali e confortevoli soluzioni per abitare piccoli spazi, che sapete essere una delle principali motivazioni che mi ha avvicinato al web e al blogging.
In questo appartamento, che si trova a Mosca ma ha tanto dello stile nordico che piace a me, troviamo colore, spazi aperti e condivisi, design e linee pulite, un pizzico di giocosità che non guasta mai, soluzioni salvaspazio da copiare.
Il progetto è di INT2 Architecture e mi ha subito colpito perché l'apertura del living e della cucina, utilizzando una quinta di separazione e liberando quindi lo spazio e la vista da barriere visive e strutturali, mi ha ricordato il piccolo progetto che ho realizzato in casa mia (con le stesse intenzioni!). Non fraintendetemi, non vorrei peccare di presunzione, ma ho avuto la conferma che quello che in allora sembrava un tentativo azzardato, risulta in realtà una soluzione molto pratica per moltiplicare la luce e rendere più abitabile uno spazio ridotto.


Ammetto che l'uso del verde "latte e menta" mi ha un po' influenzato... ma le tonalità pastello di questo appartamento, immerse nel calore del legno naturale e ravvivate da un tocco di giallo sono molto accoglienti, non trovate?


Unico neo, a mio avviso, la scelta di una finta finitura delle pareti in mattoni sbiancati a calce. Sinceramente l'elemento decorativo ha valore se è autentico, altrimenti diventa superfluo, inutile ed eccessivo. Insomma è inguardabile, quindi fate come me, sforzatevi di vedere l'appartamento con pulitissime pareti bianche!




Mi piace molto l'idea di una pedana rialzata dove realizzare la camera da letto. Questa soluzione permette di separare le funzioni senza creare barriere che immobilizzano lo spazio. E ha l'enorme vantaggio di fornire soluzioni alternative per riporre biancheria o altri oggetti. Ammetto che è una delle idee che ho da qualche anno per la ristrutturazione (= sconvolgimento) della nostra camera da letto, ipotizzando di sfruttare lo spazio al di sopra del controsoffitto. In aiuto di mio marito c'è il fatto che manca totalmente la pecunia... quindi rimane un'idea... per ora.



Il bagno con le piastrelle bianche, il soffitto grigio e la porta giallo limone è una soluzione decorativa molto originale! Promossa a pieni voti.


Infine per chi come me non ha uno spazio esterno, l'idea di ricavare anche una miniveranda con relativo angolo relax/ zona pranzo (che io trasformerei subito in mio studio) è molto piacevole. Tolto quell'orrendo rivestimento in mattoni... ma non trovate sia eccessivo?? Scusate la distrazione è tanta...


image via My Paradissi - source Int2 Architecture



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