20 marzo 2015

Sit down Move on: sedersi bene può cambiare la vita (e anche un po' casa tua!)

Durante l'incontro delle #CFstyle blogger organizzato a Milano, oltre a quanto vi avevo già raccontato, ho imparato due cose su cui non mi ero mai soffermata a riflettere e che mi hanno svoltato la giornata:

  1. il nostro corpo è fatto per stare in piedi e in movimento
  2. una sedia che ci lascia libertà di movimento ci fa fare sport... si avete capito bene!
Ora, io passo circa l'80% delle mie giornate seduta davanti a un computer (si, è tanta roba, lo so...) e quando faccio movimento è per spostarmi nei luoghi dei miei impegni quotidiani. Quindi per il 80% del tempo della mia giornata io sto torturando il mio corpo, lo faccio soffrire e questo non è un bene.
Quando siamo stanchi o impegnati la prima cosa che facciamo è sedersi, perché lo associamo al relax, pensiamo che la nostra colonna vertebrale si affatichi di meno. In realtà stiamo facendo l'esatto contrario di quello che sarebbe naturale fare (infatti sto scrivendo il post e mi accorgo che continuo ad oscillare e cambiare posizione sulla sedia, la mia schiena mi sta parlando...).

Fare sport e movimento è sempre la soluzione migliore per aiutare il nostro corpo a superare i traumi di una vita sedentaria. Lo scrivo e scatta il panico perché io non sono una persona sportiva, anche se l'ho praticato per molto tempo (quando avevo tempo... e voglia).
Ma veniamo al bello: se non possiamo o non vogliamo cambiare la nostra vita e la sedentarietà è associata indissolubilmente alla nostra esistenza, l'azienda Varier, divisione della norvegese Stokke, propone una soluzione semplice ed innovativa, cioè la seduta ergonomica e attiva, che permette al nostro corpo di fare movimento mentre noi ci dedichiamo al lavoro (bingo!).

Durante l'incontro di Milano Angelo Mandrini, general manager di Varier Furniture srl, ci ha illustrato in modo appassionato tutti i vantaggi di una sedia in movimento: si bruciano molte più calorie rispetto a una seduta passiva (yeah!), aumenta il nostro livello di concentrazione (yeah alla seconda!), migliora la circolazione sanguigna, i nostri muscoli sono più attivi e la colonna vertebrale è naturalmente allineata. La mia schiena, che prima mi parlava, ora sta letteralmente urlando!

photo & credits La Tazzina Blu
Come vedete dallo scatto che la mia amica Camilla mi ha fatto all'inizio della giornata milanese, ad accoglierci intorno al grande tavolo c'erano dodici sedute delle diverse linee di Varier, che da lì a poco avremmo dovuto anche testare. Innanzi tutto abbiamo capito che non esiste la seduta perfetta per tutti e per tutte le esigenze. In base al lavoro che fai e a come lo fai, Varier ha studiato una soluzione adatta (ad esempio la seduta HAG Capisco, che viene utilizzata dai restauratori del Vaticano e di cui si è innamorata Simona). La regolazione di molte sedute, poi, permette di rendere una sedia la TUA sedia.
Ed ora veniamo a punto: appena ho provato Variable Balance mi sono sentita immediatamente a mio agio, la schiena ha fatto un gridolino di gioia e ho capito che avrei potuto star seduta anche 12 ore di seguito senza battere ciglio. Infatti ad un certo punto mi sono risvegliata e ho notato la coda delle mie colleghe blogger in attesa di testarla!
Poi l'ho vista nella versione all black e ho capito che sarebbe stata perfetta nella Mini Casa.

photo Varier
Progettata dal designer Peter Opsvik e lanciata nel 1979 permette il movimento e l'oscillazione in maniera completamente libera e naturale. Si è vero, l'ho provato sul serio.

In più ha il vantaggio di non avere schienale ed essere riposta sotto la scrivania quando non si utilizza, che è un enorme vantaggio in spazi piccoli come la Mini Casa.
L'estetica pulita e minimale, in perfetta linea con i canoni del  design nordico, non guasta per una fissata come me!
E così la mia mente (ecco...lei è sempre in movimento!) ha iniziato a ispirarsi, a pensare, a visualizzarla e a vedere il progetto complessivo.
Il mio angolo studio è una delle zone di casa a cui non sono ancora riuscita a dare l'aspetto che voglio: un po' più ordine, una palette di colori e un look nordico, uno spazio (che è di passaggio tra la zona giorno e la zona notte) rilassante alla vista. Ed ora so che può essere anche rilassante per il mio corpo. Grazie a Lei, la Variable Balance, la MIA sedia perfetta per lavorare.

Per sigillare l'amore eterno che mi legherà a lei, non potevo che creare una moodboard di ispirazione per la trasformazione del mio studio.
Ora però c'è un piccolo problema... la mia mente non smetterà di fermarsi finché non sarà mia! Lo so, mi conosco abbastanza per saperlo. E lo sa anche mio marito, che sconsolato, mi ha anche detto che appena raggiunto l'obiettivo, lei, la mia mente, ricomincerà da capo su un altro obiettivo. Mi conosce bene anche lui. Ma ora concentriamoci sulla Varier!


source images: 1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6




19 marzo 2015

Uno spazio per il relax

Quando ho visto questo progetto della designer australiana Fiona Lynch ho subito pensato alla combinazione vincente dei toni eterei e soft con il design pulito, minimale e moderno. Questo spazio è stato concepito per creare un'oasi di relax, catturare la luce, amplificarla e conferire all'ambiente un stile raffinato e moderno, che non passa indifferente.
Complici le sedute di design, come la poltrona Ghost di Gervasoni (che trovo una scelta di stile perfetta e intramontabile) e il divano di Artflex per Poliform, e i dettagli di colore che la designer ha sapientemente progettato e accostato.
L'anonima libreria bianca attira l'attenzione con lo sfondo bicolor nei polverosi grigio e rosa creato sulla parete (un'idea DIY da appuntare!) e il cuscino in velluto verde è perfetto per dare un accento moderno e deciso e richiamare le sfumature di verde della terrazza. Il tavolino in metallo di e15 è il tocco finale e glamour.
In conclusione di questa veranda mi piace tutto, ma proprio tutto! Per una volta il nordico e minimale bianco e nero ha lasciato il post ad una soluzione diversa, eterea ma contemporanea, in un luogo che sarebbe perfetto per una vacanza o una fuga dagli impegni quotidiani. Sulla poltrona disegnata da Paola Navone potrei passare giornate intere senza stancarmi, credo di poterlo giurare!




ph. Brooke Holm - styling Marsha Golemac - via Est Magazine

16 marzo 2015

Un aperitivo nella Mini Casa

Accogliere gli amici in un ambiente piacevole e informale è sempre stato un mio obiettivo ed una delle ragioni per cui la Mini Casa è sempre sotto esame e trasformazione è dovuto alla necessità di trovare le soluzioni migliori per rendere ospitale uno spazio che non è così generoso.

In realtà basta seguire la propria personalità e il proprio stile e puntare su alcuni pezzi di carattere, combinandoli con elementi più semplici e di uso quotidiano.
Nei giorni scorsi ho voluto mettermi alla prova e preparare la zona pranzo per un aperitivo con alcuni amici: grazie alla collaborazione con Dalani, uno dei principali siti italiani di e-commerce per l'acquisto di mobili e accessori per la casa con prezzi scontati fino al 70%, ho potuto dare alla mia tavola uno stile contemporaneo e raffinato ma con un tocco di originalità. 


Abbandonato il total white che dominava incontrastato fino a qualche tempo fa, per il living ho puntato sul bianco e nero e sui toni pastello di qualche accessorio.
Avete visto il mio nuovo tappeto e la nuova lampada firmati Ikea? Come sapete il bianco e nero sono la mia combinazione di colori preferita, con un forte richiamo al design scandinavo ma adatta a diversi stili e interpretazioni.
Ma c'è un'altra combinazione, oltre a quella cromatica, che accompagna sempre le mie scelte ed è quella delle forme e delle linee, possibilmente da mixare in libertà. Così quando ho avuto la possibilità di scegliere alcuni prodotti Dalani, ho puntato sulla sedia modello Eames DSR (si tratta di una imitazione del modello originale disegnato dagli Eames e prodotto da Vitra), che si accompagna perfettamente con la sorella DSW in beige, altra imitazione che acquistai qualche anno fa sul sito Cult Furniture.



La tovaglia non è una vera tovaglia ma un taglio di stoffa Ikea. La componente fai da te e personale non manca mai, anche nei casi più banali come questo. Trovo sia una soluzione semplice e veloce per adattare la propria tavola anche per un invito improvvisato. Inoltre permette di dare un'impronta più nordica alla zona pranzo, tanto più che nel mio caso le uniche possibilità di acquistare tessili di marchi di riferimento come Marimekko o Ferm Living, sono attraverso shop online... (no comment).

Ma veniamo alla ciliegina... cioè i calici della linea Disegual di Bitossi Home. Mi ero già innamorata degli oggetti prodotti dal marchio quando ho visitato l'Homi a Milano lo scorso gennaio, quindi potete immaginare la mia immensa felicità quando li ho avuti tra le mani! Sei linee e colori diversi, dai più accesi alle tinte soft, eleganti e sorprendenti che, per citare lo slogan che li accompagna, aiutano a non perdere mai di vista il proprio drink!







Sono gli elementi perfetti per trasformare la tavola da anonima a originale. Anche in questo caso si ripete la combinazione di forme e colori, esattamente come per le sedute. Li ho abbinati a piatti color pastello, semplici posate in acciaio, qualche candela su stelo trasparente e accessori in bianco.
Sono talmente belli che vestono la tavola senza bisogno di pensare a un centrotavola. Rimanendo quindi sul tema informale, ho semplicemente adattato un vaso di edera del mio angolo green per dare movimento al tutto.

Che ve ne pare? Vi piace il risultato?

Infine veniamo a una sorpresa per voi lettori cioè un buono sconto di 15 euro su un ordine minimo di 40 euro e valido per un mese dalla data di iscrizione a Dalani, approfittatene!

photo & styling Valentina Raviolo @Appunti di Casa
- link & share with love -

PS: mi date una mano? nella prima fotografia si vede l'anta a vetri con la cornice in legno che ha bisogno di un restyling! Voi cosa mi suggerite?




11 marzo 2015

Un incontro speciale con le blogger #CFstyle

La giornata di venerdì scorso è stata molto intensa e speciale. Se mi seguite su Instagram avete visto alcuni scatti in diretta dall'incontro che CasaFacile ha organizzato per riunire le blogger #CFstyle e presentare le nuove 12 blogger vincitrici del contest lanciato qualche mese e che ha visto la partecipazione di moltissimi blog che si occupano di interior e di handmade.
La squadra è cresciuta e ora siamo in 24! Un'emozione grandissima incontrare nuovamente tanti volti amici e conoscerne nuovi, tutti sorridenti e felici.
Nel raccontarvi questa giornata voglio andare con ordine perché vale proprio la pena raccontarla dall'inizio!

Innanzitutto con mia grande felicità tra le nuove selezionate c'è Sarah, la regina dello stile shabby (parole del direttore Giusi!) e soprattutto mia grande amica. Ci siamo conosciute tre anni fa ad un suo corso di tecnica shabby a Genova e da allora ci lega un'amicizia che va oltre il mondo virtuale ed è fatta di pranzi e risate, telefonate e risate, passeggiate e risate, chiacchiere (tante) e risate ma soprattutto condivisione e appoggio nei momenti belli e anche brutti (e qui oltre alle risate ci sta anche qualche lacrima!). Sarah per me è un'amica vera e anche se non riusciamo a vederci spesso, nonostante i pochi chilometri che ci separano, so che posso contare sempre su di lei.



E così siamo partite insieme per questa avventura, un viaggio in treno divertente per noi e non tanto per i nostri vicini, che hanno dovuto ascoltare tutti i nostri discorsi per un'ora e mezza!
Al Bistrot Milano Centrale, una tappa obbligatoria per me quando vado a Milano, ci siamo riunite ad altre ragazze per una veloce colazione ma soprattutto per stropicciarci di baci e abbracci. Il web ci unisce tutti i giorni e gli scambi sui social network sono quotidiani, ma quando ci si vede di persona è proprio tutta un'altra cosa! Il calore e l'allegria che riusciamo a trasmetterci è impareggiabile.
Non vedevo l'ora di riabbracciare Barbara: grazie a lei, quando ancora non ci conoscevamo, ho amato CasaFacile e ho amato il mondo dei blog. Grazie a lei ho imparato tanti aspetti del web che mai avrei pensato di conoscere e apprezzare. Grazie a lei amo approfondire ciò che faccio e non mi fermo mai all'apparenza. Anche lei è un'amica vera, con la A maiuscola! Con lei e Ilaria, che ci è mancata tantissimo in questa giornata e che era con noi nei nostri pensieri e nelle nostre parole, condivido l'avventura de il Blog Lab e che soddisfazione vedere tra le blogger #CFstyle molte ragazze che hanno seguito il nostro corso!



Dopo un viaggio in taxi dove abbiamo fatto impallidire il taxista (in realtà era veramente divertito) siamo arrivati alla strepitosa location scelta per l'evento, il Presso. Un concept store progettato per essere una casa ideale, dove lavorare o leggere in relax o passare ore in compagnia dei tuoi amici. Ed è quello che abbiamo fatto noi. La giornata con Casa Facile, come sempre, è stata un'occasione per stare tra amici, legati dalla stessa passione, ciascuno con i propri gusti e le proprie peculiarità, ma sempre insieme. Di più, è come essere in famiglia! A partire dalla redazione, unica e speciale (altrimenti tutto questo non sarebbe possibile). Giusi, Giovanna, Claudio, Elena, Francesca, Rossella ci hanno accolti con il consueto calore e tanta felicità. Mancava Sara, fermata dall'influenza, ma noi tutti sapevamo che è anche grazie a lei se CasaFacile ha un volto molto umano e sincero sui social network e soprattutto è una casa accogliente per tutti!

E poi c'erano tutte le amiche blogger, vecchie (brutta definizione, ma ci tocca!) e nuove. L'energia della sala era veramente positiva.

Camilla ed io foto @shabbychicinteriors
Per non parlare dello styling realizzato da Elisabetta Viganò: sembra di essere entrati in una delle case che ci fanno sognare sulle pagine della rivista!

Ma gli incontri con CasaFacile sono speciali perché ti lasciano sempre un valore in più. Ed è stato così anche questa volta, perché abbiamo avuto l'occasione di partecipare a due workshop davvero interessanti. Nella mattinata Enrica Crivello ci ha condotto magistralmente nel mondo del social media marketing. Sono rimasta totalmente affascinata da Enrica. Per me lei è una dea: la guardi ipnotizzata dalla sua grazia e delicatezza (aveva un outfit strepitoso, che sta bene a pochi, lei è tra questi) e poi la senti parlare e ascolti solo competenza, sicurezza e determinazione.



Nel pomeriggio abbiamo partecipato al workshop di fotografia di Giandomenico Frassi, che firma molti dei servizi pubblicati su CasaFacile. Quello che più mi ha coinvolto è stato il focus sulla fotografia d'interni e sulle modalità migliori per fare scatti di qualità. Ho ancora tantissime cose da imparare ma lo stimolo che ci ha trasmesso è stato molto importante e spero di riuscire ad applicarmi al meglio (ad esempio potevo applicarmi proprio il giorno dell'evento ma l'emozione e la voglia di passare il tempo con le amiche mi hanno totalmente distratta, così mi sono ritrovata con scatti estemporanei fatti con lo smartphone e neanche una foto decente! La prossima volta... promesso!)

Sono tornata a casa con un bagaglio immenso: amicizie, nozioni e insegnamenti importanti, sorrisi, possibilità, pensieri e regali delle amiche più creative (grazie a Isabella e Katia) e una frase che per casualità mi è stata assegnata ma che non poteva essere più puntuale di così: Act don't talk!


spilla Isabo Design - paper  art Artoleria

Penso che potrei anche decidere di trasformarla in un tatuaggio... il primo ma molto utile per me.

Voglio finire questo lunghissimo post con un GRAZIE immenso a Giusi Silighini, per quello che ha fatto e continua a fare con energia e umanità incredibili, per le possibilità di crescita professionale che sta dando alle blogger creative che popolano la nostra comunità. Grazie a tutta CasaFacile, a Barbara e grazie alle mie compagne di viaggio, tutte splendide e talentuose. Andate a leggere i post del loro racconto! Scoprirete tante emozioni di una giornata!

Alessandra - Gucki
Alessandra - Parolad'ordine
Anabella - My washi tape
Anna - Tulimami
Antonella - Blog a cavolo
Barbara - Casa del caso
Camilla - La tazzina Blu
Fiorella - The orange deer
Gaia - Patasgnaffi
Giulia - The Factory Diaries
Isabella - Isabo Design
Katia - Artoleria
Lucia - I diari dell'appartamento
Lucrezia - C'era una vodka
Paola - We Make a Pair
Rita - Faccio e disfo
Sara - Blue bells design
Sarah - Shabby chic interiors
Serena - Cappello a Bombetta
Silvia - Giochi di carta
Simona - Il pampano kids design
Valentina - A day with V



3 marzo 2015

Ikea: nuovi arrivi per la primavera #parte1

Oggi voglio parlarvi di  alcuni prodotti Ikea per la primavera che ho visto nei giorni scorsi sul blog Poppytalk.
Colpo di fulmine per il nuovo libro FIND IT! PART 1 con soluzioni per lo storage e l'organizzazione degli spazi con idee realizzate in otto differenti case. Un tema molto utile per chi, come me ha spazi molto limitati e li deve gestire al meglio.

@ikea Find it! Part1 libro
Sempre in tema organizzazione arrivano le cassette in legno da personalizzare. Sono sempre felice e ispirata quando Ikea propone prodotti in legno che possono essere "manipolati" in base ai propri gusti. Ho già in mente alcune versioni stile Appunti di Casa!


@ikea KNAGGLIG cassetta in legno

Colpo di fulmine per gli appendiabiti in versione bianco e nero: pratici, versatili e molto nordici!

@ikea TJUSIG appendiabiti
Mi rendo conto che sono sempre affascinata da oggetti e complementi utili per spazi piccoli, e infatti quando ho visto questo piccolo lavabo mi si sono illuminati gli occhi. L'insieme della composizione è deliziosa. Il gioco di specchi, gli accessori naturali e il bianco luminoso rendono questo piccolo bagno uno spazio personale e molto accogliente.


@ikea ÖRNVIKEN lavabo

Se volete vedere gli altri prodotti in arrivo leggete qui e qui.

E per la bella stagione non mancano le soluzioni green per abbellire la nostra casa dentro e fuori. Ve ne parlerò presto!

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...