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18 giugno 2015

Instagram Love #3 - @skrinetmitt + Granit store

Il post di oggi è dedicato al monocromatico e minimale stile nordico. Dopo i colori degli ultimi post torno a parlare del bianco e nero interpretati nella rigorosa tendenza scandinava. Di fatto si può dire che io sia eternamente combattuta tra queste due influenze stilistiche: da una parte le sfumature di colore in nuance delicate e dall'altra la combinazione monocromatica del bianco e nero, che caratterizza una "pulizia" abitativa da cui sono sempre affascinata.


Ho scoperto tempo fa il profilo della norvegese Sigrun, che si chiama Skrinet Mitt (la cui tradizione è "Il mio privè"). La sua casa è completamente declinata nella combinazione bianco e nero in contrasto con il calore del legno chiaro e del verde delle piante che utilizza per decorare alcuni angoli di casa. Sigrun ha anche un blog che da aprile 2014 è stato messo in stand by, ma continua a condividere le sue scelte di interior nel profilo Instagram, che a dirla tutta è abbastanza ripetitivo ma per me altamente suggestivo. Io che amo molto lo stile nordico mi trovo sempre ad essere catturata dai suoi scatti, che mi portano immediatamente in Norvegia, in un viaggio virtuale di cui amo le sensazioni, e mi mettono immediatamente calma e tranquillità.


Penso che la principale ragione per cui io ami così tanto questo stile sia dovuto all'armonia e la serenità che mi trasmette, al piacere di vivere gli spazi di casa con gusto e semplicità ma anche con un certo impatto visivo, che trovo totalmente attraente. Mi sono resa conto che accumulare troppe cose mi rende irrequieta  anche se non potrei circondarmi di tanto minimalismo perché non potrei fare a meno del calore che alcuni oggetti e arredi riescono a donarmi.


Credo che ci sia sempre una lezione da imparare, anche dal minimalismo. In questo caso la capacità di fare delle scelte in sintonia con quello che ci piace di più e ci rende più felici della nostra casa. Non è una cosa da poco. Quante tentazioni a cui si è ceduto e che poi si sono rivelate sbagliate? Io lo dico spesso, se fossi ricca vorrei una casa per ogni stile che mi fa battere il cuore, perché non ce n'è uno solo. Ma anche il mix & match non è da tutti e spesso si rischia di commettere degli errori. Ed arriva l'irrequietezza di cui parlavo prima.



Voglio pensare che a casa di Sigrun (il nome ha origine islandese) non regni questo ordine perenne e che la parte privata di vivere la casa se la tenga per sé (come darle torto?), però sono sicura che questo minimalismo sia anche un modo di vivere, circondandosi solo dell'essenziale, in totale armonia. Francamente trovo questo traguardo (o tappa, come volete vederla) un gran bel risultato.

credits: Skrinetmitt

Guardando queste immagini la memoria mi ha riportato immediatamente al viaggio a Stoccolma fatto un anno fa per l'Ikea Blog-In (è già passato un anno ma l'esperienza è totalmente indelebile). Uno dei negozi e dei marchi che mi ha lasciato senza fiato è Granit, che purtroppo è presente solo nei paesi scandinavi e recentemente anche in Germania, anche con lo store online.
Di Granit si può dire che raccoglie oggetti, arredi e accessori per la casa dal gusto semplice ma raffinato, con un occhio alla ecosostenibilità e dalla linea elegante e pulita, per questo irresistibile. Come per un altro negozio svedese, di cui vi parlerò presto, il dolore che non sia presente in Italia, neanche tramite i canali dell'e-shop, è grande. Ma dopo Ikea e recentemente Tiger, la speranza che l'influenza nordica si amplifichi (o per lo meno diversifichi le proposte italiane) c'è sempre. Almeno fatemelo credere!


Granit


Che cosa ne pensate della casa di Sigrun? E dello shop Granit? Come vorrei tornare a Stoccolma, ora!

credits: Skrinetmitt

18 dicembre 2014

ikeabloggertour # blogger - Interior Break

Finalmente riesco oggi a presentarvi un piccola rubrica che era da tempo che volevo realizzare: presentarvi le blogger che mi hanno accompagnato nel viaggio in Svezia con Ikea quest'estate.
Avevo già conosciuto e incontrate molte di loro, con altre ho avuto modo di fare conoscenza durante il viaggio, come nel caso di Alessia. Poche settimane prima di conoscere i vincitori del concorso Ikea Blog-in mi ero imbattuta casualmente, come spesso capita in rete, nel blog di Alessia, Interior Break. Una collezione aggiornatissima e curatissima di ispirazioni sull'interior, con una particolare attitudine verso il design scandinavo. E' stato amore a prima vista. I suoi post sono sempre molto belli, curati e traspare l'entusiasmo e la passione che la guida. Quando ho conosciuto Alessia ho riconosciuto perfettamente il suo spirito solare, allegro ed entusiasta.
Per conoscerla meglio ho chiesto ad Alessia di mostrarci tre immagini affiancate ad altrettante domande. Scopriamo insieme qualcosa di più su Alessia

1. Quali sono i tre aggettivi che ti descrivono meglio?
Sono curiosa, romantica e perfezionista

Alessia Forte - Interior Break
2. Scegli un'immagine che rappresenta pienamente i tuoi gusti e il tuo stile e che parla di te
Dovendo scegliere un’immagine che parla di me, mi è venuto naturale pensare alla foto di un soggiorno, la stanza che preferisco e dove amo guardare i film, accoccolata sul divano accanto a mio marito. E il living di Betina Stampe, fondatrice del brand danese Bloomingville, con questa montagna di cuscini, il tappeto dall'aspetto sofficissimo, le candele e il tavolino in legno, incarna perfettamente la mia idea di soggiorno: uno spazio caldo e intimo che sembra avvolgerti in un abbraccio

source Bloomingville via The Style Files
3. Un oggetto del desiderio o un consiglio di acquisto per questo Natale?
Il mio consiglio di acquisto è Paper Vase Cover, un prodotto ideato dal designer olandese Pepe Heykoop che mi piace molto per il suo carattere etico e sostenibile. Infatti questo “vaso di carta cucita” permette di dare una nuova vita alle bottiglie di vetro e, inoltre, essendo realizzato a mano dalle donne di una comunità poverissima di Mumbai, acquistandolo si sostiene il progetto della Fondazione Tiny Miracles, aiutando queste donne a uscire dalla povertà.



Pepe Heykoop Shop
Bellissime idee e ispirazioni, non trovate? Il vaso è un'idea originale e davvero utile. Un regalo che può fare la differenza. Pensiamoci per questo Natale, siamo ancora in tempo. Grazie Alessia!


11 agosto 2014

#ikeabloggertour #3: Ikea of Sweden

Il terzo appuntamento dedicato all'Ikea Blogger tour in Svezia è dedicato al cuore pulsante di questa grande azienda, la sede storica e creativa di Almhult, nello Smaland.

 
Circondati dalla natura e dalla luce, che non ci ha mai abbandonati, regalandoci giorni magici e indimenticabili, ci siamo svegliati a Vaxjo all'Hotel Mockelsnas Herrgard affacciato sul lago Mockeln e poi subito verso Almhult, dove ci aspettava una giornata ricca di sorprese ed emozioni.

Prima tappa il museo di IKEA dove si può ripercorre la storia dell'azienda attraverso arredi vintage, suddivisi per decenni, documenti, video, fotografie, vecchi cataloghi. Un vero e proprio tuffo al cuore. 
Ovunque ci girassimo potevamo riconoscere oggetti vissuti, già visti, già usati e magari solo temporaneamente dimenticati. Ma soprattutto abbiamo potuto apprendere e vedere molto di quello che è poco conosciuto.


Ci è stata spiegata l'incredibile storia del fondatore di Ikea, che negli anni '50 riuscì a coniugare le sue doti commerciali e organizzative, sviluppate fin da ragazzo, con la sua passione per il design (anche quello italiano) organizzando già in quegli anni un sistema di vendita a catalogo di arredi e oggetti, smontabili e più facilmente trasportabili, abbassando i costi di gestione, di imballaggio e di trasporto e dando il via al sistema logistico e di vendita di cui Ikea è leader incontrastata. Tutto questo lasciando il design al centro, attraverso la collaborazione negli anni con i migliori designer svedesi e danesi e con collaborazioni internazionali prestigiose con nomi come Vico Magistretti e Verner Panton.


L'ora passata nel museo non ha fatto altro che consolidare ciò che già sapevo di Ikea: che è un'azienda dinamica e molto intelligente, che sa leggere i bisogni in fatto di arredo (e di lifestyle), anticiparli e renderli possibili a tutti.



Le sorprese dovevano però ancora arrivare e così abbiamo potuto conoscere il progetto "Next Generations", che Ikea sta realizzando con giovani designer di paesi emergenti per supportarle nella costruzione della propria attività e aiutarle ad acquisire il know-how necessario per potersi sostenere autonomamente, e abbiamo potuto vedere un'anteprima delle nuove collezioni e dei prototipi di molti prodotti che potranno essere introdotti nei prossimi anni nei cataloghi di Ikea. Non posso per ora mostrarvi le foto ma spero di poterlo fare presto. Vi dico solo che giravo per i padiglioni insieme ai miei compagni di viaggio con una sorta di sorriso beato stampato in faccia!

Infine, come una vera e propria ciliegina sulla torta, abbiamo visitato il quartier generale e creativo di Ikea, IOS (Ikea of Sweden), ospitato in un nuovissimo edificio che è l'unico in Svezia ad aver ottenuto il massimo riconoscimento di sostenibilità ambientale. E questo già vi può dire molto sul tipo di ambiente di lavoro di fronte a cui ci siamo trovati. Ogni angolo dell'edificio era arredato con il mix che contraddistingue Ikea: attenzione ai dettagli, libertà di arredo, funzionalità, sostenibilità, colore e forma. Vi posso solo mostrare le foto dell'atrio e la foto di gruppo scattata all'interno della factory (non si può che chiamare così, una vera e propria fabbrica di idee!). Credo però che siano sufficienti!



So di aver vissuto un'esperienza unica, rara e davvero importante e ringrazio Ikea Italia  per avermi dato questa possibilità. I nostri ospiti sono stati fantastici e coinvolgenti: un grazie di cuore davvero a Elena, Mariangela e Valerio!

Giuria e vincitori di Ikea Blog-in nel centro creativo di Ikea, IOS in Almhult

Spero di essere riuscita a trasmettervi solo un po' dell'entusiasmo con cui l'ho vissuta e di avervi reso un po' partecipi di tutto questo!

La prossima puntata sarà dedicata alla natura, all'arte e alla cultura che ho potuto conoscere in pochi giorni in Svezia; elementi che contaminano in maniera importante e positiva il modo di vivere di questo meraviglioso paese.

3 luglio 2014

#ikeabloggertour #2: un giorno a Stoccolma

Il secondo capitolo del viaggio in Svezia organizzato da Ikea per i vincitori del contest Blog-in è dedicato al primo giorno in terra svedese, a Stoccolma, dove è iniziato lo stupore e la gioia che non ci hanno abbandonato per tutto il tour.

me in Stockholm!
Il nostro albergo era uno yatch nel porto di Stoccolma, il Malardrottningen Yach Hotel. Intorno il blu delle acque del lago Malaren, il verde degli alberi dell'arcipelago, le mille sfumature del cielo e i colori e l'architettura degli edifici della città vecchia.




Iniziamo dall'acqua, che ti circonda ovunque e riflette ogni cosa.











La città è costruita su quattordici isole collegate da ponti, dove il lago Malaren incontra il Mar Baltico.
Il nucleo commerciale e pulsante della città è Norrmalm, un luogo vivo e pieno di negozi dove la parola design non è un'eccezione ma la regola. Appena vi abbiamo messo piede, con intenzioni bellicose di vedere TUTTO, abbiamo capito che ogni shop era una tentazione e che non sarebbe stato possibile realizzare un tour completo. Vi parlerò prossimamente dello shopping e di alcuni negozi che mi hanno rapito il cuore!
La città vecchia, Gamla Stan, è un luogo magico e ricco di storia: vicoli acciottolati, palazzi dai colori vivaci, piazzette alberate, graziosi bar dove accomodarsi e "respirare" l'atmosfera della città.  















A far da connubio al blu del lago Malaren, tutte le sfumature degli azzurri, del blu e del grigio del cielo, che ci ha accompagnato e stupito durante tutta la giornata, fino all'imbrunire.







Un giorno perfetto: in poche ore abbiamo conosciuto un luogo straordinario, una cultura diversa dalla nostra ma molto affascinante, abbiamo "respirato" design e bellezza. E ancora non sapevamo che i restanti tre giorni sarebbero stati un crescendo di emozioni ed esperienze.
Alla prossima puntata

Se vi siete persi la prima puntata potete vedere i colori del nord!


18 giugno 2014

#ikeabloggertour #1: i colori del nord

Forse avete pensato per un momento che fossi sparita oppure che avessi deciso di non far più ritorno dal viaggio in Svezia... in effetti l'idea mi ha sfiorato, per un momento, ma l'incredibile esperienza che ho vissuto nei giorni scorsi e ho condiviso con le amiche blogger, vincitrici del concorso Ikea Blog-in, e con la giuria è stata così speciale e così intensa da farmi perdere completamente cognizione del tempo e dello spazio!

In pochi giorni Ikea Italia ci ha condotto in un bellissimo tour della Svezia (con sorpresa finale in Danimarca), e abbiamo potuto conoscere le sue ricchezze, la sua natura incontaminata, la sua cultura e la sua arte creativa.  Siamo state letteralmente conquistate dall'ospitalità ricevuta e dall'opportunità di vivere al meglio questa esperienza, potendo vedere da vicino (molto vicino!!) il design nordico di cui siamo tutte perdutamente affascinate e percepire il valore che la creatività e l'arte ricoprono nella società scandinava e nella loro vita di tutti i giorni (sospiro...).
Questo viaggio non può essere raccontato con un solo post e vi devo confessare con non so ancora in quanti capitoli riuscirò a condensare tutte le scoperte, le emozioni e le sensazioni che ho vissuto. Ci sono i miei stupendi compagni di viaggio, ci sono i paesaggi, i luoghi di storia e di cultura, l'architettura e ci sono i negozi... e poi c'è la luce, l'incredibile luce del nord, che in questa stagione estiva rende ogni cosa brillante, preziosa, speciale. Ammetto di essere in difficoltà con le parole perché non riesco a spiegare cosa siano luce e colori che ho visto. Allora mi affido alle immagini che, seppur parzialmente, spero possano descrivere la magia a cui ho partecipato.








1-Vaxholm   2-Haga Park (Stoccolma)   3-4-Malmo   5-Copenhagen    6-Vaxholm   7-Stoccolma    8-9-Copenhagen

Scegliere le poche immagini che avete visto sopra è stata la cosa più difficile che ho dovuto fare in questi giorni dopo aver messo piedi sull'aereo di ritorno e aver disfatto la valigia. Sono sicura che mi capirete.

Colori brillanti, colori ovattati, colori neutri, tonalità degli azzurri, dei grigi, dei verdi, dei rosa e un mix di tutti questi. Ora, ditemi se non scegliereste una di queste palette per casa vostra??? Se c'è una lezione che ho imparato in questo viaggio è che l'ispirazione può venire da ogni angolazione o particolare.

Ci vediamo alla prossima puntata!
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