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1 dicembre 2021

Home tour: da ex magazzino ad abitazione di una famiglia creativa


Premessa: la bozza di questo post è stata scritta a febbraio 2018. Forse il tutto è un po' datato, ma nello spirito di libertà di cui vi raccontavo in questo post, era ora di pubblicarlo.


Per questo home tour mi allontano un po' dai mie gusti legati al design scandivano e vi porto in un vecchio capannone industriale a Londra, riconvertito in studio/abitazione di un artista inglese e della sua famiglia.


Mentre mi lasciavo ispirare dalle immagini su Pinterest, ieri sera, proprio come succedeva agli inizi qui sul blog, sono stata attratta dai dettagli di questo spazio industriale, dove il design essenziale dei moduli di multistrato di betulla {lo sapete che ho un amore per questo materiale} si affianca ad arredi vintage e ad alcuni angoli dall'atmosfera boho chic con estrema naturalezza.

19 giugno 2015

Monocromatico industriale

A riprova del fatto che uno stile solo mi sta stretto, dopo avervi raccontato la mia attrazione per il minimale appartamento norvegese di Sigrun, oggi vi racconto il colpo di fulmine per questo monolocale, The White Room, che si trova a Melbourne in Australia e fa parte delle sistemazioni di The White House, che affitta alloggi di grande atmosfera, arredati in stile industriale dalla proprietaria, Lynda Gardener.

Tessuti naturali che invitano al riposo, colori tenui, pezzi vintage mixati con grande gusto, oggetti che evocano ricordi lontani, spazi di serenità per un soggiorno in città, che offra comunque un rifugio tranquillo.

Anche qui dominano le tonalità monocromatiche del bianco, del nero e del grigio in perfetta armonia con la luce e gli ambienti. Ma l'atmosfera è completamente diversa da quella di ieri. Calda e molto rilassante. La scelta degli arredi e la disposizione degli oggetti non disturba lo sguardo ma lo invita ad un calmo relax. La lezione da imparare in questo caso è che occorre ricercare l'armonia e il dialogo perfetto tra i complementi, seguendo un filo conduttore principale (in questo caso il vintage e l'industrial) con personalità.






The White Room via Est Magazine - ph. Lisa Cohen



13 maggio 2014

Sogno di casa (mia)

Gli ignari proprietari del piccolo appartamento affianco al mio non sanno che da tempo il loro spazio è oggetto dei miei pensieri... Un sogno completamente irrealizzabile (lo dico subito a scanso di equivoci!), quello di poter unire i due spazi formandone uno unico, fatto di diversi livelli e una pianta assolutamente irregolare (e per questo unica).
Ogni volta immagino funzioni distribuite diversamente, arredi e colori nuovi e insoliti. Ma c'è un elemento che non cambia mai: a collegare i nuovi spazi che formano il mio immaginario living non c'è una parete ma una vetrata industrial che definisce senza separare, che delimita senza interrompere.

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In aggiunta a queste meravigliose ispirazioni (per caso vi state chiedendo se preferirei optare per un telaio in bianco o in nero?... provate a indovinare!) c'è la novità presentata dal design olandese Piet Hein Eek al Salone del Mobile 2014: vetrine realizzate con vecchie porte scrapwood... una meraviglia!

source: Piet Hein Eek
Posso tornare a sognare!

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