23 giugno 2017

Sinfonia in blu con Made in Design

Questa settimana arrivo lunga perché sto attraversando un momento molto particolare della mia vita. Recentemente ho dovuto rallentare i miei abituali ritmi, cambiare abitudini e sono solo all'inizio: un mese fa un dolore al ginocchio mi ha fermato e poi ho scoperto di avere un menisco rotto. È stato sconfortante, lo ammetto. Ora sto seguendo terapie e trattamenti per rinforzare la muscolatura e poi decidere il da farsi. Tutto questo non mi ha fermato, però, perché ad un certo punto ho capito che poteva essere un'opportunità per cambiare il corso delle cose, per migliorare alcuni aspetti di cui non sono soddisfatta. E così mi sono messa di impegno per dedicare tempo per me.


Non mi sono fermata, neanche sul fronte Minicasa. Ho ancora tante idee da realizzare e progettare, ma basta anche solo qualche cambiamento décor per mettermi subito di buon umore. Mi piace spostare e sistemare oggetti e complementi sempre in modo differente, combinare colori, pattern e prendermi così cura della casa. Sarà che passo molto del mio tempo fra queste mura, che la voglia di vederla rinnovata, con una luce nuova, è sempre alta!


Oggi vorrei mostravi gli ultimi arrivi scandi-style. In realtà sono arrivati da qualche tempo, su Instagram li avrete forse già intravisti, ma volevo raccontarveli un po' più da vicino.

Si tratta di alcuni pezzi che ho trovato su Made in Design, il portale per gli amanti del design in cui il catalogo è ampissimo e sempre aggiornato alle ultime tendenze.
Visto che cercavo alcuni pezzi per realizzare lo styling di un servizio fotografico che spero possa uscire presto alla luce del sole (progettato insieme a Ilaria Chiaratti e Francesco Bonini, il team r3decorate, che abbiamo fondato nel 2011 ma che attualmente è passato dall'online all'offline), ho trovato alcune soluzioni che erano perfette anche per la Minicasa e che mi mancavano.

Vi ho parlato recentemente del mio amore per il verde menta, a cui però sto affiancando sempre di più note desaturate di blu, il blu denim tendenza per il 2017.


La coperta in cotone Crinkle di Hay è esattamente di questa tonalità, in nuance perfetta con il divano {ha quasi un effetto mimetico, smorzando la confusione che si può creare in uno spazio ridotto} e perfetta per le serate fresche primaverili o autunnali.


Ha dimensioni sufficienti per essere utilizzata anche come copriletto, ma questo dettaglio vorrei mostrarvelo dopo le vacanze estive visto che ho in programma anche qualche cambiamento nella camera da letto.


La ciotola Milieux, in carta dipinta a mano, di Serax è stata un colpo di fulmine per il suo pattern quadrettato in bianco e nero a cui non so resistere. Si può utilizzare come svuota tasca, portagioelli, sulla scrivania come contenitore per cancelleria e altri accessori. Io la utilizzo anche sono come dettaglio décor nel living, per richiamare la palette cromatica della stanza {si, avete ragione, è una patologia...}.



Altro dettaglio sfumato in blu è il vassoio Kaleido di Hay, che già possedevo in color verde menta {guarda che caso!} ma nella dimensione più piccola. Questa è perfetta come centrotavola e per creare un table setting originale, grafico e molto nordico!





Rispetto a qualche anno fa il colore sta diventando sempre più protagonista mentre la combinazione del bianco e nero è a complemento dell'insieme. Sarà per le ultime tendenze, sarà per la stagione e la luce che permette queste trasformazioni, mi sono resa conto che, anche inconsciamente, mi sto avvicinando sempre di più al colore. Non ancora coraggiosamente, ma nei piccoli dettagli, come piace a me: la parete dell'ingresso, il divano, gli accessori sono quegli accenti che spezzano la monocromia degli arredi.
Come sempre sono combattuta tra queste due anime: quella che ama l'essenzialità e la semplicità dei toni neutri e quella più creativa che ha bisogno dell'energia del colore. La strada che ho scelto è quella di provare un equilibrio tra queste due inclinazioni. Ma oltre che essere difficile è anche pericoloso: i cambiamenti repentini e continui sono dietro l'angolo.

E voi cosa ne pensate? Che ne dite delle ultime new entry?
Nei prossimi post parlerò ancora di colore. Vi aspettano due home tour diversissimi tra loro, nei quali però l'uso del colore è determinante per dare carattere agli ambienti. Ma parlerò anche di minimalismo e richiami naturali, che come ho già avuto modo di dirvi, in casa non devono mai mancare {secondo me!}.
Buon week end!


immagini: Appunti di casa
post in collaborazione con Made in Design



15 giugno 2017

Mint love: la mia guida all'uso del verde menta per gli interni



Sia che mi seguiate da poco che da molto tempo, sono sicura che sapreste rispondere alla domanda: qual'è il mio colore preferito? Forse il dubbio di dire "bianco" vi potrebbe venire ma poi, a pensarci e guardando le immagini di casa mia, credo che la parola verde o, meglio, verde menta dovrebbe uscire naturalmente.
Nell'aprile 2011 gli ho dedicato il primo post (a rivederlo ora... che orrore! Eppure era l'inizio, l'entusiasmo e la condivisione era coinvolgente sui primi blog italiani che si affermavano in rete. Che bei ricordi...), poi nel 2016 ne ho scritto uno meglio concepito (eh.. quando si cresce e si diventa maturi!) e in cui è più facile riconoscermi.
Ora mi chiedo: sono sempre a fare un inno alle sfumature fredde e polverose del verde e... ne scrivo solo, dico SOLO, due post? Imperdonabile!

Oggi sono pronta a rimediare, seguendo questo filo conduttore cromatico e approfittando anche di qualche news raccolta in rete.

Cate St Hill
Probabilmente avrete visto, su Pinterest o rilanciata in tantissimi blog, la cucina di Cate St Hill, blogger londinese affezionata allo stile d'interni rilassato, alle atmosfere nordiche e al design scandinavo e minimale. In partnership con Ikea UK ha dato un nuovo volto alla sua cucina, utilizzando tutte le sfumature del bianco e del grigio.
Quello su cui mi voglio concentrare io, invece, è la scelta del suo tavolo. Tonalità menta 100% scandy-style: si tratta del modello 70/70 di Muuto, disegnato da TAF Architects.

Cate St Hill

Le finiture del piano in multistrato e delle gambe in alluminio sono esattamente della tonalità giusta e il design minimale lo rendono un arredo flessibile, utilizzabile sia per l'area dining sia per lo studio, ad esempio. Compatto, semplice ma con quei dettagli che ne impreziosiscono lo stile: gli spigoli arrotondati, il pattern degli strati di legno del bordo, le proporzioni e le nuances delicate sono tutti elementi che gli danno carattere. In questo sta proprio la ricetta scandinava, che non sbaglia mai!

Cate St Hill
Insieme al legno naturale (le sedute sono di Hay, protagonista del design danese, ovviamente) riesce ad esprimere tutta la sua raffinatezza.
E proprio da Cate St Hill, che recentemente è stata all'evento organizzato da Ikea nel suo quartiere generale, il Democratic Design Days 2017, arrivano anticipazioni di alcune nuove collezioni e prodotti presentati (in realtà alcuni già visti nell'edizione dello scorso anno e durante la Milano Design Week), che rispondono perfettamente a questa tendenza mint-green (ovviamente non vedo l'ora). Il design è quello in collaborazione proprio con il brand Hay, da sempre bandiera del raffinato equilibrio nordico e dell'eleganza minimal.

Ypperlig Ikea collection via Cate St Hill
Mi piace tutto, ma proprio tutto. Sedia verde, sgabello in legno, plaid e porta candela saranno miei (forse... si...nelle mie intenzioni).

Continuo la mia ode al verde menta, affermando che è uno di quei colori che riesce a valorizzare una superficie senza essere chiassoso e troppo evidente. È tenue ma ha personalità, si potrebbe dire, e trasmette freschezza. Vi mostro qualche altro esempio ed ispirazione.
Seguendo la stessa palette scelta da Cate per il suo angolo pranzo, negli ambienti contemporanei è spesso affiancanto al nero, al grigio, al bianco e al legno naturale.

Per le superfici della cucina...

1 - 2
Elle decoration
Fantastic Frank via Coco Lapine Design
Se avete una cucina Ikea sapete che potete personalizzare ante e i piani con le proposte di Superfront (brand svedese) e Reform (brand danese). Ovviamente ci sono anche proposte in verde menta.

Ikea kitchen redesign with Reform via Decor8
Superfront
Su Superfront potete anche trovare soluzioni per altri arredi. Tempo fa mi innamorai del restyling della composizione Besta nello studio di Holly Marder. Anche lui in verde menta.

Avenue Lifestyle

Per il rivestimento di un bagno dal sapore vintage...

Una tonalità forse più salvia che menta, ma altrettanto delicata e in nuance. L'atmosfera vintage la fanno il pattern a griglia delle piastrelle quadrate e i tubi a vista. Io lo trovo delizioso, una bellissima ispirazione per la Minicasa... ma non c'è neanche lo spazio per una piccola vasca da bagno... solo micro doccia per noi!

Elle decoration

E se fosse una porta? o una scala?

Gemelle ma non uguali. Le porte di questo appartamento di Malmo sono affiancate ma il tocco menta ne differenzia funzioni e spirito... creativo! Mi piace molto l'idea e a voi?

Elle decoration
Atmosfera più country ed informale per questa scala in legno: qui l'architettura viene valorizzata a contrasto con il bianco delle pareti e il parquet a terra.

@fotograflinaostling
Spesso utilizzare il colore per mettere in risalto una caratteristica strutturale di un appartamento è una soluzione vincente. Anche in ambientazioni più contemporanee.

The Socialite Family - altre immagini di questo appartamento in questo post

per una parete industrial style...

Una tonalità più satura del verde menta, affiancata ad arredi e complementi in stile industrial, ne fa una scelta possibile e molto grintosa per chi ama atmosfere più ruvide. Basta scaldare un po' di più i toni con un essenza scura del legno, aggiungere nero e qualche dettaglio imperfetto, non finito, ed il gioco è fatto.

Baarn
L'uso del verde mente a parete in realtà aprirebbe un capitolo infinito, io stessa ne ho già parlato precedentemente, quindi mi limito a questo spunto, che non vuole essere solo estetico ma anche stilistico.
Aggiungo solo un ulteriore dettaglio: l'effetto "mimetico", tono su tono di parete e arredo. Io lo trovo bellissimo, anche se non è adatto a tutte le situazioni.

Planete Deco
Potrei fermarmi qui, invece parlare di questo colore proponendo un'unica palette con cui declinarlo (che tra l'altro è la stessa che uso io) mi sembra riduttivo.
Recentemente ho visto qualche esempio che ne fa un uso interessante (come ad esempio il lavoro in corso d'opera dell'interior design Clara Bona) e così ho voluto indagare un po' di più gli accostamenti che mi convincono di più.

Scaldato dai toni caldi dei rosa pescati e dei rossi aranciati, nelle loro nuance desaturate, con una punta di grigio, io trovo sia elegantissimo.

Eclectic Trends
Oppure affiancato al blu e ai toni del sabbia, per un effetto sofisticato ma confortevole.

Eclectic Trends
Comune denominatore è la natura e le sue sfumature che entrano in casa. Tema sempre attuale e che a me piace esplorare sempre, perché ho capito che risponde alla mia esigenza di casa, intima e in contatto con il mondo esterno, quello più naturale e vivibile.

Altre due proposte molto accattivanti sono quelle a contrasto con colori più accesi, come il giallo o il viola orchidea. Bellissime le moodboard create dallo Studio David Thulstrup, dove le tonalità del verde menta e del verde acqua sono affidate a superfici in vetro. L'effetto risulta sicuramente più essenziale e moderno, lontano dalle mie preferenze, lo ammetto, ma pur sempre un'ispirazione per dare maggiore energia alle palette più delicate viste prima.




L'accostamento del giallo e di questa tonalità di verde io preferisco pensarla nei dettagli decorativi, sia più evidenti che solo accennati, altrimenti rischia, secondo me, quello che io chiamo l'effetto "bomboniera", un po' stucchevole a tratti.

Design Sponge: 1 - 2
Domino
Seguendo questa linea del contrasto ci si può affidare anche alle proposte home décor, che sono una valida alternativa all'uso del colore nelle superfici e negli arredi di casa, come quelle di Ferm Living.

Pingate Road - collezione Ferm Living
La combinazione con il viola non è facile. A me ricorda atmosfere bohémien, in luoghi e case lontane, dove sovrapposizioni di pattern e tessuti e accostamenti con dettagli etnici hanno la capacità di creare ambienti raccolti e rilassanti.

Insider - The Home Magazine
Oppure si può fare ricorso alle sfumature purpuree di qualche pianta o fiore per creare gli accenti giusti. Una soluzione decisamente più flessibile, per chi ama cambiare spesso.


Greeniterior via Sfgirlbybay - Catarina Skoglund via Remodelista

Se invece avete bisogno di energia e allegria, basta virare su colori più brillanti. Anche se i toni pastello hanno perso un po' l'appeal di qualche anno fa, una proposta è quella di accostare il corallo con i toni pastello del verde, dell'azzurro e del viola.

The Minimalist
Che poi si può anche declinare in modo più soft utilizzando accostamenti misurati, giocando solo con i tessili ed i complementi.

Adore Magazine
Detto questo, io continuo a preferire atmosfere nordic-style e più equilibrate dove il verde spicca senza troppi eccessi decorativi e si integra con l'ambiente circostante.
Fare una scelta di stile e anche estetica può essere difficile, la risposta spesso sta, dal mio punto di vista, nell'aver trovato una soluzione che non ti stanca mai e che, consciamente ed inconsciamente, appare la più naturale possibile.

Susanna Vento
Vtwonen via Planet Deco
Spero che questa mia guida, che non credo sarà definitiva ma in continua evoluzione, al passo con mia curiosità, vi possa essere d'aiuto.
Mi piacerebbe sapere qual'è la vostra opinione in proposito e se avete altre ispirazioni da proporre!

Nei prossimi post parlerò ancora di colore, ma ci sarà anche spazio per qualche aggiornamento dalla Minicasa e un'intervista speciale. Vi aspetto!




13 giugno 2017

Das Ganze Leben: mobili in multistrato scandy-style made in Sud Tirolo




Una delle mie scoperte durante il Fuorisalone di quest'anno è stata l'azienda altoatesina Das Ganze Leben, che letteralmente significa "Per tutta la vita" ed ora capirete perché.

Entrando in una delle location del distretto di Brera, ad accogliere i visitatori curiosi, c'era proprio l'esposizione di questa giovane azienda che progetta e produce arredi in multistrato di betulla di alta qualità (proveniente dalla Finlandia) e resistenza, il cui design ha l'obiettivo di seguire stili di vita fluidi e dinamici, spostamenti e traslochi, cambiamenti e nuove esigenze del proprio spazio abitativo, senza perdere qualità e durevolezza del prodotto.

8 giugno 2017

Nordic style: ispirazioni green per un living fresco e rilassante


immagine via My Scandinavian Home
Bamboo, fibre naturali, pavimento in legno, soffici cuscini e piante ad incorniciare questo angolo di pace nel living di un appartamento nel sud della Svezia. I toni sono neutri, ravvivati da sfumature tenui dell'azzurro. Il minimalismo c'è ma la freddezza che si associa spesso allo stile scandinavo è stemperata dagli accenti di materie naturali e texture.
Secondo me ogni casa dovrebbe avere una sua piccola oasi di relax così ben concepita. Una grande finestra che fa entrare la luce generosa, piccole piantine ad ossigenare e rendere più vivo l'ambiente, una seduta per staccare la spina, guardare fuori, e pensare, immaginare, sognare, respirare.

Facendomi ispirare da questo piccolo scorcio di paradiso domestico, ho pensato di scrivere una linea guida su alcuni elementi caratteristici, con qualche consiglio per ricreare il look, giocando con la combinazione cromatica delle sfumature del blu e del rosa blush, accostate ai toni caldi e naturali del legno.

1 giugno 2017

Current crush: scaffali componibili Svalnäs di Ikea

Oggi mi impongo di essere breve e concisa nel testo, anche se per me è la difficoltà più grande. Le immagini hanno un grande potere comunicativo ma per me il blog è un diario personale, non posso fare a meno di prendere appunti e dire la mia! Il motivo credo risieda nel fatto che mi muove la grande passione che ho per l'interior design. L'ho scritto anche sull'header del blog: Appunti di Casa è per interior lover. Da tempo medico e pianifico un cambio look del blog, poi però mi freno perché voglio fare cambiamenti ragionati, esattamente come in casa mia! E per questo ci vuole tempo e calma. In questo momento, invece, sono presa da mille vicissitudini, non ultimo il fatto che ho un menisco rotto... terribile. Oltre al male al ginocchio, sono in parte immobilizzata e a questo non sono abituata. Rallentare è più semplice quando lo vuoi, non quando sei obbligata a farlo.


Ma ora volto pagina e torno a farmi ispirare. Da qualche giorno sul web, Pinterest e Instagram in primis, impazzano le immagini dello styling che Pella Hedeby ha realizzato con il sistema componibile di scaffalature Svalnäs di Ikea.
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