15 ottobre 2014

Il design di STUDIO OINK

Prima di cominciare questo post vorrei fare una breve premessa. Poche settimane fa vi annunciavo dell'evento CasaFacile e Croff alla UPIM di Genova e della mia partecipazione al workshop insieme alla stylist Beatrice Spagoni. Purtroppo come molti di voi sapranno, la mia città in questi giorni è stata devastata dall'alluvione, che ha messo in ginocchio migliaia di attività commerciali, tra cui lo store UPIM. Purtroppo e inevitabilmente l'evento è stato cancellato. Mi auguro davvero che Genova possa uscire da quest'incubo e che l'incuria e la mala gestione delle infrastrutture pubbliche possano finalmente cedere il passo a una nuova e vera capacità di amministrare la città e i suoi servizi. Per ora questo vuoto è stato colmato dalla buona volontà di cittadini e volontari che agiscono là dove le istituzioni periodicamente e costantemente falliscono. Sono passate decine di anni ma gli "angeli del fango" sono gli unici che dimostrano di esserci, sempre e ovunque.

* * *

Mi avete sentito dire spesso che il design scandinavo non è solo minimalismo e rigore e che prediligo la creatività, l'uso del colore e della luce che al Nord sanno interpretare con calore e ecletticità.
Vi ho mostrato case e soluzioni che rispondono a questa idea e che rispecchiano i miei gusti. Mi sono resa conto però che spesso tendo a non mostrarvi quelle che riconosco essere immagini e trend molto conosciuti, quasi iconici. Questo è però un difetto da blogger: la rete va così veloce e i mezzi per divulgare le informazioni e le immagini sono così tanti e variegati che un contributo di qualità sembra diventare "già visto" e "troppo conosciuto" nel giro di pochissimo. Però resta un contenuto di qualità, come il design e lo styling che vi sto per mostrare.


Studio Oink è un duo di designer tedeschi che ha come filosofia l'equilibrio tra poesia e funzionalità, tra semplicità e giocosità. 
Linee pulite, materiali poveri, luminosità, design e un pizzico di sorpresa sono gli ingredienti principali del loro lavoro. Apartment Weisbaden è forse una delle loro realizzazioni più conosciuta. Ma tutti i loro progetti e contributi (anche con Fantastic Frank Berlino ndr) sono veramente sorprendenti.
Eccone un piccolo assaggio.





Concept - interior design - photo: Studio Oink

06 ottobre 2014

Ottobre con Casa Facile

Buongiorno a tutti! Eccomi di ritorno dopo qualche settimana impegnativa sul fronte lavorativo per condividere con voi alcune ispirazioni e novità.
Il post di oggi è dedicato alla mia rivista del cuore, Casa Facile, per una serie di motivi:

1. il numero di ottobre è ricco di contenuti a partire dall'allegato "Ordine e Organizzazione", il cui concept è stato realizzato da Barbara Pederzini, di cui nutro una stima immensa non solo perché è un'amica eccezionale ma soprattutto perché è una professionista preparatissima e aggiornata, ha doti comunicative non comuni e una preparazione approfondita sull'organizzazione, vista anche la sua attività di wedding planner  nonché teacher, insieme a Ilaria e me, nel corso online "ilBlogLab" (sono aperte le iscrizioni al Laboratorio Due, avete dato un'occhiata?).
Dicevo, le abilità di Barbara unite al talento di Giusi Silighini, direttore di Casa Facile, che sta sempre dalla parte dei lettori e ne condivide gli interessi, e a quello della redazione sempre dinamica e creativa, hanno fatto si che questo allegato sia un vero e proprio capolavoro. Ricco di spunti, idee, consigli pratici su come organizzare la propria casa (ma anche la propria vita), perché "ordinati si nasce, organizzati si diventa".


2. le case che questo mese Casa Facile condivide con noi hanno quel tocco nordico e creativo che tanto amo, ma ce n'è una, italianissima, che mi ha colpito. L'antefatto è che quando anni fa vidi su Casa Facile la casa di Neri Marcorè con lo styling di Cristina Gigli, ne rimasi totalmente affascinata. Oggi il prima e dopo di Cristina Gigli ha fatto di nuovo centro (nel mio cuore) e un video vi può raccontare il perché.
Amo l'uso del colore e soprattutto l'idea progettuale della trasformazione degli ambienti grazie alle pareti scorrevoli che separano senza dividere in maniera statica le stanze di questa bellissima casa.


3. veniamo alle novità. Casa Facile ha organizzato in collaborazione con il marchio Croff  alcuni eventi speciali in 4 punti vendita Upim (a Milano, Genova, Firenze e Roma) in cui stylist professioniste e blogger presenteranno le nuove collezioni autunnali del marchio. Ci saranno due appuntamenti ed io sono stata scelta per affiancare la stylist Beatrice Spagoni nel punto vendita di Genova. Ci troverete il 25 ottobre alle ore 16,30 con tante idee creative per riservare un'accoglienza speciale agli ospiti grazie ai prodotti Croff e ai nostri consigli craft.
Siete tutti inviatati, vi aspetto! E se la location ligure non vi è comoda sappiate che sempre sabato 25 il workshop sarà a Roma mentre potrete partecipare sabato 15 novembre  a Milano e Firenze con i consigli decor per l'apparecchiatura per il prossimo Natale!

Aggiornamento: l'evento di Genova è stato cancellato in quanto lo store UPIM è stato fortemente danneggiato dall'alluvione dei giorni scorsi


Questo ottobre in compagnia di Casa Facile sarà davvero speciale!

26 settembre 2014

Librerie, che passione!

Qualche giorno fa ho realizzato che vivere in una piccola casa mi porta spesso a immaginare soluzioni che non posso avere e a pensare a spazi che vorrei arredare. Insomma, lavoro molto di fantasia! Il che può essere anche un vantaggio, perché aiuta a capire quali idee sono concretizzabili e quali variazioni sul tema si possono realizzare.
Ultimamente rimango sempre più estasiata davanti a librerie super attrezzate a tutta parete o a scaffalature che dividono spazi e funzioni senza barriere. Qualcosa del genere ho inserito in casa mia, come la quinta che separa la zona cucina dal resto del living o la piccola libreria passante che fa da testiera del letto ma, sul lato opposto, crea il mio angolo studio.
Aiuta molto avere una casa con soffitti alti (per intenderci sopra i 3 metri), corridoi e zone di passaggio ampi e arredabili, metrature generose. Però ancora di più fa il progetto e la qualità degli arredi.
Non è sbagliato a prescindere “costruire” la propria casa intorno ad alcuni elementi di cui non si può fare a meno. Basta sapere esattamente cosa e come si vuole realizzare. E occorre anche sapere che cosa si vorrà sacrificare in cambio della nuova soluzione.


Quando ho visto le immagini della composizione C312 del Gruppo Tomasella ho subito pensato che una soluzione contemporanea e dal design semplice ma molto lineare si presta a molteplici esigenze: adatto a chi ama ordine e linee pulite e allo stesso tempo personalizzabile per chi vuole spazi aperti, comunicanti ma comunque distinti, senza rinunciare a soluzioni contenitive, essenziali in qualsiasi casa.

Per chi ama il colore e gli abbinamenti inusuali  sono disponibili molte finiture, materiche, laccate a poro aperto, opache e lucide. Ho provato a giocare un po' con le varie proposte ed è nata questa palette per me assolutamente stravagante (vista le mie preferenze verso il bianco e nero e menta), un po' seventies. Le scaffalature così variopinte sono decisamente esagerate, ma una combinazione di colori su una base bianca, giocando con spazi e disposizionila immagino nella casa di una famiglia moderna, allegra e numerosa, dalle molteplici passioni e dai gusti decisi, con uno stile di vita contemporaneo. Lo dicevo che lavoro molto di fantasia!


Le librerie passanti sono in assoluto gli elementi di arredo per il living che preferisco anche perché si prestano a molti spunti creativi e permettono la comunicazione tra gli spazi in modo discreto. 
Sicuramente una composizione del genere viene valorizzata in spazi sufficientemente grandi da non risultare ingombrante, ma la trovo una valida alternativa per chi è indeciso tra la netta separazione di cucina e living e la scelta dell'open space.

immagini Gruppo Tomasella

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