5 febbraio 2016

Novità da Hay design {grey loop table & more)


Non so contarle, ma sono iscritta a molte newsletter di aggiornamento: blog, shop online, riviste specializzate ecc. Ho sempre saputo che non sarei riuscita a stare al passo ma sono sempre stata fiduciosa in proposito, convinta che almeno una volta ogni due settimane avrei sicuramente selezionato le novità più interessanti. Certo... Però non è andata così e non va così!

La mia amica Barbara mi suggerirebbe probabilmente di alleggerire il carico però non sono mai riuscita a farlo. Così ultimamente mi comporto così: visto che leggo costantemente mail, per lavoro e non, ovunque sia e (quasi) a qualsiasi orario (sembra un'eresia detta da chi come me frequenta il web assiduamente, ma questa cosa dell'accessibilità costante ci è sfuggita di mano...), invece di rimandare la lettura, apro la mail e scorro veloce. Se trovo qualcosa che mi interessa annoto (non mi addentro sul come, perchè aprirei una parentesi su un altro epic fail).

Ed è così che ho deciso di scrivere questo post, in un periodo in cui ho molto poco tempo per farlo e, per questo, molta voglia di tornare a scrivere. Succede sempre così: più gli eventi mi portano lontana dal blog e più mi intestardisco, come se subissi un torto. Devo decisamente fare pace con me stessa, prima o poi.

Nel frattempo chiudo questa enorme premessa per centrare l'argomento: tra le novità di Hay (marchio danese che interpreta il design nordico con il colore, linee pulite e comode, soluzioni giovanili, divertenti e grintose)  c'è anche una bellissima finitura in grigio di uno dei tavoli che mi ha sempre affascinato da quando ho aperto il blog. Sto parlando di Loop Stand, un sistema in realtà componibile,  con gambe tre piedi (un'evoluzione del classico cavalletto) e un piano d'appoggio in due lunghezze e diverse finiture. 


La cosa bella e intelligente è che è possibile acquistare anche solo i cavalletti, così da personalizzare un proprio piano (ad esempio di recupero o vintage) e contenere i costi.
Per la zona pranzo, lo studio, il laboratorio, è una soluzione semplice ma allo stesso tempo raffinata, d'impatto. E oggi, oltre al bianco e al nero, è stato introdotto una bellissima tonalità di grigio polveroso. Che con il legno chiaro (e magari rosato) è perfetto.


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Hay

Ma tra le nuove proposte ci sono diverse novità che hanno stuzzicato la mia curiosità, eccone alcune: 
  • la seduta per esterni Palissade, disegnata dal duo Bouroullec, in uscita prossimamente, leggera e raffinata, 
  • il gancio appendiabiti Iso Hook, geometrico e tridimensionale, 
  • Porter, così finalmente quel rotolo di carta assorbente antiestetico avrà una presentazione esteticamente più piacevole in cucina,  
  • l'orologio da parete Analog, con la versione menta e le lancette bicolor che, ammetto, è una tentazione per me



Hay è decisamente uno dei miei marchi preferiti. Nella per ora ipotetica nuova rivoluzione della Minicasa vorrei introdurre qualche accessorio. Nel frattempo prendo appunti!


  

1 febbraio 2016

Uno stile per una ricetta #1 Cheesecake ai frutti di bosco e arance caramellati



Benvenuto febbraio e benvenuta ad una nuova rubrica! Come vi avevo già anticipato sono stata chiamata da CasaFacile per un testing dei prodotti di Exquisa, azienda bavarese che produce formaggi freschi senza conservanti aggiunti e coloranti. Per quattro settimane vi presenterò alcune ricette che ho preparato utilizzando il formaggio spalmabile e i fiocchi di latte e, per ciascuna, una mise en place, uno styling diverso.

Ho deciso di accettare questa prova e di presentarvi qui sul blog un tema che non affronto mai, quello della cucina, per due ordini di motivazioni:

1. ho sempre amato cucinare e, di conseguenza ospitare. La cucina è uno degli ambienti che preferisco (non a caso è stato il primo progetto di restyling qui nella Minicasa) e in cui mi muovo più agevolmente. Negli ultimi anni, poi, il nostro stile di vita frenetico e a volte disattento ci ha fatto riflettere e così, in famiglia, abbiamo deciso di orientarci verso scelte di alimentazione più leggere, genuine e sane. Ci è venuto in aiuto l'orto dei miei suoceri, che ci fornisce quotidianamente verdure, spezie e frutta di stagione. Mio figlio ed io, infine, siamo intolleranti ai latticini dalla nascita ma non sappiamo rinunciarci, soprattutto quando si parla di dolci, perché siamo degli inguaribili golosi. Ho voluto così provare i formaggi freschi senza lattosio di Exquisa, testando alcune ricette dolci;

2. amo molto acquistare attrezzature e oggetti per la cucina che seguono i miei gusti in fatto di home decor. Questa esperienza mi darà quindi l'occasione di presentarveli, uno stile per ogni ricetta. Diciamo che ho voluto mettermi alla prova, pensando a styling diversi per ogni preparazione.

Il primo appuntamento è dedicato ad un dolce che piace molto a me ma soprattutto a mio marito, la cheesecake. Ho pensato quindi di prepararla in monoporzione, una dolce tentazione dopo le lunghe giornate di lavoro che lo costringono spesso a rincasare tardi e a non cenare insieme a noi, purtroppo.
Alla versione classica ho fatto alcune piccole variazioni per aggiungere alcuni sapori che amiamo molto. Così ho pensato di preparare una salsa caramellata che affianca ai classici frutti di bosco (si lo so, non sono frutti di stagione, ma i preferiti degli uomini di casa e perfetti per creare una salsa cremosa e gustosa per accompagnare la torta) anche le arance, per conferire un gusto più deciso e agrodolce.
Alla crema di formaggio ho aggiunto, inoltre, scaglie di farina di cocco e semi di papavero.
Un mix eccentrico, ma in cucina come in casa metto sempre un po' di creatività. A volte va bene a volte no, ma a giudicare dalla reazione, questa volta è andata decisamente bene!



LA RICETTA

Le dosi per una torta intera sono:
1 confezione di panna da montare (nel nostro caso panna per dolci senza lattosio)
cocco macinato (due cucchiai) - in alternativa si può utilizzare la polpa di un baccello di vaniglia.
semi di papavero (aggiungere a piacere)
150 gr di biscotti secchi (io ho utilizzato le digestive)
90 gr di burro (io ho utilizzato quello alleggerito, senza lattosio)
120 gr zucchero semolato
30 gr zucchero di canna per caramellare
1 arancio
circa 200 gr di frutti di bosco misti (io ho utilizzato mirtilli e lamponi)



Vediamo ora ai passaggi per preparare la torta:

1. per la base sciogliete circa 70 gr di burro a bagnomaria, spezzettate i biscotti e passateli nel mixer, unite il burro sciolto ai biscotti e pressate il composto sul fondo di uno stampo da torta (preferibilmente a cerniera, diametro 20 cm) imburrato e rivestito con carta forno, quindi trasferite in frigo.
Se preparate monoporzioni utilizzate un coppa-pasta, che metterete su un piatto come base di appoggio, rivestito di carta forno.

2. Per la crema mescolate il formaggio con lo zucchero, il cocco e i semi di papevero, montate la panna e amalgamate al composto di formaggio.

3. Versate il tutto nello stampo e fate riposare in frigo per almeno 4-6 ore (ancora meglio 12 ore)

4. Prima di servire fate sciogliere 20 gr di burro con 30 gr di zucchero di canna, aggiungete i frutti di bosco e le fettine di arancio tagliate sottili. Lasciate caramellare.

5. Sformate il dolce e completate con la frutta caramellata.


LA MISE EN PLACE


Da quando mio papà ci ha costruito il tavolo, riesco difficilmente a coprirlo con tovaglie e tessili. Mi piace appoggiare il piatto sul piano, che porta i segni del tempo ed è rinfrescato con una mano di vernice bianca lucida. Un'apparecchiatura più veloce, casuale, non eccessivamente composta.
A impreziosire l'apparecchiato ci pensano il bellissimo piatto di Bitossi home, con una stampa retrò e una bellissima sfumatura di verde smeraldo, il cucchiaino in metallo dorato e il tovagliolo in lino color senape, entrambi acquistati da Sissy Boy, nel mio ultimo viaggio in Olanda.





Un mix che unisce una vena di romanticismo all'attualità di sfumature come il verde e le tinte dell'oro e del giallo senape. A me il risultato piace molto e a voi?


(piatto Bitossi Home, cucchiai e tovagliolo Sissy Boy, bicchieri e bottiglia in vetro Ikea, quaderno ricette Sissy Boy)

Mi raccomando fatemi sapere se avete provato la ricetta e cosa ne pensate!
Vi aspetto per il prossimo appuntamento, non mancate!



29 gennaio 2016

Nordic Love #4 {modular design} - 3 brand per 3 stili

Benvenuti al terzo appuntamento con la rubrica Nordic Love, questo mese dedicata all'iconico design modulare scandinavo. Sistemi componibili, adattabili a spazi ed esigenze diversi, flessibili, dalle linee pulite e con possibilità e soluzioni pressoché infinite.

Sono le caratteristiche che li rendono celebri e apprezzati da esperti del settore, appassionati e utenti, tutti d'accordo sulla qualità del design, sul fascino della pulizia estetica e sulla loro funzionalità.

Esistono diversi brand nordici che propongono arredi modulari. Ne ho selezionati tre e si va dalle proposte più prestigiose (e decisamente care) come il conosciutissimo marchio String e l'azienda danese Montana Møbler al design democratico e low budget del colosso svedese Ikea.

Idee e soluzioni per tutte le case attraverso una parola chiave fondamentale: la personalizzazione, potendo scegliere misure, accostamenti cromatici e di materiali e adattandoli nel tempo alle diverse esigenze.

Vediamo alcune proposte e alla fine uno spunto in più sull'idea di modularità!

STRING

L'azienda svedese produce il sistema di librerie e scaffali disegnati nel 1949 da Nisse Strinning e divenuti icone del design senza tempo. Un'estetica leggera e ariosa, linee semplici e pulite, infinite possibilità di assemblaggio (sul sito potete trovare il planner per progettare il vostro sistema personalizzato).

credit: String Furniture
Dal semplice modulo, la string pocket, si arriva a vestire con eleganza intere pareti, per gli usi più diversi, per i libri, gli oggetti da esporre e da riporre, per lo studio.

credit: String Furniture



images via Coco Lapine Design
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via Coco Lapine Design

MONTANA

Il sistema componibile Montana Møbler, disegnato da Peter J. Lassen, accontenta chi ha voglia di un'estetica lineare senza rinunciare al colore. 36 moduli base in MDF, 4 diverse profondità, 42 colori e 7 superfici speciali. Tutto l'occorrente per una caleidoscopica e creativa combinazione di moduli e scaffali.

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IKEA

Il design modulare è uno dei cavalli di battaglia del colosso svedese, che unito all'economicità dei prodotti, ne hanno garantito un'ampissima diffusione.
Mi concentro solo su uno degli ultimi nati, il sistema METOD per le cucine, ma in realtà per moltissime soluzioni per la casa.

via April and May
Livet Hemma
Livet Hemma
I diversi moduli del sistema METOD differiscono di 20 cm in larghezza e altezza e questo permette flessibilità e la possibilità di adattare la composizione ad ogni esigenza.
Finiture e misure di ante e cassetti sono diversificate per poter venire incontro a gusti differenti e per spazi di diversa dimensione.





Per concludere vorrei aggiungere qualche spunto in più sull'idea di modularità impressa nel DNA del design nordico.

Aitio storage system by Iittala (ph. Susanna Vento) via Decordots

Normann Copenhagen pocket organizer
Scandinavian love song
Piccoli ripiani e contenitori affiancati e combinati con misure e colorazioni diverse organizzano le pareti e sono belli da vedere e funzionali.
E ancora vassoi che si incastrano a formare figure e soluzioni diverse, da usare o anche semplicemente da esporre.

vassoi -  Hay design 

A pensarci bene chi non ha conosciuto fin da bambino tecnica e genialità del sistemi componibili provenienti dal Nord?

Lego
Ci vediamo alla prossima puntata!
Non vi resta che curiosare i post delle #NordicLoveITbloggers su questo argomento. Vedrete molti altri spunti interessanti. Trovate i link ai blog qui.
E per un riassunto delle puntate precedenti vi basta scoprire questo link.





27 gennaio 2016

Colpo di fulmine: da Ikea le nuove collezioni Vardagen e Falsterbo

Qualche settimana fa sono stata nello store genovese di Ikea e ho potuto vedere alcuni dei prodotti della nuova collezione Vardagen per la tavola e la cucina. Si tratta delle novità di febbraio ma in parte sono già disponibili.
Tessuti naturali, monocromie e tradizionalità sono le caratteristiche principali che mi hanno subito colpito. Ovviamente non ho resistito e ho acquistato uno strofinaccio, ma non vi nascondo che vorrei aggiungere qualche elemento alla mia collezione!
Oggetti semplici nel disegno ma solidi, con un richiamo al passato, ad una cucina tradizionale e fatta di gesti semplici e buon cibo. Vorrei trasmettere questa sensazione nella Minicasa 2.0, affiancando colore e vivacità a richiami più semplici e lineari nell'estetica.
Per ora inserisco nella lista dei desideri, che, in effetti, si sta allungando parecchio!







collezione Vardagen - news 2016 Ikea
Stile tradizionale ed estetica essenziale, con un richiamo all'industrial, caratterizzano la serie Falsterbo. Scaffale da parete e binario sono una soluzione ottimale per lo storage in cucina. Esporre diventa facile e piacevole, oltre che funzionale.


serie Falsterbo - news 2016 Ikea
Che ne dite? Queste collezioni fanno per voi?

Immagini: Ikea

25 gennaio 2016

Primavera 2016: i trend secondo H&M casa

Questo fine settimana ho fatto un'incursione sul sito di H&M home per scoprire le novità e i trend della prossima stagione e sono rimasta piacevolmente colpita dal fatto che, per ora, i nuovi colori Pantone non hanno preso grande campo. Lo dico in tutta sincerità, la tendenza cromatica di Pantone per il 2016 a me non fa impazzire. Il rosa e l'azzurro polvere presi singolarmente possono essere molto piacevoli, con abbinamenti inusuali e di carattere, ma in combinazione tra loro non riesco proprio a vederne la stupefacente novità e modernità. Questione di gusti lo so, per ora rimango dubbiosa e vi farò sapere se cambierò idea!
Nel frattempo da H&M il tripudio dei verdi in combinazione con i grigi e i gialli mi hanno esaltato. Forse anche in questo caso non si può parlare di novità cromatiche ma di stile.
Vediamole insieme.


Ispirati dalla natura: nuances smeraldo e terra

H&M home spring 2016 news
Foglie rigogliose, verdi pieni e corposi, scarabei portafortuna, nuances sofisticate vestono la casa secondo una delle nuove proposte del brand svedese.
Di questa tendenza mi piacciono gli eccentrici accessori per dare carattere ad una casa dalle tonalità prevalentemente monocromatiche e soft: tinte sabbia, legni naturali ravvivati dal verde smeraldo, come essere circondati da una foresta rigogliosa.





Ispirati dalla natura: botanico naturale


Erbe, spezie, contenitori in legno, aromi e tessuti in lino sono la ricetta di H&M per uno spazio green riposante e naturale.





Tendenza pop tropicale



Colori accesi e pattern che richiamo alla natura dei tropici sono una tendenza molto cavalcata in questo periodo. Anche Ikea ha realizzato una collezione in edizione limitata (Ilaria ve lo racconta qui). Gialli, azzurri, verdi, rosa nelle tonalità più vivaci e i divertenti abitanti delle foreste equatoriali sono i protagonisti di questo trend. Per una casa che accoglie volentieri il colore e vuole sorprendere!




Serenità green

Bellissime le tonalità dei verdi per la biancheria della camera e del bianco: si passa dai toni soft ed acquarello a sfumature più decise e riflessi smeraldo. Abbinati ai grigi e al grafico bianco e nero sono perfetti per creare un'atmosfera di serenità e riposo. Penso abbiate immaginato che sono i pezzi della collezione che preferisco!






Queste sono alcune delle novità, quelle che mi hanno colpito di più. Ma se amate altri colori e stili (come quello etnico, in bianco e nero, molto chic) date un'occhiata a tutte le proposte che trovate sul sito!

E a voi quale trend piace di più? Fino a fine mese ho visto che è possibile acquistare online con un codice promozionale. Penso ne approfitterò e poi vi mostrerò i miei acquisti!

crediti immagini: H&M

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