20 gennaio 2017

Home tour: uno spazio perfetto vicino ad Amsterdam

La scorsa estate avevo salvato un home tour scovato su The Socialite Family che mostrava la casa di Tessa Hop, olandese di Amsterdam, che qui abita con la sua famiglia e i suoi tre figli. L'avevo già ammirata in un video di Vtwonen e volevo ardentemente parlarvene, visto che per me questa abitazione è un condensato di stile, idee, materiali e colori che ne fanno uno spazio perfetto.





A partire dall'uso del birch plywood, il multistrato in betulla che riveste molte soluzioni contenitive di questa abitazione: semplice, essenziale ed estremamente equilibrato, per questo elegante pur essendo un materiale "povero", ma di gran tendenza. Ne riparlerò prestissimo, sto preparando un gustosissimo post proprio su questo tema, per mostrarvi la mia recente infatuazione!


Tornando alla casa di Tessa, che si trova in un piccolo villaggio non molto lontano da Amsterdam, qualche giorno fa ho ritrovato un servizio strepitoso su Vtwonen e così ho capito che era destino e che avrei dovuto immediatamente parlarvene!



Uno spazio enorme, su due piani, con un living gigantesco, conviviale, dal mood rilassato e tranquillo, immerso in tonalità tenui e delicate, con alcuni accenti di colore come il mio adorato verde menta.





Un ambiente luminisissimo, con affaccio su un bel giardino dove c'è anche lo spazio per allevare qualche gallina ed avere uova fresche tutti i giorni.


Non è un caso, sappiatelo, Tessa ha scelto di vivere una vita da mamma a tempo pieno, dedicandosi ai propri figli, con l'intento di vederli crescere felici e sereni. La base di partenza, va detto, è strepitosa perché questa casa ha tutti i comfort della vita contemporanea, scaldata da alcuni pezzi vintage e dal sapore più vissuto.



In realtà la camera dei bambini ve l'avevo già mostrata in un post di qualche tempo fa, a proposito di Denim Drift, ma vederla nell'home tour rende tutto un po' più chiaro, non trovate?










Che ne dite? Quest'atmosfera così riposante non vi fa sentire a casa?

Prendendo spunto dalle soluzioni pensate da Tessa per un felice vivere domestico, ho pensato di raccogliere alcune linee guida interessanti e secondo me facilmente riproducibili in qualsiasi tipo di ambiente.

Crea una base neutra
Colori tenui e naturali sono il punto di partenza essenziale, una tavolozza monocromatica su cui imprimere il proprio tratto caratteristico. Non occorre sacrificare il proprio amore per il colore: Tessa qui utilizza anche sfumature di blu e verde, ma li valorizza come accenti di colori in uno sfondo neutrale che rende tutto più luminoso e più rilassante. Scegli il colore per alcuni accessori come i tessili, per una parete, per una parte strutturale (come colonne, travi o la scala), e crea il giusto contrasto con le sfumature del bianco e del grigio.

Affidati al calore del legno
I pannelli in legno nella casa di Tessa sono utilizzati in tutte le stanze e per qualsiasi funzione: sono porte, sono cassetti, sono scaffali, sono mobili, sono piani di lavoro. Il vantaggio è molteplice:

  • sono versatili e si adattano a qualsiasi soluzione
  • sono personalizzabili, e vengono incontro a diverse e specifiche esigenze
  • sono un piacevole contrasto alla base monocromatica di pareti e pavimenti
  • scaldano l'atmosfera
  • sono semplici ma rispondono alle attuali tendenze di raffinata semplicità, riportata alla sua essenza
E fanno da fil rouge in tutta la casa, un richiamo che crea un insieme coerente e ben proporzionato. In una casa piccola, ancor più che in un grande appartamento, questa ripetizione è essenziale per dare continuità ed armonia.

Crea un mix tra nuovo e vecchio
La capacità di dosare con equilibrio soluzioni contemporanee insieme a piccoli tesori scovati nei mercatini e arredi e complementi vintage permette di dare un'idea di casa vissuta e capace di valorizzate le eredità del passato, rinnovandone uso ed estetica. Non solo è di grande tendenza, ma di fatto è un scelta vincente perché racconta la tua storia, sa parlare di te e dei tuoi gusti e del tuo vissuto.

Cura i dettagli
Tessuti naturali e preziosi, punti luce di design, quadri e stampe con soggetti originali in disposizioni ben proporzionate e calibrate, linee e volumi in equilibrio, decori e richiami di stile in tutte le stanze: sono tutti dettagli che fanno la differenza e permettono di ricreare un ambiente sereno intorno a sé. Li accomuna essenzialmente la capacità di scelta, di cui vi avevo già parlato in questo post. L'idea di base è quella di circondarsi di ciò che parla del proprio stile, senza sconfinare nelle sovrapposizioni. Riuscire a fermarsi o a raggiungere il punto di equilibrio, lasciando un senso di armonia all'insieme.

Uno spazio per ogni funzione
L'ho lasciato per ultimo, perché è uno degli elementi essenziali ma anche più difficili se non si hanno a disposizione metrature immense come nel caso della casa di Tessa.
Spazi organizzati e funzioni ben distribuite in modo da assecondare abitudini e rituali quotidiani sono la chiave di volta per vivere in modo armonioso il proprio regno domestico.

Se avete visto il video di cui parlavo all'inizio, avete notato che appena si entra in casa di Tessa c'è un grande armadio (con ante in compensato, ndr) ad accogliere giacche e borse e tutti gli accessori che solitamente invadono l'ingresso di casa. C'è una seduta e tanti ganci (in realtà si tratta degli iconici Dot di Muuto) per sistemare borse, zaini e cappelli. L'armadio continua nel living ed offre una soluzione contenitiva aggiuntiva, che ha anche la funzione di creare una delimitazione tra zona divano e cucina, senza essere una vera e propria barriera. La cucina è ben organizzata e raccolta. La libreria in cartongesso, nella parete opposta, crea movimento e accoglie gli oggetti da mettere a vista. Insomma c'è spazio per nascondere e organizzare e spazio per esporre, spazio per rilassarsi, spazio per cucinare e così via.

In una superficie estesa come in questo caso è semplice, penserete. Vi do ragione ovviamente ma, se mi avete seguito fino a qui, sapete come in realtà io sia riuscita in buona parte ad ottenere gli stessi risultati in uno spazio infinitamente più piccolo come la Minicasa. Mi spiego, non sto parlando di risultati visivi e di stile ma di risultati funzionali. Il segreto è prendere coscienza di come si usa lo spazio, di cosa è essenziale avere ed utilizzare, a quali elementi decorativi si vuole dare risalto. Tutto il resto è superfluo e va accantonato. È un esercizio difficilissimo ma piano piano si possono ottenere obiettivi non sperati, ve lo garantisco.

Seguitemi in questo 2017, perché condividerò con voi le mie esperienze, i miei errori, le mie "vittorie". Come avete visto ho iniziato l'anno mostrandovi un po' più di casa mia. Così è iniziato il blog e così vorrei continuare. Certo le "distrazioni" sono tante ma la Minicasa ha bisogno di nuovo di attenzioni e non c'è posto migliore per farlo se non qui.
Vi aspetto. Nel frattempo, ditemi, cosa ne pensate di queste cinque linee guida? Vi ci ritrovate? Quali sono le vostre personali?

Immagini The Socialite Family + Vtwonen

6 commenti:

  1. Risposte
    1. Grazie Marta! Hai ragione, una meraviglia!

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  2. Ciao! Ti seguo da pochissimi giorni su Ig e sono già qui a leggere tutto d'un fiato il tuo bellissimo blog. Le case che pubblichi, le foto degli oggetti, le immagini della tua casa mi fanno vibrare qualcosa dentro, segnale che ho finalmente trovato un mood vicinissimo a ció che amo della casa e dell'arredamento. Io vivo con mio marito e le mie due bimbe in poco più di 55 mq... quando siamo entrati in casa, il living/cucina piccolissimo ci ha costretto a disegnare una cucina su misura e cercare un divano che fosse esattamente 165 cm non di più... puoi immaginare la faccia dei commessi quando entravo in negozio con il metro... quando abbiamo fatto la cucina, invece, ho presentato il progetto al falegname su un foglio a quadretti... è voluto venire di persona a prendere le misure salvo poi complimentarsi perchè, effettivamente, il progetto era perfettamente in scala e in misura. Effettivamente casa nostra è piccola, ma forse è la fatica che abbiamo fatto per arredarla che ora ce la rende così cara... Abbiamo sfruttato ogni angolo, ogni soluzione per avere uno spazio vivibile e funzionale. Mi piacerebbe poter cambiare qualcosa, ora, perchè andando avanti con il tempo i miei gusti cambiano e si affinano, ma gli spazi non mi consentono di comprare i mobili che amo e quindi ripiego su tessili nuovi e oggettistica, riverniciando i mobili che abbiamo giá,in modo da personalizzare ancora di più gli ambienti. Insomma... Tutto questo per dirti che, se dovessi mai riuscire a cambire casa, TU sarai il mio punto di riferimento perchè ammiro molto il tuo gusto e faccio tesoro dei tuoi consigli! Concludo con una frase che un'amica mi scrisse in una cartolina d'auguri: "Per essere felici non serve un castello, basta un nido." Ancora complimenti, Federica.

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    Risposte
    1. Federica non sai quanto mi faccia piacere leggere il tuo commento. Io ho affrontato le tue stesse difficoltà e ti posso capire, così come capisco il fatto che la tua casa, anche con tutti i suoi difetti, ti è così cara. Sono veramente felice che il blog ci abbia messo in contatto! A questo serve ed è per questo che è nato! Sono onorata che tu mi consideri un tuo punto di riferimento e ti ringrazio tanto! Io sono qui, tutte le volte che vorrai passare a trovarmi! Un abbraccio grande e in bocca al lupo per il tuo percorso. La tua amica ha ragione, per essere felici basta un nido, un nido costruito su misura per te!
      Vale

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  3. Mi sono incantata!! Splendide foto... Ambienti che amo e a cui mi ispiro per la mia casa!!

    https://ilmiomondoinunpost.blogspot.fr/

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    1. Grazie Alessia! Vero, sono immagini che ispirano tantissimo!
      Un abbraccio
      Vale

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Vale

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