27 gennaio 2017

Best of Ikea + novità in arrivo

Oggi volevo condividere con voi un po' di risorse che ultimamente sto "appuntando" dal blog svedese di Ikea, Livet Hemma. Si tratta delle proposte, soluzioni e styling che mi hanno affascinato di più, in una selezione random che però, appena ho riordinato in archivio, mi hanno subito fatto pensare ad un'unica abitazione. Anzi due, una dal calore invernale e una più energica ed estiva.
Così ho composto questo mio immaginario esercizio di styling ed ecco il risultato.

immagini: Livet Hemma
La prima è caratterizzata da atmosfere soffuse, tonalità "moody", scure e più intime, che fanno pensare subito all'inverno e al comodo piacere di stare in casa. Gli abitanti immaginari di questa casa sono una coppia giovane, penso ad una designer e un fotografo. Amano lo stile pulito ma distintivo e di carattere, spazi comodi ed equilibrati, non possono rinunciare ad un pizzico di creatività e flessibilità.

immagini: Livet Hemma
Altro mood per questa casa immaginaria, immersa nella luce di una giornata estiva. Potrebbe essere l'abitazione di una trentenne che ha avviato un'agenzia di comunicazione indipendente per piccoli business, ama leggere e dipingere. Il suo stile è arioso e naturale e nella sua casa ha creato spazi conviviali in cui organizzare pranzi e cene con amici, anche se il suo momento preferito è la colazione, soprattutto all'aperto, quando il clima lo permette.

Mi piace pensare alle storie che stanno dietro agli scatti di una casa, è una parentesi in cui lascio libero sfogo alla fantasia ed è anche un modo di elaborare tutte le immagini che mi catturano e soffermarmi sui dettagli, per imparare qualcosa!
Il bello di questo esercizio è che ognuno ha la sua storia da raccontare e mentre immagini, una casa prende forma e diventa più personale, quasi più autentica, anche se composta da scatti che nascono dal lavoro di professionisti del settore.
Oggi mi sono divertita a farlo grazie agli styling della redazione svedese di Ikea, che hanno il pregio di valorizzare i loro prodotti senza dare quell'effetto "catalogo" e "monobrand" che rende tutto meno interessante e realistico.

E visto che questo è il periodo dell'anno in cui novità e anticipazioni arrivano dal mondo Ikea, concludo il post con alcuni tra gli spunti che preferisco.
Come sapete a febbraio arriva la collezione Ikea PS 2017. Già la scorsa estate avevo condiviso sui social qualche anticipazione, avendo seguito la diretta streaming del lancio dal quartier generale svedese. Il mio oggetto del desiderio è lo scaffale con struttura in legno e ripiani in materiale riciclato, che è coordinato ad un pratico carrello, dalle linee pulite ed essenziali come piacciono a me.


immagine: Ikea Today - disegno Thomas Sandell

La collezione è pensata per un lifestyle urbano, pratico e flessibile e le soluzioni sono molte. Potete vedere una raccolta su Apartment Therapy.  Io qui mi limito ai miei preferiti.



la versione in verde è un prototipo che poi è stata sostituita con le finiture giallo e bianco
immagini Ikea Today
Tra le novità già presenti negli store Ikea ho notato il rivestimento da parete per la cucina (Lysekil) in varie nuance e fantasie. Adatto sia per ambienti creativi che per atmosfere glamour.


immagine Livet Hemma - styling Pella Hedeby
E infine gli styling minimali ma colorati e ultra raffinati di Amanda Rodriguez che danno la percezione di come il design democratico di Ikea si presti anche a scenografie più lussuose e d'elite, per chi ama circondarsi di poche cose, caratteristiche e di impatto.




Il set di decorazioni cactus è un colpo di fulmine e sono splendidi se mixati al verde naturale come in foto. Entrano a far parte della mia wish list!

Che ne dite? Anche a voi piace creare storie dietro agli scatti di casa? E siete pronti per qualche novità primaverile? Io si, il mio portafoglio un po' meno!


SalvaSalva

20 gennaio 2017

Home tour: uno spazio perfetto vicino ad Amsterdam

La scorsa estate avevo salvato un home tour scovato su The Socialite Family che mostrava la casa di Tessa Hop, olandese di Amsterdam, che qui abita con la sua famiglia e i suoi tre figli. L'avevo già ammirata in un video di Vtwonen e volevo ardentemente parlarvene, visto che per me questa abitazione è un condensato di stile, idee, materiali e colori che ne fanno uno spazio perfetto.





A partire dall'uso del birch plywood, il multistrato in betulla che riveste molte soluzioni contenitive di questa abitazione: semplice, essenziale ed estremamente equilibrato, per questo elegante pur essendo un materiale "povero", ma di gran tendenza. Ne riparlerò prestissimo, sto preparando un gustosissimo post proprio su questo tema, per mostrarvi la mia recente infatuazione!


Tornando alla casa di Tessa, che si trova in un piccolo villaggio non molto lontano da Amsterdam, qualche giorno fa ho ritrovato un servizio strepitoso su Vtwonen e così ho capito che era destino e che avrei dovuto immediatamente parlarvene!



Uno spazio enorme, su due piani, con un living gigantesco, conviviale, dal mood rilassato e tranquillo, immerso in tonalità tenui e delicate, con alcuni accenti di colore come il mio adorato verde menta.





Un ambiente luminisissimo, con affaccio su un bel giardino dove c'è anche lo spazio per allevare qualche gallina ed avere uova fresche tutti i giorni.


Non è un caso, sappiatelo, Tessa ha scelto di vivere una vita da mamma a tempo pieno, dedicandosi ai propri figli, con l'intento di vederli crescere felici e sereni. La base di partenza, va detto, è strepitosa perché questa casa ha tutti i comfort della vita contemporanea, scaldata da alcuni pezzi vintage e dal sapore più vissuto.



In realtà la camera dei bambini ve l'avevo già mostrata in un post di qualche tempo fa, a proposito di Denim Drift, ma vederla nell'home tour rende tutto un po' più chiaro, non trovate?










Che ne dite? Quest'atmosfera così riposante non vi fa sentire a casa?

Prendendo spunto dalle soluzioni pensate da Tessa per un felice vivere domestico, ho pensato di raccogliere alcune linee guida interessanti e secondo me facilmente riproducibili in qualsiasi tipo di ambiente.

Crea una base neutra
Colori tenui e naturali sono il punto di partenza essenziale, una tavolozza monocromatica su cui imprimere il proprio tratto caratteristico. Non occorre sacrificare il proprio amore per il colore: Tessa qui utilizza anche sfumature di blu e verde, ma li valorizza come accenti di colori in uno sfondo neutrale che rende tutto più luminoso e più rilassante. Scegli il colore per alcuni accessori come i tessili, per una parete, per una parte strutturale (come colonne, travi o la scala), e crea il giusto contrasto con le sfumature del bianco e del grigio.

Affidati al calore del legno
I pannelli in legno nella casa di Tessa sono utilizzati in tutte le stanze e per qualsiasi funzione: sono porte, sono cassetti, sono scaffali, sono mobili, sono piani di lavoro. Il vantaggio è molteplice:

  • sono versatili e si adattano a qualsiasi soluzione
  • sono personalizzabili, e vengono incontro a diverse e specifiche esigenze
  • sono un piacevole contrasto alla base monocromatica di pareti e pavimenti
  • scaldano l'atmosfera
  • sono semplici ma rispondono alle attuali tendenze di raffinata semplicità, riportata alla sua essenza
E fanno da fil rouge in tutta la casa, un richiamo che crea un insieme coerente e ben proporzionato. In una casa piccola, ancor più che in un grande appartamento, questa ripetizione è essenziale per dare continuità ed armonia.

Crea un mix tra nuovo e vecchio
La capacità di dosare con equilibrio soluzioni contemporanee insieme a piccoli tesori scovati nei mercatini e arredi e complementi vintage permette di dare un'idea di casa vissuta e capace di valorizzate le eredità del passato, rinnovandone uso ed estetica. Non solo è di grande tendenza, ma di fatto è un scelta vincente perché racconta la tua storia, sa parlare di te e dei tuoi gusti e del tuo vissuto.

Cura i dettagli
Tessuti naturali e preziosi, punti luce di design, quadri e stampe con soggetti originali in disposizioni ben proporzionate e calibrate, linee e volumi in equilibrio, decori e richiami di stile in tutte le stanze: sono tutti dettagli che fanno la differenza e permettono di ricreare un ambiente sereno intorno a sé. Li accomuna essenzialmente la capacità di scelta, di cui vi avevo già parlato in questo post. L'idea di base è quella di circondarsi di ciò che parla del proprio stile, senza sconfinare nelle sovrapposizioni. Riuscire a fermarsi o a raggiungere il punto di equilibrio, lasciando un senso di armonia all'insieme.

Uno spazio per ogni funzione
L'ho lasciato per ultimo, perché è uno degli elementi essenziali ma anche più difficili se non si hanno a disposizione metrature immense come nel caso della casa di Tessa.
Spazi organizzati e funzioni ben distribuite in modo da assecondare abitudini e rituali quotidiani sono la chiave di volta per vivere in modo armonioso il proprio regno domestico.

Se avete visto il video di cui parlavo all'inizio, avete notato che appena si entra in casa di Tessa c'è un grande armadio (con ante in compensato, ndr) ad accogliere giacche e borse e tutti gli accessori che solitamente invadono l'ingresso di casa. C'è una seduta e tanti ganci (in realtà si tratta degli iconici Dot di Muuto) per sistemare borse, zaini e cappelli. L'armadio continua nel living ed offre una soluzione contenitiva aggiuntiva, che ha anche la funzione di creare una delimitazione tra zona divano e cucina, senza essere una vera e propria barriera. La cucina è ben organizzata e raccolta. La libreria in cartongesso, nella parete opposta, crea movimento e accoglie gli oggetti da mettere a vista. Insomma c'è spazio per nascondere e organizzare e spazio per esporre, spazio per rilassarsi, spazio per cucinare e così via.

In una superficie estesa come in questo caso è semplice, penserete. Vi do ragione ovviamente ma, se mi avete seguito fino a qui, sapete come in realtà io sia riuscita in buona parte ad ottenere gli stessi risultati in uno spazio infinitamente più piccolo come la Minicasa. Mi spiego, non sto parlando di risultati visivi e di stile ma di risultati funzionali. Il segreto è prendere coscienza di come si usa lo spazio, di cosa è essenziale avere ed utilizzare, a quali elementi decorativi si vuole dare risalto. Tutto il resto è superfluo e va accantonato. È un esercizio difficilissimo ma piano piano si possono ottenere obiettivi non sperati, ve lo garantisco.

Seguitemi in questo 2017, perché condividerò con voi le mie esperienze, i miei errori, le mie "vittorie". Come avete visto ho iniziato l'anno mostrandovi un po' più di casa mia. Così è iniziato il blog e così vorrei continuare. Certo le "distrazioni" sono tante ma la Minicasa ha bisogno di nuovo di attenzioni e non c'è posto migliore per farlo se non qui.
Vi aspetto. Nel frattempo, ditemi, cosa ne pensate di queste cinque linee guida? Vi ci ritrovate? Quali sono le vostre personali?

Immagini The Socialite Family + Vtwonen

18 gennaio 2017

Un angolo studio più organizzato

Questa settimana è partita in salita, così, se volete, potete immaginarmi nel mio angolo studio a lavorare e lavorare e lavorare. Come avete visto nei primi post di inizio anno, la mia attenzione è tutta rivolta ad organizzare meglio i miei {piccoli} spazi domestici. Anzi, devo dire di più, è rivolta a pensare e sistemare in casa quei dettagli che mi aiutano a sviluppare nuove e migliori abitudini.

Per il 2017 non ho immaginato e stilato una lista di obiettivi e traguardi. Negli anni passati l'ho fatto, perché visualizzare la direzione in cui vuoi andare, ti aiuta a percorrere la strada. Però il rischio è che ad un certo punto decidi di cambiare, di rallentare oppure più semplicemente trovi ostacoli che non riesci o non vuoi aggirare per raggiungere quella meta. Da un lato è frustrante, non trovate?
Così sono arrivata alla conclusione che sia molto più efficace percorre la strada grazie a piccoli ma costanti cambiamenti, soprattutto nelle abitudini quotidiane, alla ricerca di un lifestyle autentico e solido. E molto spesso tutto questo sta nelle piccole cose, in gesti e idee semplici ma che funzionano.


Ad esempio come sapete nella mia camera da letto la libreria passante (Expedit di Ikea) separa la zona notte (e fa anche da testata del letto)  dall'angolo studio. Come vi raccontavo, questa soluzione è stata pensata in emergenza, dopo che gli elementi strutturali e più ingombranti erano stati posizionati (gli armadi a muro ad esempio). Ho dovuto quindi adattare questo spazio a due esigenze diverse. Il risultato è stato per anni un mix incontrollato e confuso di cose, un mix di stili e un compromesso continuo, lottando all'ultimo centimetro. Così ho capito che era inutile accumulare cose che forse un giorno avrei potuto usare, consultare, organizzare.  Il fatto è che l'unica esigenza che avevo, anche come blogger creativa e appassionata di interior design, era quella di ri-connettermi con le mie passioni, la mia estetica, il mio stile. Materiali, colori, forme e proporzioni, profumi, suoni  sono elementi di casa altrettanto importanti oltre alla funzione e all'uso di arredi e complementi. Sono quegli elementi che trasformano la casa da impersonale a personale, una casa che vive, in cui ci si può riconoscere.


Ho seguito questa linea per la zona notte e ora anche per l'angolo studio. E ho aggiunto qualche nuovo pezzo grazie al mio ultimo shopping sul Smallable, un punto di riferimento per chi come me ama lo stile nordico. E finalmente ho ritrovato uno spazio in cui è più semplice lavorare, perché i dettagli seguono i miei gesti, le mie abitudini lavorative, le mie esigenze.


La scatola di Present Time, con lo stiloso e sempreverde pattern a griglia, mi aiuta ad organizzare tutti gli accessori da scrivania ed è un bel contrasto con la tazza in ceramica fatta a mano di Arbanella Art, una giovanissima e talentuosa designer che ha il suo laboratorio a Celle Ligure.



Il sacco in carta di ThatWay è la soluzione facile e leggera in cui archiviare materiali, ritagli e altri elementi che utilizzo per i progetti DIY {quando ho il tempo di farli!} o per le moodboard {a proposito presto vi farò vedere come sono riuscita a ricavare un piccolo spazio anche per una "lavagna" delle ispirazioni!}.



Proprio a partire da oggi sul sito di Smallable ci saranno ulteriori ribassi fino al 60% sui saldi di stagione ed è un'occasione imperdibile per  concedersi quel pezzo di design desiderato da tempo!
Tantissimi brand da capogiro come Ferm Living, House Doctor, Bloomingville, Harto, Normann Copenhagen, Bed and philosophy, Essent'ial, Hubsch, Les Gambettes, Linge Particulier, Muuto, Nobodinoz, Rafa Kids, Rice, Seletti a cui si è aggiunto recentemente il marchio danese Hay.

Una selezione davvero eccezionale. Se vi ho convinti vi consiglio di visitare questa pagina e per dare qualche ispirazione in più, ecco alcuni tra i miei saldi preferiti!

ghirlanda - cestino verde - lampada a sospensione - trofeo rosa in carta - tavolino - cuscino fantasia - cuscino nappe - plaid - uccellino in legno - griglia metallica per riordino - tavolino Normann Copenhagen - piatto Donna Wilson

Tornando al mio spazio studio ho cercato di valorizzare il calore e le sfumature del legno, che già avevo voluto per la scrivania, fatta con assi da ponteggio appartenute a mio nonno. Ho scelto elementi decorativi in bianco e nero per riprendere il leitmotiv scelto a suo tempo per la Minicasa. Ho bilanciato materiali contrapposti come la carta e il metallo.
Il risultato mi piace molto di più di prima. Sono riuscita, almeno per questa porzione di spazio, a creare un ambiente che segue i miei ritmi e i miei gusti.
Che ne dite, vi piace l'insieme?



foto e styling Appunti di casa
Post in collaborazione con Smallable


13 gennaio 2017

Natural comfort in my bedroom

Come vi ho raccontato qualche giorno fa, uno degli elementi che voglio introdurre nella Minicasa è il calore degli elementi naturali e grezzi, per scaldare la palette cromatica fatta di tonalità fredde e desaturate e di arredi e complementi minimali e in stile nordico.

Uno degli ambienti della mia casa che io considero completamente provvisorio, perché adattato in maniera non ottimale alle esigenze di vita professionale e familiare che cambiavano nel tempo, è la mia camera da letto. Anche per questa stanza, di cui sogno {e progetto in gran segreto} un restyling totale, ho voluto aggiungere un po' di calore e confort naturale.

Al di là del valore estetico, devo dirvi che la mia attenzione verso i materiali naturali nasce da uno stile di vita più attento in generale alla sostenibilità e all'armonia con l'ambiente che ci circonda.
Negli ultimi anni l'attenzione a ciò che mangiamo e a quello che utilizziamo è maturata. Come in tanti aspetti della propria vita credo che occorra sempre avere un equilibrio e non demonizzare la tecnologia e l'innovazione. Sono una parte imprescindibile della nostra esistenza e della nostra natura. Tuttavia forse siamo arrivati ad un punto di saturazione e a ben vedere i trend dei prossimi anni, che gli esperti stanno ipotizzando, sta crescendo il bisogno di "disintossicarsi" e riscoprire l'essenza delle cose. La parola "detox" sta sempre di più entrando nella nostra vita e in parte credo sia un bene. Ne parla Ecletic Trends in un suo recente post: consumare meno e meglio, scegliere produzioni più sostenibili e materiali naturali.


Qualche piccolo passo lo sto facendo anche io in questa direzione e per la mia stanza (anzi porzione di stanza) del riposo ho voluto scegliere due prodotti di alta qualità:
  • le federe in lino, con un delicato pattern a righe, acquistate nello shop Etsy House of Baltic Linen, uno shop australiano a conduzione familiare che pone attenzione ai dettagli, ai colori e alla qualità della manifattura. Sono entusiasta di questo acquisto. Si tratta di prodotti di alto livello e il costo non è basso. Ma per questo 2017 vorrei farmi guidare dal mantra: comprare meno e comprare meglio. Dopo aver passato le vacanze di Natale a sistemare e pulire ogni storage di casa, selezionare ed eliminare il superfluo, credo che non mi sarà difficile applicare questo principio.
  • i guanciali in piuma e cotone naturale dell'azienda italiana nel settore degli imbottiti Minardi, fondata cento anni fa, vanta un'attenzione particolare ai materiali, ai metodi di produzione e alla tutela degli animali, grazie alle numerose certificazioni di cui è dotata {e posso dirvi di avere una sensibilità in proposito, essendo un campo, quelle delle certificazioni - anche se non in questo settore - in cui svolgo la mia attività professionale da oltre quindici anni}.






Se ci pensate passiamo molte ore a stretto contatto con questi prodotti e credo sia molto responsabile e salutare sceglierli con cura.

Per i miei nuovi guanciali la scelta è andata sul modello Double, in piuma e cotone certificato Oeko-Tex, il marchio ecologico più importante nel settore tessile. Volevo un guanciale soffice ma al tempo stesso sostenuto, che mi permettesse di riposare ma anche di sostenere la schiena nei momenti {rari ormai} in cui leggo o sfoglio una rivista, comodamente accomodata nel letto.




Non avendo una vera e propria testata ma solo l'appoggio della libreria passante che separa la zona notte dal mio angolo studio, ero alla ricerca di un prodotto confortevole e adatto a più esigenze.
Ci sono riuscita, nonostante abbia fatto una scelta online. Il sito di Minardi, infatti, è fatto molto bene e aiuta passo passo a scegliere il guanciale più adatto alle proprie esigenze. Nel catalogo potete selezionare la postura nella quale siete abituati a dormire, la tipologia di materiale, le caratteristiche che preferite (es. soffice, duro, adatto per chi soffre di cervicale, rinfrescante, traspirante, ecc.). Potete anche realizzare un test, rispondendo a diverse domande su vostre abitudini e necessità, in modo da avere la selezione più adatta a voi. Lo shop online, che sarà attivo a breve, vi permetterà con pochi passaggi di acquistare e farvi spedire a casa vostra, il guanciale dei vostri sogni. Devo dire che con questo ultimo acquisto, mio marito ha iniziato ad ammorbidirsi sulla questione della mia ossessione verso interior design e home decor. È decisamente soddisfatto anche lui della comodità dei nuovi cuscini. Evviva!

Le federe in lino di House of Baltic Linen completano il look confortevole e naturale. È stato un colpo di fulmine. Il grigio polveroso a contrasto con le righe in nero {una bellissima nuance desaturata} sono in equilibrio con gli elementi decor di casa mia ma il lino grezzo e morbidissimo, dona un comfort anche visivo all'insieme e scalda l'atmosfera, rendendola, a mio modo di vedere, più intima e piacevole {mi verrebbe da dire che l'effetto è una via di mezzo tra la "cosiness" e lo stile felice e danese etichettato dal termine più trendy dell'ultimo periodo, l'impronunciabile "hygge"}.


Che ne dite? Vi piace il risultato?




post in collaborazione con Minardi
styling Appunti di Casa {share & link with love}





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