18 gennaio 2017

Un angolo studio più organizzato

Questa settimana è partita in salita, così, se volete, potete immaginarmi nel mio angolo studio a lavorare e lavorare e lavorare. Come avete visto nei primi post di inizio anno, la mia attenzione è tutta rivolta ad organizzare meglio i miei {piccoli} spazi domestici. Anzi, devo dire di più, è rivolta a pensare e sistemare in casa quei dettagli che mi aiutano a sviluppare nuove e migliori abitudini.

Per il 2017 non ho immaginato e stilato una lista di obiettivi e traguardi. Negli anni passati l'ho fatto, perché visualizzare la direzione in cui vuoi andare, ti aiuta a percorrere la strada. Però il rischio è che ad un certo punto decidi di cambiare, di rallentare oppure più semplicemente trovi ostacoli che non riesci o non vuoi aggirare per raggiungere quella meta. Da un lato è frustrante, non trovate?
Così sono arrivata alla conclusione che sia molto più efficace percorre la strada grazie a piccoli ma costanti cambiamenti, soprattutto nelle abitudini quotidiane, alla ricerca di un lifestyle autentico e solido. E molto spesso tutto questo sta nelle piccole cose, in gesti e idee semplici ma che funzionano.


Ad esempio come sapete nella mia camera da letto la libreria passante (Expedit di Ikea) separa la zona notte (e fa anche da testata del letto)  dall'angolo studio. Come vi raccontavo, questa soluzione è stata pensata in emergenza, dopo che gli elementi strutturali e più ingombranti erano stati posizionati (gli armadi a muro ad esempio). Ho dovuto quindi adattare questo spazio a due esigenze diverse. Il risultato è stato per anni un mix incontrollato e confuso di cose, un mix di stili e un compromesso continuo, lottando all'ultimo centimetro. Così ho capito che era inutile accumulare cose che forse un giorno avrei potuto usare, consultare, organizzare.  Il fatto è che l'unica esigenza che avevo, anche come blogger creativa e appassionata di interior design, era quella di ri-connettermi con le mie passioni, la mia estetica, il mio stile. Materiali, colori, forme e proporzioni, profumi, suoni  sono elementi di casa altrettanto importanti oltre alla funzione e all'uso di arredi e complementi. Sono quegli elementi che trasformano la casa da impersonale a personale, una casa che vive, in cui ci si può riconoscere.


Ho seguito questa linea per la zona notte e ora anche per l'angolo studio. E ho aggiunto qualche nuovo pezzo grazie al mio ultimo shopping sul Smallable, un punto di riferimento per chi come me ama lo stile nordico. E finalmente ho ritrovato uno spazio in cui è più semplice lavorare, perché i dettagli seguono i miei gesti, le mie abitudini lavorative, le mie esigenze.


La scatola di Present Time, con lo stiloso e sempreverde pattern a griglia, mi aiuta ad organizzare tutti gli accessori da scrivania ed è un bel contrasto con la tazza in ceramica fatta a mano di Arbanella Art, una giovanissima e talentuosa designer che ha il suo laboratorio a Celle Ligure.



Il sacco in carta di ThatWay è la soluzione facile e leggera in cui archiviare materiali, ritagli e altri elementi che utilizzo per i progetti DIY {quando ho il tempo di farli!} o per le moodboard {a proposito presto vi farò vedere come sono riuscita a ricavare un piccolo spazio anche per una "lavagna" delle ispirazioni!}.



Proprio a partire da oggi sul sito di Smallable ci saranno ulteriori ribassi fino al 60% sui saldi di stagione ed è un'occasione imperdibile per  concedersi quel pezzo di design desiderato da tempo!
Tantissimi brand da capogiro come Ferm Living, House Doctor, Bloomingville, Harto, Normann Copenhagen, Bed and philosophy, Essent'ial, Hubsch, Les Gambettes, Linge Particulier, Muuto, Nobodinoz, Rafa Kids, Rice, Seletti a cui si è aggiunto recentemente il marchio danese Hay.

Una selezione davvero eccezionale. Se vi ho convinti vi consiglio di visitare questa pagina e per dare qualche ispirazione in più, ecco alcuni tra i miei saldi preferiti!

ghirlanda - cestino verde - lampada a sospensione - trofeo rosa in carta - tavolino - cuscino fantasia - cuscino nappe - plaid - uccellino in legno - griglia metallica per riordino - tavolino Normann Copenhagen - piatto Donna Wilson

Tornando al mio spazio studio ho cercato di valorizzare il calore e le sfumature del legno, che già avevo voluto per la scrivania, fatta con assi da ponteggio appartenute a mio nonno. Ho scelto elementi decorativi in bianco e nero per riprendere il leitmotiv scelto a suo tempo per la Minicasa. Ho bilanciato materiali contrapposti come la carta e il metallo.
Il risultato mi piace molto di più di prima. Sono riuscita, almeno per questa porzione di spazio, a creare un ambiente che segue i miei ritmi e i miei gusti.
Che ne dite, vi piace l'insieme?



foto e styling Appunti di casa
Post in collaborazione con Smallable


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